Mondo 15 Luglio 2020

Covid-19, torna lo spettro del lockdown: la mappa dei Paesi che hanno adottato nuove misure restrittive

Nel mondo la pandemia continua a galoppare e sono tante le nazioni che hanno deciso di tornare a limitare le libertà dei propri abitanti nel tentativo di impedire il contagio

Immagine articolo

Mentre l’Unione europea si prepara ad una possibile nuova ondata di Covid-19 e diverse regioni e città italiane (da ultima, Bologna) minacciano nuove misure restrittive contro feste, locali in cui non si rispetta il distanziamento e assembramenti vari, nel resto del mondo la pandemia galoppa e sono tanti i Paesi che hanno deciso di tornare a lockdown più o meno ampi e a misure restrittive per limitarne il più possibile la portata.

Succede ad esempio (per quanto riguarda i confini europei) in Spagna, dove in otto comuni della Catalogna settentrionale (più di 200mila abitanti) si può uscire di casa solo per motivi di forza maggiore, sono vietati gli incontri con più di dieci partecipanti e la ristorazione è aperta solo alle consegne a domicilio. O ancora in Ungheria, che ha chiuso le frontiere a chi proviene da Paesi in cui la pandemia è a livelli preoccupanti e chi torna dalle zone “rosse”, ovvero quelle ad altissimo rischio, deve sottoporsi al test e ad una quarantena obbligatoria di due settimane.

Andando oltre oceano, invece, in Australia, nello Stato di Victoria, 5 milioni di abitanti resteranno chiusi in casa (fatta eccezione per motivi essenziali come spesa, lavoro e cure mediche) per almeno sei settimane. Nuove restrizioni anche nelle Filippine, a poco più di un mese dalla fine del primo lockdown. Succede a Navotas, dove sono circa 250mila i residenti che dovranno restare chiusi in casa. E, sempre in Asia, anche ad Hong Kong tornano le misure di distanziamento e diverse attività resteranno chiuse al pubblico, mentre in Sri Lanka, ad appena sette giorni dalla riapertura, le scuole sono state di nuovo chiuse, ed è stato sospeso il rimpatrio dei cittadini bloccati all’estero. In India, invece, dopo aver registrato più di centomila casi in quattro giorni, lo stato del Bihar ha ripristinato il lockdown totale dal 16 al 31 luglio: secondo quanto annunciato dal vicegovernatore Sushil Kumar Modi, il blocco, già parzialmente imposto in alcuni distretti, verrà esteso a tutto il territorio.

Nuove iniziative anche in Africa: circa un milione di residenti di Tangeri, in Marocco, sono di nuovo chiusi in casa e non possono uscire se non per casi di “estrema necessità”. Chiusi anche bar, negozi e spazi pubblici, mentre i trasporti sono sospesi. Anche i confini sono chiusi ad eccezione degli abitanti bloccati all’estero e degli stranieri che si trovano nel territorio marocchino. Anche in Sudafrica, infine, lo Stato di emergenza nazionale è stato prorogato fino al 15 di agosto, con coprifuoco dalle 21 alle 4 del mattino e l’obbligo di indossare le mascherine.

Come poi non parlare del Paese più colpito al mondo dal coronavirus: gli Stati Uniti. Con quasi 3 milioni e mezzo di casi confermati ad oggi, torna lo spettro del lockdown. I singoli Stati dovranno rivedere i piani per le aperture. Una situazione così fuori controllo che il Messico prorogherà fino al 21 agosto (e per la terza volta) le restrizioni ai confini con gli Usa.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»
Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridurre la capienza dei mezzi pubblici. Ma dico no a un nuovo lockdown». Poi ammonisce: «Attenzione a dimenticare le altre patologie o rischiamo guai peggiori»
Pazienti non Covid, Magi (Sumai): «Rafforzare la specialistica sul territorio e curarli anche negli alberghi»
«Gli specialisti ambulatoriali lavorano nelle aziende sanitarie pubbliche per 20 ore settimanali. Chiediamo di raggiungere le 38 ore previste dal vigente Accordo collettivo nazionale che prevede anche le visite a domicilio, soprattutto per i pazienti fragili»
Covid-19, Boldi-Cavandoli-Murelli (Lega): «Governo sblocchi terapie ferme per burocrazia»
Le tre deputate della Lega chiedono di sbloccare le terapie a base di idrossiclorochina e plasma iperimmune
Microteam e multidisciplinarietà: le idee di medici e infermieri per la medicina territoriale
In audizione al Senato, sia la Federazione degli Ordini dei Medici che quella degli Infermieri hanno presentato le loro idee per rispondere alla domanda di salute presente e futura del Paese
Contrasto alla vendita online di farmaci anti-Covid, Carabinieri NAS oscurano altri 11 siti web
Gli accertamenti hanno individuato l’offerta in vendita di medicinali a base dell’antimalarico clorochina e degli antivirali lopinavir e ritonavir, tutti principi attivi per i quali l’Agenzia Italiana del Farmaco ha confermato la sospensione dell’autorizzazione al trattamento Covid-19
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 21 ottobre, sono 40.792.599 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.124.918 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...