Salute 25 Agosto 2020 07:38

«Ho contagiato mio padre dopo una sera in discoteca. Ora è in terapia intensiva e lotta per la vita»

La storia di Martina in una lettera al Corriere: «La peggiore estate della mia vita. Non mi perdonerò mai»

«Ho contagiato mio padre dopo una sera in discoteca. Ora è in terapia intensiva e lotta per la vita»

Martina si stava divertendo, questa strana estate. Temeva la noia a causa del virus, e invece «era iniziata proprio bene». Aveva comunque deciso di non andare in discoteca o in altri posti al chiuso affollati per evitare il contagio. Poi però è arrivato il giorno del compleanno del suo migliore amico: «Come facevamo a non festeggiare fino a tardi? Decidemmo che per una sera non sarebbe successo niente. Fu l’inizio del film horror che sto vivendo». Perché quella sera Martina è andata in discoteca e ha contratto il Covid-19. Poi lei ha contagiato i nonni, la cugina dodicenne e il padre. Che ora è ricoverato in terapia intensiva, intubato. «Sta lottando con tutte le sue forze, e io non posso vederlo, non posso aiutarlo, non posso ritornare indietro. Non me lo potrò mai perdonare».

È la stessa Martina a raccontare la sua storia in una lettera pubblicata dal Corriere della Sera, sperando che «possa essere utile ai miei coetanei».

Una settimana dopo la serata in discoteca, Martina ha iniziato ad avere sintomi come raffreddore e tosse. «Ho pensato fosse per via dell’aria condizionata», scrive. È andata dal dottore, che però non ha pensato fosse Covid: la tosse era grassa e non secca e non aveva febbre. «Quindi continuai a fare la mia vita normale. Andavo a mangiare al ristorante con papà, giocavo a carte con i nonni e ci mettevamo a guardare la tv tutti insieme sul divano».

«La settimana dopo – racconta Martina – annunciarono che proprio nella discoteca dov’ero andata c’era stata una persona positiva, e tamponarono tutte le persone che erano state lì quella sera. Il risultato del mio tampone: positivo. Fecero il test a tutti i miei familiari. Solo la mamma fu negativa».

Il nonno è finito in ospedale ma è stato dimesso e si sta riprendendo. Martina, la cugina e la nonna non hanno avuto problemi, e dopo quattro settimane chiuse in casa sono tornate negative. «Invece papà no. Siccome stavo bene, lui mi diceva che tanto non era il virus, che non aveva voglia di starmi lontano: “Dai, Marti, che poi ritorni a Madrid e non ci vediamo per tanto tempo”. E anch’io pensavo così, e gli ho dato abbracci e baci». Dopo poco, il ricovero in terapia intensiva.

«Ormai non ho più fame, ma devo sforzarmi di mangiare sennò la mamma sta male – prosegue la lettera -. Non riesco più a fare niente, nemmeno alzarmi dal letto al mattino, però lo faccio, per la mamma e per la nonna. A volte provo a fingere un sorriso per alleviare la loro preoccupazione. I giorni passano veloci, e non me ne accorgo neanche. Ripenso continuamente alla felicità di quella serata, alla sua orribile conseguenza, e prego che papà riesca a superare anche questa. Credevo che l’estate 2020 sarebbe stata solo piena di noia, invece è diventata la peggiore della mia vita».

Articoli correlati
La vaccinazione nei bambini è raccomandabile o meno? Le considerazioni della Simedet
L'opinione di Alberto Ferrando del Comitato Scientifico della Società Italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica
Covid e bambini, la denuncia dei TNPEE: «Aumentano casi di disagio e di disturbi dell’apprendimento, lavorare su variabili ambientali»
Molte regioni stanno implementando la figura del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva. Il Presidente Bonifacio: «Intercettare rapidamente disagio prima che possa svilupparsi una difficoltà più grave». La teleriabilitazione, esplosa con il Covid, sempre più essenziale nella trasformazione della professione
di Francesco Torre
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
Al 7 dicembre, sono 266.517.100 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.263.777 i decessi. Ad oggi, oltre 8,22 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I casi in Italia Il bollettino di oggi (7 dicembre): Ad oggi in Italia il totale delle persone […]
Dopo il Covid-19, la pneumologia guarda al futuro
Parte la “Next generation. Pneumologi di domani a confronto” nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza a Roma. Fino a domenica 5 dicembre i lavori in presenza e online del convegno SIP/IRS a cura di Francesco Lombardi e Carlo Vancheri
Dati ISS: Rt a 1,20 e incidenza in salita. Forte aumento casi non associati a catene già note
Ancora in salita Rt e incidenza sul territorio nazionale. Diminuiscono i casi rilevati tramite tracciamento contatti e anche l'Rt ospedaliero, che arriva a 1,09
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 7 dicembre, sono 266.517.100 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.263.777 i decessi. Ad oggi, oltre 8,22 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...