Salute 10 Marzo 2021 11:46

Dislipidemie, Papa (cardiologo): «Un trattamento intensivo può ridurre il colesterolo LDL in sole 24 ore»

«Laddove il target terapeutico non fosse raggiunto con le statine è ragionevole ricorrere ad una terapia combinata con vari farmaci» spiega il medico a Sanità informazione

Dislipidemie, Papa (cardiologo): «Un trattamento intensivo può ridurre il colesterolo LDL in sole 24 ore»

Il claim delle nuove line guida ESC/EAS 2019 “The lower, the better, earlier the better” sulla gestione delle dislipidemie contiene un messaggio chiaro: per prevenire la malattia cardiovascolare nei pazienti ad alto e altissimo rischio bisogna abbassare il più possibile i livelli di colesterolo LDL.

«Abbiamo ormai prove schiaccianti che livelli di LDL e colesterolo sono una potente causa di infarto e ictus – precisa Raffaele Papa, cardiologo del “Dono svizzero” di Formia -. Ogni anno in Europa le malattie cardiovascolari, ed in particolare la malattia aterosclerotica, è responsabile di oltre quattro milioni di morti».

È fondamentale, perciò, agire tempestivamente sui pazienti a rischio alto e molto alto e abbassare i livelli di LDL. «Questo apporterebbe un ulteriore beneficio riducendo gli eventi avversi sia come quantità che come gravità. Studi clinici – prosegue il dottor Papa – dimostrano che iniziare precocemente il trattamento massimo possibile già in ospedale, dopo una sindrome coronarica acuta, riduce rapidamente e significativamente l’LDL colesterolo in appena sole 24 ore. Nei pazienti con infarto recente, l’utilizzo degli anticorpi monoclonali in seguito alla massima terapia diminuisce del 25% il rischio relativo dell’endpoint secondario rispetto all’utilizzo del placebo» conclude il cardiologo.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Def, Enpam: «Debito pubblico come colesterolo. Quello per sanità è buono»
Oliveti, presidente Enpam, sul Def: «Come il colesterolo, anche il debito pubblico può essere buono o cattivo. Quello destinato alla sanità è debito buono. Emerge un quadro confortante per la sanità pubblica»
Malattie cardiovascolari, Grosseto (cardiologo): «In Europa ogni anno si ammalano undici milioni di persone»
«In base alle categorie di rischio, bisogna tenere il colesterolo LDL sotto controllo, tra 100 e 50 o addirittura 40 mg/dl» puntualizza a Sanità Informazione
Scarsa aderenza terapeutica, Stazi (cardiologo): «L’11% degli anziani deve prendere ogni giorno anche più di dieci farmaci»
«Per le dislipidemie e l’ipertensione sono già in commercio farmaci che da soli raggiungono l’effetto desiderato senza importanti conseguenze collaterali. Da preferire – spiega a Sanità Informazione - la polipillola, in modo da ridurre il numero di compresse assunte»
Ridurre il colesterolo LDL è difficile? Arieti (cardiologo): «Ecco le tre motivazioni principali»
Tanti pazienti a rischio alto e molto alto non riescono a raggiungere i loro obiettivi terapeutici. Vediamo perché con Mario Arieti, cardiologo dell’ospedale Carlo Poma di Mantova
Il colesterolo alto è nemico del cuore. Mor: «Non esiste un valore al di sotto del quale il rischio cardiovascolare si azzera»
«L’ipercolesterolemia è stata promossa da fattore di rischio a causa dell’aterosclerosi – spiega la dottoressa Donata Mor – gli studi dimostrano che alla riduzione del colesterolo si genera una riduzione delle malattie cardiovascolari»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 16 aprile, sono 139.109.041 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.986.608 i decessi. Ad oggi, oltre 840,94 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...