Voci della Sanità 29 Novembre 2018 19:17

Al Forum Risk Management il Premio Sham per la prevenzione dei rischi. Ecco i vincitori

In occasione della 13a edizione di Forum Risk Management in Sanità sono stati premiati i vincitori 2018 del “Premio Sham per la prevenzione dei rischi”. «Si tratta di un’iniziativa unica in Italia – spiega il Manager di Sham Italia Christophe Julliard – che assieme alle due iniziative gemelle in Francia e in Spagna, raccoglie i […]

Al Forum Risk Management il Premio Sham per la prevenzione dei rischi. Ecco i vincitori

In occasione della 13a edizione di Forum Risk Management in Sanità sono stati premiati i vincitori 2018 del “Premio Sham per la prevenzione dei rischi”. «Si tratta di un’iniziativa unica in Italia – spiega il Manager di Sham Italia Christophe Julliard – che assieme alle due iniziative gemelle in Francia e in Spagna, raccoglie i progetti di prevenzione in corso nelle aziende sanitarie pubbliche con il fine di promuovere a livello nazionale ed europeo le migliori pratiche locali per la sicurezza delle cure e per diffondere la cultura della prevenzione».

La terza edizione del premio, realizzata come le precedenti grazie alla collaborazione di Federsanità ANCI, ha visto la partecipazione di 31 progetti presentati da 22 Aziende Sanitarie in ben 9 Regioni italiane. I vincitori 2018 sono: ASL VCO Verbano-Cusio-Ossola con il progetto “Utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC): per deospedalizzare i pazienti con malattia renale cronica”; AUSL Bologna con il progetto “Lean management nella gestione aziendale del sinistro: analisi e riprogettazione del work flow per la minimizzazione del lead time”; Azienda USL Toscana Sudest, con il progetto “Miglioramento della qualità dell’assistenza dei cittadini portatori di lesioni cutanee attraverso l’impiego di una applicazione elettronica ad uso multi-interdisciplinare in tutti i setting assistenziali”.

«Favorire iniziative che puntino alla qualità dei servizi nelle strutture sanitarie è una missione sostanziale per Federsanità ANCI – spiega la dottoressa Tiziana Frittelli Direttore generale della Fondazione Policlinico Tor Vergata e Presidente di Fadersanità Anci – per migliorare i processi clinici, i percorsi diagnostici terapeutici, l’erogazione e l’accesso tempestivo alle cure appropriate e una comunicazione con il paziente che sia umana e non solo formale. La risposta di così numerose Aziende sanitarie è un segnale di grande entusiasmo che racconta l’apertura intellettuale e il livello di preparazione professionale degli operatori coinvolti nelle varie strutture in ambito di prevenzione e gestione del rischio».

LEGGI ANCHE: FRITTELLI (FEDERSANITA’ ANCI): «È TEMPO DI UNA NUOVA RIFORMA DEL SISTEMA SANITARIO»

«Attraverso il premio Sham – sottolinea la Risk Manager della Mutua Anna Guerrieri – sono i medici, gli infermieri e i tecnici sanitari a parlare in prima persona, raccontando il continuo percorso di miglioramento che viene svolto da chi, ogni giorno, si impegna per rendere le cure più sicure».

«Il Premio Sham ha inciso in maniera significativa sulle nostre capacità di erogazione delle cure per i pazienti assistiti a domicilio e sottoposti a ventilazione e nutrizione artificiali» racconta il dottor Vincenzo De Filippis, Direttore U.O. Rischio Clinico e Qualità dell’Azienda Sanitaria di Bari che ha vinto l’edizione 2017. «In seguito alla partecipazione – continua il dottor De Filippis – abbiamo potuto reinvestire il premio in denaro nell’acquisizione di un manichino per l’esercitazione del personale infermieristico dedicato ad oltre 200 pazienti affetti da SLA e di altri 100 con gravi problemi respiratori. Lo strumento di formazione, molto apprezzato soprattutto dai giovani infermieri appena assunti, ha permesso loro di impratichirsi nelle difficili operazioni del cambio di canula, cambio di peg e procedure di respirazione cardio-respiratoria, aumentando, di conseguenza, la loro competenza al servizio dei pazienti».

Ai tre progetti vincitori una Menzione Speciale è stata assegnata alla AUSL Bologna in virtù di ben 4 progetti presentati.

I tre progetti vincitori hanno ricevuto un premio in denaro di 6mila euro, da reinvestire nella prosecuzione del progetto presentato. «In questo modo – conclude Christophe Julliard – intendiamo non solo valorizzare un percorso di prevenzione ma avviare anche un circolo virtuoso di riduzione del rischio e di miglioramento nei processi che duri nel tempo».

LEGGI ANCHE: AL FORUM RISK MANAGEMENT IL PUNTO DI VISTA DELLE OSTETRICHE SUL SSN E PERCORSO NASCITA

Articoli correlati
Medicina legale, Frati: «Settore in evoluzione, tra nuove problematiche e novità legislative»
La professoressa Paola frati presenta il convegno «Problematiche attuali della medicina legale: contenzioso, assicurazione e autoritenzione», che si terrà il prossimo 9 e 10 giugno. Si tratta di una due giorni di incontri e dibattiti attorno alle tematiche più innovative della medicina legale
Al via il Forum Risk Management. Al centro la riforma del Ssn e la formazione dei professionisti sanitari
Giannotti: «Da Arezzo idee e proposte per la sanità del futuro». Brusaferro: «Imparare dalla pandemia»
«Come ridurre il rischio di commettere errori quando si prescrivono farmaci»
di Muzio Stornelli, Formatore e consulente sanitario legale-forense
di Muzio Stornelli, Formatore e consulente sanitario legale-forense
Rischio clinico e contenzioso, la necessità di una gestione integrata è più urgente che mai
La pandemia ha costretto i professionisti sanitari a guardare al rischio clinico da una nuova prospettiva. Per aiutare chi lavora per la salute altrui e tutelare le loro scelte, il provider Ecm Sanità In-Formazione ha organizzato un webinar di approfondimento curato dalla professoressa Paola Frati e dal prof. Vittorio Fineschi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...