Salute 23 Settembre 2020 17:22

Influenza, no ai vaccini somministrati in farmacia. Speranza: «Test antigenici anche a scuola. Per i salivari verifiche in corso»

Approvate le mozioni Carnevali e Gelmini per la distribuzione dei vaccini antinfluenzali. Il ministro al question time su test rapidi e loro implementazione

Influenza, no ai vaccini somministrati in farmacia. Speranza: «Test antigenici anche a scuola. Per i salivari verifiche in corso»

Novità sui vaccini e promesse per nuovi test a scuola. Questa mattina la Camera ha approvato due mozioni sul vaccino anti-influenzale e, dal question time pomeridiano, il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato di nuove soluzioni. La mozione di maggioranza, con la prima firma di Elena Carnevali, vede l’ottenimento di una dotazione adeguata di vaccini anti-influenzali per le Regioni e la loro distribuzione da parte di medici di medicina generale e pediatri. La mozione di minoranza, a firma Gelmini, è stata approvata parzialmente: rifiutata la parte che voleva permettere la somministrazione anche alle farmacie.

LA MOZIONE CARNEVALI

La Camera dei Deputati ha detto sì alla mozione Carnevali, approvandone per intero il contenuto previsto. Le Regioni dovranno poter assicurare l’approvvigionamento dei vaccini anti-influenzali per medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, nonché per la fornitura nelle farmacie. Il tutto in tempi utili per raggiungere gli obbiettivi annuali di copertura: nello specifico promuovendo la copertura vaccinale per le persone fragili e per la popolazione delle residenze sanitarie assistite e valutando l’opportunità di estendere la gratuità del vaccino per il 2020 nei livelli essenziali di assistenza (Lea).

LA MOZIONE GELMINI

La mozione Gelmini, approvata parzialmente, allo stesso modo è volta ad assicurare la copertura vaccinale più alta possibile con il coinvolgimento di tutte le figure chiave: dai medici alle associazioni dei malati. Inoltre, intende raccomandare fortemente la vaccinazione per le professioni sanitarie e socio-sanitarie e per i soggetti tra 60 e 64 anni, nonché ad autorizzare l’Istituto Superiore di Sanità ad effettuare un monitoraggio sia per l’influenza che per Covid-19, al fine di mantenere sempre alta la sorveglianza.

Cancellata, invece, la parte che invitava alla somministrazione del vaccino anti-influenzale da parte di medici nelle farmacie che garantiscono spazi adeguati. La proposta è stata sottoposta a votazione separata e non è stata accolta.

INVESTIMENTI SULLA TELEMEDICINA

Durante il question time, Speranza ha ascoltato le deputate Fabiola Bologna (Misto) e Giuditta Pini (Pd), riguardo due importanti aspetti dell’evoluzione del Sistema sanitario nazionale. Il primo riguardante la sostituzione, in vista dei finanziamenti per il Recovery Plan, del parco tecnologico ospedaliero e non. «Il tema è decisivo e incrocia uno degli assi principali del nuovo Ssn – ha detto il ministro -. Per la prima volta potremmo fare una riforma in un tempo in cui ci sono più risorse. Condivido l’idea che Covid-19 ci abbia costretto a recuperare il terreno sul digitale nella sanità. Prossimità ora sarà la parola chiave: declinata nell’avere un medico o un infermiere che viene a casa tua, ma anche in un Ssn che si fa carico del paziente attraverso le nuove tecnologie. Se il Ssn riesce a entrare nel cellulare di una persona ha un grado significativo di prossimità. Investiremo su teleassistenza e telemedicina, e su un nuovo piano per sostituire apparecchiature obsolete con un intervento omogeneo su tutto il territorio nazionale».

TEST SALIVARI RAPIDI, QUANDO?

Da Pini, invece, è arrivata una richiesta di chiarimento sullo sviluppo di test rapidi salivari per l’utilizzo nelle scuole, in quanto pratica meno invasiva del tampone. «Siamo al lavoro come comunità mondiale – ha risposto Speranza – verso il vaccino, ma per alcuni mesi dovremo ancora resistere nella battaglia per contenere questo virus. Ad oggi tutti riconoscono come gold standard il tampone molecolare. Siamo arrivati a oltre 100 mila tamponi al giorno in Italia e aumenteremo ancora. La scienza ci ha offerto nuovi strumenti: il 13 di agosto abbiamo dato via libera a test antigenici negli aeroporti, dopo un mese i risultati sono incoraggianti e la valutazione è di usarli anche fuori dagli aeroporti. Con le scuole si va in questa direzione».

«Non ci accontentiamo, stiamo continuando a sperimentare ciò che si muove. I test salivari sono segnalati come potenzialmente efficaci da riviste scientifiche, e il procedimento è molto meno invasivo. Ma abbiamo bisogno – ha concluso – di un processo di valutazione completo da parte delle autorità. L’esigenza di correre va tenuta insieme all’esigenza che siano sicuri. Dobbiamo avere fiducia nella scienza».

 

Iscriviti alla newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
La “Questione Medica”, Speranza e Fedriga all’ascolto di ordini e sindacati
L'evento Fnomceo ha visto la presenza di tutte le sigle sindacali, federazioni, Enpam e società scientifiche. Sono 20 i punti esposti da risolvere con urgenza per tornare a permettere al personale medico di amare la propria professione. La soluzione di Speranza vede un approccio straordinario verso gli specializzandi
Si è insediato il nuovo Consiglio Superiore di Sanità
Il ministro della Salute Roberto Speranza ha accolto il nuovo Consiglio con delle foto su Facebook e un messaggio di incoraggiamento. Franco Locatelli è stato scelto come presidente
Congresso FNOPI, Speranza: «Gli infermieri fulcro di case e ospedali di comunità»
A Roma l’ultima tappa del 2021 del secondo Congresso FNOPI. La presidente Mangiacavalli sugli obiettivi della sanità del futuro: «Integrazione multiprofessionale, recupero di prestazioni e interventi “persi” in pandemia, aumento del personale infermieristico»
Cittadini (Aiop): «Al SSN serve una nuova programmazione sanitaria, valorizzare ruolo componente privata»
Incontro sul PNRR per fare il punto sui fondi europei e sulle politiche nazionali dedicate alla salute. Nel corso dei lavori è stata presentata una ricerca dell’Università Bocconi sul “ruolo della componente di diritto privato del SSN per l'implementazione di Next Generation EU
Speranza ai Comuni: «Numeri Europa preoccupano, ora insistere e vaccinare su territorio»
All'Assemblea dei Comuni (ANCI) il ministro della Salute ha rivolto parole di stima per il lavoro sul territorio, ma ora è richiesto uno sforzo per richiami e prime dosi degli indecisi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 30 giugno, sono 546.396.932 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.334.351 i decessi. Ad oggi, oltre 11,73 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali