La consulenza in video non ha migliorato significativamente l'esperienza assistenziale complessiva delle famiglie, né ridotto i trasferimenti, ma ha ottenuto valutazioni migliori nelle fasi di dimissione e trasferimento
Una ricerca pubblicata su JAMA Network Open analizza il rapporto tra accesso digitale ai risultati, preoccupazione e bisogno di supporto da parte dei professionisti sanitari
Uno studio su 461.682 persone non rileva un'associazione complessiva tra alimenti ultra-processati e cancro del colon-retto. Cereali integrali e latticini sono associati a un'incidenza inferiore, mentre emerge un'associazione opposta per le carni lavorate.
Dal chemsex alla gestione dei sintomi ADHD nelle persone con dipendenze, dalla prevenzione tra gli adolescenti ai nuovi modelli di assistenza territoriale. Sono le sfide al centro dei cinque lavori vincitori del Premio Guido Faillace 2026, assegnato durante il XV Congresso nazionale FeDerSerD.
Riequilibrare le reti di comunicazione cellulare potrebbe aiutare a contrastare diversi processi biologici legati all’età. Uno studio su Frontiers in Science esplora il potenziale delle terapie basate sui GPCR
Dopo il via libera della Camera, il disegno di legge è arrivato al Senato. Il testo individua quattro profili di caregiver e prevede un contributo economico fino a 1.200 euro trimestrali, ma soltanto a determinate condizioni.
Il nuovo monitoraggio dell'Agenzia registra un miglioramento dei tempi di prenotazione ma un altro problema riguarda da vicino i pazienti: programmazione dei controlli e continuità dei percorsi assistenziali.
L'IA può rendere più rapide le comunicazioni tra professionisti sanitari e persone assistite, ma la sua accettazione dipende dal contesto, dalla trasparenza e dalla supervisione umana
Nello studio di fase III CROSSING, tezepelumab ha migliorato la remissione istologica e i sintomi della disfagia negli adolescenti e negli adulti con esofagite eosinofila sintomatica e non controllata
Uno studio associa l'attività fisica a una minore progressione delle alterazioni cerebrali legate alla malattia. I benefici emergono già da 3.000 passi quotidiani, senza dover raggiungere quota 10.000.
Una procedura ecoguidata di circa 15 minuti ha migliorato dolore, intorpidimento e funzionalità della mano in uno studio randomizzato. I risultati sono promettenti, ma serviranno ricerche più ampie per confermarne l’efficacia a lungo termine.
Il nuovo Rapporto Istat fotografa un Paese in cui la genitorialità viene sempre più posticipata, tra difficoltà economiche, trasformazioni sociali e nuove sfide per la salute riproduttiva.
La Commissione Europea ha approvato ocrelizumab per la sclerosi multipla recidivante nei pazienti dai 10 anni in su. La decisione si basa sui risultati dello studio OPERETTA 2, che ha confermato l’efficacia del trattamento nella popolazione pediatrica
Oltre 25 associazioni di pazienti hanno partecipato al Patient Council 2026 di Sanofi, realizzato con Luiss Business School, contribuendo alla definizione di un Manifesto che chiede di riconoscere la salute come investimento strategico
Da Minah in Vietnam a Sofia in Italia, MSD sperimenta avatar olografici per rendere più interattive le campagne rivolte al pubblico. Un nuovo canale di comunicazione agli albori, ma che promette bene
Smile House Fondazione ETS propone, in collaborazione con AGENAS, un nuovo Quaderno di Monitor dedicato ai percorsi assistenziali delle malformazioni cranio-facciali
Uno studio su quasi 96mila adulti del Regno Unito collega le diverse fasi del sonno al rischio di sviluppare numerose patologie, comprese quelle cardiovascolari e neurologiche.
Chi cammina poco presenta tassi più elevati di demenza, Parkinson e ictus. I ricercatori invitano a considerare l'attività fisica insieme agli altri fattori di salute, senza interpretare i risultati come una previsione del rischio individuale.
Flessioni, alzate dalla sedia, rematore e salita sui gradini: un programma di quattro minuti al giorno ha prodotto miglioramenti misurabili nelle prestazioni fisiche degli anziani dopo 12 settimane.
Tutti i contagi kenioti appartengono a un unico focolaio e 134 contatti su 135 sono stati rintracciati e posti in quarantena. L'Africa CDC sostiene le attività di risposta all'emergenza nei due Paesi
Uno studio australiano su oltre 11 mila persone individua un profilo depressivo associato ad alterazioni del sonno e dell’orologio biologico, aprendo nuove prospettive per personalizzare le cure.
Uno studio pubblicato su Gut individua tracce precoci della risposta immunitaria in 500 persone che avrebbero sviluppato una malattia infiammatoria cronica intestinale, aprendo nuove prospettive per capire come iniziano queste patologie
Dalla dieta mediterranea alla DASH, dieci modelli alimentari sono risultati associati a un rallentamento dell’invecchiamento biologico in uno studio su circa 7.500 persone pubblicato su Nature Communications.
La Federazione Sigo richiama la necessità di approfondire i possibili effetti sulla fertilità e sulla salute della donna, distinguendo le evidenze scientifiche dai rischi ancora da dimostrare
Al via nella stagione 2026/2027 il progetto per formare calciatori, staff tecnici e dipendenti dei Club sulle manovre salvavita, dalla rianimazione cardiopolmonare all'uso del defibrillatore.
L'edizione 2026 del Premio promosso da Sanofi ha premiato libri e manoscritti che raccontano malattia, cura e fragilità Il premio speciale “La parola che cura” è andato aEuropa Donna per la campagna sulle disuguaglianze territoriali nell’accesso allo screening mammografico
Per Anffas restano diversi nodi da sciogliere: dalla previdenza al contributo economico, fino alla necessità di garantire servizi omogenei su tutto il territorio nazionale
Uno studio pubblicato su Communications Psychology ha analizzato oltre 3mila resoconti, individuando associazioni tra la struttura del linguaggio utilizzato e i sintomi di depressione e ansia.
Al via la campagna nazionale per promuovere lo screening mammografico gratuito. Lo spot dal 23 ottobre nei cinema del Lazio.
Definiti tre modelli nazionali per migliorare la gestione delle cronicità. Coinvolte nove Regioni e le associazioni dei pazienti. Decisiva sarà l'attuazione sui territori.