Salute 2 Ottobre 2019

Rifiuti, l’allarme dell’Ordine dei Medici: «A Roma si rischia emergenza sanitaria»

«La raccolta dei rifiuti nella Capitale d’Italia si regge, e male, – si legge in una nota l’Ordine dei Medici di Roma – su un fragilissimo equilibrio basato principalmente sulla buona volontà delle Regioni vicine ad accogliere, seppur a caro prezzo, i nostri residui»

Rifiuti, l’allarme dell’Ordine dei Medici: «A Roma si rischia emergenza sanitaria»

Serve una soluzione in tempi brevissimi per la questione di rifiuti a Roma o “si rischia emergenza sanitaria”. Lo denuncia in una nota l’Ordine dei Medici di Roma. «Il caos in cui versa l’Ama con le ennesime dimissioni dell’ennesimo Consiglio d’Amministrazione – sottolineano Antonio Magi e Pierluigi Bartoletti, presidente e vicepresidente dell’Ordine – e la nomina di un nuovo responsabile preoccupa l’Ordine dei Medici di Roma e provincia che continua a monitorare costantemente la situazione. La raccolta dei rifiuti nella Capitale d’Italia si regge, e male, su un fragilissimo equilibrio basato principalmente sulla buona volontà delle Regioni vicine ad accogliere, seppur a caro prezzo, i nostri residui».

LEGGI: RIFIUTI A ROMA, LA NUOVA DENUNCIA DELL’ORDINE DEI MEDICI. MAGI: «SI RISCHIA DI PASSARE DALL’EMERGENZA IGIENICA ALL’EMERGENZA SANITARIA»

«Non c’è spazio dunque per improvvisi blackout del ciclo di raccolta e smaltimento – continua la nota – . Come Ordine dei Medici abbiamo e sentiamo il dovere di rivolgere un appello a tutti i soggetti che ne hanno la responsabilità affinché si siedano intorno ad un tavolo e trovino una soluzione in breve tempo L’Ordine è disponibile a fare la sua parte e incontrare i vertici dell’Ama. Occorre evitare che in breve tempo si creino nella Capitale d’Italia cumuli di immondizia in ogni strada, nei pressi di scuole, ospedali, luoghi pubblici e che un simile degrado diventi attrattivo per gli animali. Non c’è tempo da perdere».

Articoli correlati
“Liberare” i medici dal fare i tamponi. Fnopi: «Siano affidati agli infermieri, non agli Oss»
Fnopi si oppone all'ipotesi sottoposta alle Regioni di far effettuare i tamponi diagnostici agli Oss: «Non sono personale medico, sia fatto dagli infermieri». La stessa richiesta da Magi, presidente OMCeO Roma per liberare i medici. Consiglieri OMCeO Roma protestano: «Solo così si onora professione»
Roma, al San Camillo chirurgia a rischio imbuto. Accomando (Cisl Medici): «Ospedali periferici ci diano una mano»
L'intervista a Eugenio Accomando, chirurgo ortopedico del San Camillo e delegato territoriale Cisl Medici Lazio
di Vanessa Seffer, Uff. stampa Cisl Medici Lazio
Chi saranno i medici scolastici? Pensionati, giovani, pediatri o stranieri. Le proposte dal mondo della sanità
Se per Cricelli (Simg) la soluzione è richiamare i medici in pensione, Mazzacane (Cisl Medici) punta sui camici grigi. Secondo Magi (Sumai) i pediatri di libera scelta sono l’opzione ideale e Aodi (Amsi) vede un’opportunità per i medici di origine straniera. Mangiacavalli (Fnopi) chiede invece l’istituzione dell’infermiere scolastico
Riapertura ambulatori Lazio, Sumai chiede tavolo di confronto urgente con la Regione
Il Segretario Antonio Magi: «Necessario erogare in modo uniforme e al più presto le prestazioni specialistiche. Utilizzare da subito i 600 mila euro vincolati e già erogati dal governo per la Regione Lazio»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 dicembre, sono 64.527.868 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.493.348 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli