Lavoro 4 Dicembre 2019 13:00

Tecnici di laboratorio, Cabrini (ANTEL): «Con le innovazioni tecnologiche sempre più competenze. Lavoriamo per prevenzione del rischio»

Al 14° Forum Risk Management di Firenze sessione dedicata ai tecnici di laboratorio. L’Associazione nazionale tecnici di laboratorio biomedico punta sulla formazione: «Puntiamo alla collaborazione con le società scientifiche come Simedet e SIPMeL»

Innovazione tecnologica, change management, ruolo dirigenziale. Il ruolo e le competenze del tecnico di laboratorio vanno ampliandosi sempre di più di pari passo con il ruolo sempre più importante che le professioni sanitarie non mediche stanno acquisendo nell’ambito della sanità.

Di tutto questo si è parlato a Firenze al 14° Forum Risk Management nella sessione “Tecnologie e competenze applicate dai professionisti sanitari del laboratorio biomedico per la riduzione e gestione del rischio clinico” organizzata dall’ANTEL, l’Associazione nazionale dei tecnici di laboratorio biomedico. Ne abbiamo parlato con la presidente ANTEL Alessia Cabrini, che ai microfoni di Sanità Informazione ha sottolineato il ruolo essenziale dell’aggiornamento professionale, attività che sarà sempre più essenziale con la trasformazione di ANTEL in associazione tecnica scientifica. ANTEL è impegnata in questi giorni nelle votazioni che si stanno susseguendo in tutta Italia per la costituzione delle Commissioni d’Albo all’interno dell’Ordine TSRM e PSTRP nel quale è confluita la professione del tecnico di laboratorio.  

Presidente, sappiamo che la sanità sarà sempre di più multidisciplinare. Quale sarà il ruolo del tecnico di laboratorio in futuro?

«Il ruolo che il tecnico di laboratorio ha e avrà è sempre di maggior sviluppo di quelle che sono le competenze e il profilo nell’ambito anche nella gestione delle nuove tecnologie e nella prevenzione del rischio clinico. Il laboratorio ha da sempre preceduto quella che è l’innovazione tecnologica, l’ha favorita e lavora alla prevenzione del rischio nell’ambito delle varie metodiche, delle varie analisi ma anche per una maggior valorizzazione di quelle che sono le competenze del professionista».

Le competenze del professionista stanno aumentando anche in virtù del ruolo della tecnologia. Di questo cosa si è detto al Forum Risk Management?

«Si è parlato delle varie tecnologie negli ambiti specifici, settoriali del laboratorio, dell’anatomia patologica, la microbiologia, la biochimica clinica, e poi dei nuovi modelli di riorganizzazione nell’ottica di un change management. Bisogna focalizzare anche quella che è la riorganizzazione nell’ambito delle nuove competenze ma soprattutto per una nuova leadership che coinvolga il personale del comparto e la dirigenza verso un miglioramento focalizzato anche sulla formazione che è fondamentale».

Voi come ANTEL puntate molto sulla formazione. Che attività svolgete a proposito?

«Abbiamo sempre organizzato corsi di aggiornamento in tutti gli ambiti delle discipline del laboratorio ma particolarmente oggi stiamo attuando una collaborazione con le società scientifiche. Ne è un esempio il convegno di oggi che ha una collaborazione con Simedet, Società Italiana di Medicina diagnostica e terapeutica ma anche con SIPMeL, Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio. Abbiamo anche aperto la strada con SIBIOC. È importante questo interfacciarci con la società scientifiche anche nell’ottica di una multiprofessionalità e multidisciplinarietà in quello che sarà l’ordine delle professioni sanitarie in cui oggi siamo riconosciuti come professionisti».

Articoli correlati
PharmExpo 2021, a Napoli le nuove frontiere della farmaceutica tra formazione e innovazione
Tre giorni di kermesse con i principali attori del sistema. Protagonisti la farmacia dei servizi e il ruolo centrale del farmacista nel panorama sanitario
Ecm, Foschi (Cic): «Dal Covid grande insegnamento su utilità formazione a distanza»
Tra poco più di un mese scadrà la proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019. Il presidente del Collegio italiano dei chirurghi: «L’invito è tornare ad una vita normale anche professionale. Giusto riprendere verifiche e meccanismi di superamento degli ostacoli»
Professioni Sanitarie in Campania, in due atenei mancano i profili nell’organico dei corsi di laurea
L’allarme del presidente Ordine TSRM PSTRP Napoli Avellino Benevento Caserta: «A rischio la validità della formazione nei tirocini professionalizzanti»
Consulta ECM all’ultimo miglio, i provider ci sono
La conferma è arrivata nel webinar promosso dall’Associazione Provider ‘Formazione nella Sanità’. Monaco (FNOMCeO): «Ridiamo centralità all’obbligo formativo anche attraverso provvedimenti e sanzioni». De Pascale (Co.Ge.APS): «In collaborazione con gli Ordini, attivato il controllo del curriculum Ecm di ogni singolo professionista»
Malattie cardiovascolari, Gensini: «Metà dei pazienti abbandona la terapia dopo sei mesi»
«La mancata aderenza alle terapie determina una scarsa protezione per i pazienti e un miliardo di euro di spreco per il SSN. Il progetto Value Based Healthcare Ecosystem nasce per supportare i pazienti cardiovascolari cronici»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 29 novembre, sono 261.519.267 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.200.271 i decessi. Ad oggi, oltre 7,6 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano