Salute 16 Novembre 2020

Covid, Moderna: «Nostro vaccino efficace al 94,5% dai primi dati»

Dalle analisi preliminari di fase 3, Moderna conferma che il vaccino anti-Covid funziona. Pochi effetti avversi e tutti di breve durata, durante il trial casi gravi di virus solo tra i placebo. Previste nel 2021 un miliardo di dosi a livello globale

Covid, Moderna: «Nostro vaccino efficace al 94,5% dai primi dati»

Buone notizie dalla ricerca su un vaccino anti-Covid-19. Il candidato vaccino sviluppato dalla biotech americana Moderna mRna-1273 «ha raggiunto il parametro primario di efficacia nella prima analisi preliminare dello studio Cove di fase 3». A farlo sapere è l’azienda in una nota, annunciando anche che lo studio della fase 3 mostra «un’efficacia del vaccino del 94,5%».

VACCINO MODERNA: NELLA PRIMA ANALISI 95 CASI DI COVID CONFERMATI

La prima analisi preliminare ha visto 95 partecipanti con casi confermati di Covid-19. La notizia arriva nel giorno dell’avvio della revisione accelerata sul vaccino da parte dell’Ema, l’Agenzia europea del farmaco. Il lavoro illustrato oggi ha analizzato anche i casi gravi di Covid-19: sono stati inclusi in particolare 11 casi gravi (come definiti nel protocollo di studio) in questa prima analisi ad interim. «Tutti gli 11 casi si sono verificati nel gruppo trattato con placebo e nessuno nel gruppo vaccinato con mRna-1273».

I 95 casi di Covid-19 includevano 15 over 65 e 20 partecipanti appartenenti a minoranze. Sulla base di questi dati, Moderna intende presentare la richiesta d’autorizzazione all’uso d’emergenza all’americana Food and Drug Administration «nelle prossime settimane». «Questo è un momento cruciale per lo sviluppo del nostro candidato vaccino contro il Covid-19. Dall’inizio di gennaio, abbiamo inseguito questo virus con l’intento di proteggere il maggior numero possibile di persone in tutto il mondo. Da sempre sappiamo che ogni giorno è importante. Questa analisi preliminare del nostro studio di Fase 3 ci ha dato la prima conferma clinica che il nostro vaccino può prevenire Covid-19, incluse le forme gravi», ha dichiarato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna.

EFFETTI “AVVERSI” CONTENUTI

L’autorizzazione all’uso d’emergenza si baserà sull’analisi finale di 151 casi e su un follow-up mediano di oltre 2 mesi, ricorda Moderna. L’analisi degli eventi avversi ha indicato inoltre che il vaccino è «generalmente sicuro e ben tollerato». La maggior parte, infatti, «è stata di gravità lieve o moderata». Fra questi: dolore al sito di iniezione (2,7%), affaticamento (9,7%), mialgia (8,9%), artralgia (5,2% ), mal di testa (4,5%), dolore (4,1%) ed eritema/arrossamento al sito di iniezione (2,0%). Questi eventi avversi «sono stati generalmente di breve durata».

Entro la fine del 2020, Moderna prevede di avere circa 20 milioni di dosi di mRNA-1273 pronte per la spedizione negli Stati Uniti. Moderna si dice anche sulla buona strada per produrre da 500 milioni a 1 miliardo di dosi a livello globale nel 2021.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid, Moderna: «20 milioni di dosi di vaccino entro fine anno»
Anche dalla statunitense Moderna arrivano buone notizie sul vaccino contro Covid-19. Entro novembre dati sufficienti per l'autorizzazione di emergenza
Vaccino anti-Covid Oxford/AstraZeneca: il trial riprende
Riprende la sperimentazione del vaccino Oxford/AstraZeneca. La pausa era stata chiamata dopo alcune complicazioni neurologiche in una delle volontarie
Vaccino italiano basato sul Dna: a dicembre fase 1 su 80 volontari sani
Dalla collaborazione San Gerardo, Monza e Bicocca il vaccino italiano che assicura anche la propria ripetibilità. Basato su un frammento del Dna che previene l'infezione. Dopo la fase 1 di dicembre, dovrebbe seguire una sperimentazione più grande su 200 persone
Covid, primo studio su The Lancet: il vaccino di Oxford «innesca una forte risposta immunitaria»
I primi risultati su 1.077 adulti sani mostrano risultati promettenti. Per il 90% è stata sufficiente una sola dose per sviluppare anticorpi neutralizzanti, febbre e mal di testa gli effetti collaterali. Gilbert (Oxford): «Ancora molto lavoro da fare»
Un vaccino contro Covid-19, a che punto sono i tentativi nel mondo?
Tutti i ricercatori del mondo sono all'opera per trovare un vaccino contro Covid-19. A che punto si trovano i 140 candidati? I dati dell'Oms sulle fasi raggiunte fino ad oggi dai singoli prodotti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 dicembre, sono 64.527.868 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.493.348 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli