Uno studio globale su 34 paesi dimostra che ambiente, condizioni sociali e politiche influenzano direttamente l’età biologica cerebrale, superando l’impatto dei singoli fattori di rischio.
Uno studio su oltre 85mila nascite in Pakistan mostra che l’esposizione alle alte temperature aumenta il rischio di basso peso alla nascita, con effetti destinati a crescere nei prossimi decenni
Dall’Università di Pisa arriva una tecnologia basata su microaghi sottopelle capaci di rilevare biomarcatori e tradurli in un codice QR leggibile da app per intercettare segnali dell’Alzheimer molto prima della comparsa dei sintomi
Un semplice test del capello potrebbe rivoluzionare la medicina circadiana: consente di misurare il cronotipo individuale senza ricorrere a procedure complesse. Lo studio, pubblicato su Pnas, apre la strada a terapie sempre più personalizzate
Un eccesso di cioccolato e pasti esagerati durante le festività pasquali possono provocare nei bambini disturbi come mal di pancia, nausea, diarrea e nervosismo: ecco come prevenirli e cosa fare se si manifestano
Uno studio del Karolinska Institutet suggerisce che negli anziani portatori del gene APOE4 un maggiore consumo di carne è associato a declino cognitivo più lento e minor rischio di demenza.
Con la Pasquetta alle porte, allergologi e pneumologi avvertono che per circa 10 milioni di italiani allergici le gite all’aperto possono diventare un’occasione di disagio
Il nuovo rapporto del Ministero della Salute evidenzia un aumento dell’8,9% dei casi di tubercolosi in Italia nel 2024, con oltre il 60% dei casi tra persone nate all’estero. Persistono criticità nella sorveglianza e nella prevenzione
Lo dimostra uno studio presentato al Congresso europeo sull’obesità ECO 2026, che sottolinea anche l’importanza di diagnosi precoce, gestione dell’obesità e uso efficiente delle risorse sanitarie
Ricercatori universitari trovano contaminazioni da piombo in tutti i capi analizzati. I colori più vivaci risultano i più critici, con possibili rischi per lo sviluppo neurologico dei bambini.
Un approccio innovativo basato su modelli virtuali personalizzati del cuore mostra risultati sorprendenti nel trattamento delle aritmie ventricolari, migliorando la sicurezza e l’efficacia delle procedure di ablazione
Il legame tra consumo di vino e salute rimane complesso e controverso. Recenti studi scientifici e dati epidemiologici suggeriscono che gli effetti del vino dipendono da quantità, modalità di consumo, abitudini alimentari e stile di vita
Patient advisory board, dati qualitativi e rigore metodologico: così Boehringer Ingelheim, nelle parole di Valentina Calderazzo per “Advocacy 2030”, trasforma la voce dei pazienti in scelte operative
Uno studio internazionale chiarisce il funzionamento del soppressore tumorale BAP1 e individua una combinazione farmacologica promettente per trattare tumori aggressivi finora difficili da curare.
Aprile, riconosciuto come mese della prevenzione alcologica, è un momento istituzionale e sociale per aumentare la consapevolezza sui rischi correlati al consumo di alcol nelle donne. FNOPO approfondisce i meccanismi e l’impatto dell’alcol sul feto e sulla salute femminile
Al centro dell’iniziativa c’è una narrazione corale fatta di immagini e testimonianze reali: non una rappresentazione filtrata o stereotipata
Studi recenti evidenziano il ruolo dei microbi presenti all’interno dei tumori nel modulare la biologia del cancro e la risposta alle terapie. Un articolo di consenso internazionale pubblicato su Cancer Cell propone standard metodologici condivisi
Uno studio clinico pubblicato sul Journal of Consulting and Clinical Psychology mostra che l’app HabitWorks può attenuare i sintomi di ansia e depressione grazie a brevi esercizi quotidiani che aiutano a modificare schemi mentali controproducenti
Il consumo eccessivo episodico di alcol può triplicare il rischio di fibrosi epatica avanzata, soprattutto nei pazienti con MASLD. La modalità di consumo conta quanto la quantità totale di alcol
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Anffas richiama l’attenzione su diritti, inclusione e accesso alle cure. Al centro, il Progetto di Vita personalizzato e le criticità ancora presenti nei percorsi terapeutici, emerse anche dall’indagine realizzata con Sanità Informazione
Ricercatori dimostrano che piccole quantità di antisettico rimangono nell’ambiente e influenzano l’evoluzione dei batteri. Una scoperta che cambia il modo di pensare la sanificazione degli spazi sanitari.
La SIF denuncia che l’uso prevalente di modelli maschili e la scarsa integrazione della variabile sesso nella ricerca preclinica possono compromettere efficacia e sicurezza dei farmaci nelle donne
I risultati mostrano un aumento significativo del rischio di tumore, soprattutto nel primo anno dalla diagnosi, con implicazioni per la sorveglianza clinica e la medicina personalizzata
Un protocollo tra FIMP, CONI e Fondazione Milano Cortina 2026 punta a rafforzare l’attività fisica nei più piccoli contro sedentarietà e obesità, trasformando l’eredità olimpica in un investimento per la salute futura
Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, annuncia la piena applicazione della riforma dal 2027 e un bando da 380 milioni già operativo. La Fondazione Baroni premia 12 progetti dedicati a ricerca, sport e assistenza
L’Istat fotografa nel 2025 oltre 8 milioni di italiani a rischio alcol. Il consumo abituale eccessivo colpisce l’8,3% della popolazione, il binge drinking l’8,2%. Fuma il 18,6% degli italiani.
L’iniziativa mira a garantire assistenza chirurgica sicura e di qualità, rafforzando le competenze locali e le strutture ospedaliere per un accesso più equo alle cure
Una ricerca italiana, pubblicata su Nature Genetics, identifica il gene non codificante RNU2-2 come causa di una forma recessiva di disturbo del neurosviluppo. I bambini affetti presentano sintomi variabili
Dalle rette RSA alle novità sulle pensioni, passando per diritti lavorativi e gestione delle criticità professionali, i nuovi webinar gratuiti offrono strumenti pratici per orientarsi nella complessità normativa della sanità.
Uno studio pubblicato su JAMA Neurology suggerisce che il vaccino antinfluenzale potenziato negli over-65 sia associato a una minore incidenza di Alzheimer, aprendo nuove prospettive nella prevenzione della demenza.