Salute 2 Ottobre 2019 16:31

Big Data, Calabrese (Fimmg): «Noi MMG primi a informatizzarci». Monaco (FNOMCeO): «Ma i dati non devono sostituire il medico»

Al Convegno Big Data in Health 2019 in corso al Cnr di Roma protagonista anche il mondo della medicina. Il Segretario della Federazione degli ordini dei medici sottolinea: «L’Italia è grande e non sono partite dappertutto le innovazioni tecnologiche strutturali»

Big Data, Calabrese (Fimmg): «Noi MMG primi a informatizzarci». Monaco (FNOMCeO): «Ma i dati non devono sostituire il medico»

Analizzare i big data in ambito sanitario con la partecipazione dei cittadini per migliorare la salute e la sanità italiana. È questo uno degli obiettivi della conferenza Big Data in Health 2019 – di cui Sanità Informazione è media partner – l’occasione di confronto per istituzioni e aziende per discutere sulle potenzialità dei data health.

QUI I SALUTI DEL MINISTRO SERGIO COSTA IN APERTURA DELLA CONFERENZA BIG DATA HEALTH 2019

Il fascicolo sanitario elettronico, la cartella clinica informatizzata e il registro nazionale tumori sono innovazioni tecnologiche che però non sono state ancora adottate in modo omogeneo in tutt’Italia. «Questo è il limite – spiega il segretario Fnomceo Roberto Monaco – noi siamo convinti che i big data sono un supporto fondamentale, ma che non deve mai sostituire il professionista medico. Il problema è che l’Italia è grande e non sono partite dappertutto tutte le innovazioni tecnologiche strutturali. Ad esempio, la cartella clinica informatizzata è un ottimo strumento di cura che viaggia insieme al paziente e permette di rispondere a ogni suo desiderio di cura. Anche il fascicolo sanitario elettronico è importante. Manca ancora qualcosa: non tutte le città e i paesi italiani hanno la possibilità di connettersi facilmente e inserire i dati con immediatezza. Bisogna dare gli strumenti ai medici, non orpelli burocratici ma elementi di supporto perché deve essere il referente del cittadino, colui che tutela la sua salute».

«Noi siamo il primo pezzo del SSN pubblico che di fatto si è informatizzato in modo omogeneo oltre vent’anni fa – puntualizza Nicola Calabrese (Fimmg); i dati dei nostri pazienti ora non sono più solo all’interno dei nostri gestionali ma sono a disposizione, in tempo reale, dei sistemi regionali e nazionali di analisi per il controllo e il monitoraggio della spesa».

Nella tre giorni al Consiglio Nazionale delle ricerche di Roma si parlerà anche di ambiente e stili di vita. A Roma c’è un problema rifiuti molto complesso e alcune zone d’Italia sono fortemente inquinate. In generale, aumentano i cittadini e le associazioni che hanno presentato istanze legali per risarcimento del danno a tutela della propria salute.

«L’OMCeO Roma sta lavorando su questo – specifica Monaco – il problema dell’ambiente non è solo romano è una problematica mondiale, noi dobbiamo rispettare il mondo in cui viviamo. Abbiamo inserito nel nostro codice deontologico l’interesse nei confronti dell’ambiente, così porteremo il nostro contributo affinché sia sempre più vivibile» conclude.

Sono diverse le infrazioni che la Commissione europea ha contestato all’Italia, molte riguardano questioni ambientali: dall’Ilva di Taranto alla Terra dei fuochi, passando per smog e rifiuti. «Il tema dell’ambiente è molto attuale, rispetto alla sensibilità del cittadino – spiega Calabrese ai nostri microfoni – noi siamo in prima linea dove esistono problemi di questo tipo. La nostra realtà ci porta ad affrontare questioni e tematiche ambientali in relazione ad altri contesti di sanità e salute: le comorbilità, la gestione delle patologie croniche e l’impatto che hanno sulla storia delle malattie di nostri pazienti. Per questo il nostro contributo all’analisi e alla ricerca dei big data-ambiente e dei big data-salute sia fondamentale» conclude Calabrese.

Articoli correlati
Covid-19, quasi 300 medici deceduti. Anelli (FNOMCeO): «Una vera e propria strage»
Dalla mancanza di Dpi alla disorganizzazione di alcune strutture, il Presidente della FNOMCeO spiega a Sanità Informazione perché gli operatori sanitari sono ancora così colpiti dalla pandemia. E sui medici “no-vax” aggiunge: «Si pongono fuori dalla comunità scientifica»
Elezioni Ordini professioni sanitarie, pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proroga al 31 gennaio 2021
La durata degli ordini in carica viene inoltre prorogata fino alla proclamazione dei nuovi eletti e comunque non oltre la stessa data. Sono fatte salve ovviamente le elezioni degli ordini già effettuate al momento dell’entrata in vigore dell’ordinanza
Robotica per la salute, Campus Biomedico-Inail-S. Anna avviano tre progetti innovativi
Caratterizzati dal forte approccio multidisciplinare di “WiFi-MyoHand”, “RGM5” e “3D-AID” puntano su soluzioni tecnologiche innovative e personalizzate per il recupero delle funzionalità motorie in persone amputate di arto superiore
Bozza Piano pandemico, Muzzetto (FNOMCeO): «Evitare scenario “da guerra”»
Secondo la bozza del Piano pandemico, con risorse insufficienti bisogna «fornire trattamenti necessari preferenzialmente a quei pazienti che hanno maggiori probabilità di trarne beneficio». Ecco cosa ne pensa il Presidente della Consulta Deontologica Nazionale della Federazione
Recovery, Fondazione Italia in Salute: «Fondi siano usati per digitalizzare la sanità pubblica»
L'analisi della professoressa Cascini: «Grazie alla tecnologia, la gestione della pandemia ha cambiato gli equilibri mondiali a favore della Cina»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 20 gennaio, sono 96.255.312 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.059.566 i decessi. Ad oggi, oltre 41,79 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Assicurativo

Posso portare in deduzione la mia Rc professionale?

Tutti coloro che devono stipulare una polizza per la responsabilità civile in ambito professionale hanno la necessità di far pesare il meno possibile tale onere obbligatorio sul loro reddito da lavo...