Salute 10 Giugno 2021 16:38

AstraZeneca ai più giovani, Speranza: «Discussione in corso in Cts»

Le interrogazioni al ministro della Salute: «Il profilo rischio-beneficio risulta progressivamente più favorevole all’aumentare dell’età. Di queste valutazioni terrà conto il Cts. Tutti i vaccini approvati da Ema e Aifa sono sicuri ed efficaci»

AstraZeneca ai più giovani, Speranza: «Discussione in corso in Cts»

In risposta all’interrogazione della senatrice Elena Fattori (Misto) Speranza ha parlato dell’opportunità di somministrare il vaccino AstraZeneca ai soggetti dai 18 anni in su, dopo alcuni casi di trombosi rare verificatisi in giovani donne. Il Comitato tecnico scientifico dovrebbe esprimersi su questo in serata: si parla di introdurre un limite di fattibilità sotto i 30 o i 40 anni.

«Il comitato per la farmacovigilanza dell’Ema ha rivelato un primo segnale di eventi tromboembolici a seguito del vaccino AstraZeneca a marzo 2021 concludendo che i benefici restavano complessivamente superiori ai rischi», ha ricordato Speranza. L’Ema ha inserito «gli eventi trombotici associati a livelli bassi di piastrine negli eventi avversi molto rari». Il ministro ha ribadito che il 7 aprile 2021 il ministero della Salute, su parere dell’Aifa, ha emesso una circolare vigente che raccomanda l’uso preferenziale del vaccino negli over 60.

«Il profilo rischio-beneficio di AstraZeneca risulta più favorevole all’aumentare dell’età»

«A fine aprile l’Ema ha analizzato i rischi e benefici del vaccino nelle diverse fasce d’età e in diversi scenari epidemiologici – ha aggiunto Speranza -. L’esito ha dimostrato che i benefici della vaccinazione aumentano con l’aumentare dell’età e il livello di circolazione del virus. L’Aifa – ha evidenziato – ha affermato che il profilo rischio-beneficio su AstraZeneca risulta progressivamente più favorevole all’aumentare dell’età. Di queste valutazioni terrà conto il Comitato tecnico-scientifico».

«Vaccini vera arma, sono tutti efficaci e sicuri»

Poi, un accenno alla campagna di vaccinazione, con 40 milioni di dosi somministrate. «Un risultato molto incoraggiante che sta producendo un esito positivo in termini di riduzione dei contagi, della mortalità e della pressione sui nostri servizi sanitari – ha specificato Speranza -. Voglio ricordare sempre che i vaccini sono la vera arma di cui disponiamo per chiudere questa stagione così difficile e che tutti quelli approvati da Ema e Aifa sono sicuri ed efficaci» ha aggiunto.

Pandemia e prestazioni sanitarie arretrate

«Nel 2020 c’è stata una riduzione di 1,3 milioni di prestazioni a causa della pandemia rispetto al 2019. È indispensabile mettere in atto tutte le strategie di riprogrammazione dell’attività ospedaliera e ambulatoriale alla luce del miglioramento delle condizioni e delle coperture vaccinali». Questa la risposta del Ministro all’interrogazione del senatore Francesco Zaffini (Fratelli D’Italia) sull’arretrato di prestazioni sanitarie causato dall’emergenza Covid-19.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Non solo Covid. Guido Rasi invita a recuperare le vaccinazioni “in sospeso”
Nel nuovo ebook del direttore Consulcesi, non solo un dettagliato elenco delle vaccinazioni oggi disponibili, ma anche consigli utili agli operatori sanitari per convincere quel 15% della popolazione italiana “esitante”
Tre anni da Ministro della Salute, il bilancio di Roberto Speranza
Dal PNRR alla formazione continua, dalle esigenze del personale sanitario alla riforma del Numero chiuso. Alla vigilia delle elezioni, il quadro generale del Ministro uscente
Covid, si inverte la curva dei contagi: +11,3% di casi negli ultimi 7 giorni
Continua la discesa di ricoveri e decessi. Il nuovo monitoraggio GIMBE relativo alla settimana 14-20 settembre
Il Calendario dei vaccini per la vita, a Firenze l’evento Simedet: «Sviluppare programmi di formazione ed informazione»
L'evento il 27 settembre a Firenze, a cura dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e della Simedet, Società italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica
Via alle prenotazioni per i vaccini aggiornati, ora cosa bisogna fare?
I nuovi vaccini si possono prenotare sui siti regionali già utilizzati per le dosi precedenti. Priorità alle persone over 60, fragili e operatori sanitari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 7 ottobre 2022, sono 620.487.013 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.554.599 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (6 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi in caso di reinfezioni?

I sintomi delle reinfezioni tendono a essere più lievi, anche se non si possono escludere forme gravi della malattia. I più comuni sono: affaticamento, febbre, tosse e mal di gola