Formazione 10 Giugno 2019

Rischio clinico e contenzioso, Paola Frati (Medicina legale): «Promuovere formazione di qualità per implementare buone pratiche»

«C’è un costante aumento delle denunce penali contro i medici ma oltre il 60% vanno subito in archiviazione. Se poi seguiamo i processi, un altro 25% sono assoluzioni. Non si arriva al 10% di condanne penali ai sanitari» così il professor Vittorio Fineschi a margine del convegno organizzato all’Università Sapienza di Roma

Immagine articolo

Promuovere e diffondere la cultura scientifica della sicurezza delle cure, della gestione del rischio clinico e, in secondo luogo, del contenzioso medico-legale in un equo bilanciamento dei diritti del sanitario e del paziente. Gli obiettivi del convegno “La sicurezza delle cure e la tutela dei diritti”, un appuntamento che ormai si rinnova ogni anno all’Università Sapienza di Roma, «sono stati più che centrati» secondo Paola Frati, Professore Ordinario di Medicina Legale alla Sapienza di Roma e Responsabile scientifico dell’evento insieme al Professor Fineschi.

LEGGI ANCHE: MAGI (OMCEO ROMA): «COLLABORAZIONE CON SINDACO RAGGI PER AFFRONTARE AFFOLLAMENTO PRONTO SOCCORSO»

«Un buon professionista non può prescindere da una formazione continua. Per questo – ha spiegato la professoressa Frati a Sanità Informazione – ci sforziamo di realizzare ogni anno un convegno impegnativo con tanti illustri relatori, mantenendo sempre un dialogo forte con la magistratura e con le altre specialità mediche in un rapporto multidisciplinare».

La sicurezza delle cure è una componente strutturale dei LEA ed è considerata parte integrante del diritto alla salute «sancito dalla nostra Costituzione come un diritto fondamentale», ha ricordato il Magnifico Rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio. Per questo, nel corso della due giorni, si sono affrontati tanti argomenti: responsabilità professionale, prevenzione del rischio clinico e implementazione delle buone pratiche e gestione del contenzioso.

«L’obiettivo è mantenere vivo e attuare giorno dopo giorno il portato innovativo della Legge 24/2017 che ha risvegliato settori importantissimi all’interno dell’organizzazione sanitaria con il coinvolgimento dei professionisti che quotidianamente possono implementare le buone pratiche e attuare percorsi virtuosi di rischio clinico» ha specificato la professoressa -. Non manca mai il riferimento alla responsabilità professionale perché è la stessa legge Gelli che vuole questi due momenti in forte sinergia: la Legge invita a raccogliere i dati dei contenziosi e degli eventi avversi per capirne le motivazioni e le cause per applicare i correttivi».

Si è parlato anche di aggressioni al personale sanitario; nei giorni scorsi il Partito Democratico ha presentato una proposta di Legge alla Camera che introduce la fattispecie specifica per il personale sanitario. Se venisse accettata, si potrà procedere d’ufficio senza necessità di denuncia da parte del medico.

LEGGI ANCHE: AGGRESSIONI, PD PRESENTA NUOVO DDL ALLA CAMERA CHE INTRODUCE FATTISPECIE SPECIFICA PER IL PERSONALE SANITARIO

In attesa di una svolta politica, Paola Frati ha determinato le soluzioni da mettere in campo per abbassare la tensione ed evitare che questa possa sfociare in un assalto fisico. «È un aspetto delicato, proprio pochi giorni fa c’è stata un’aggressione ai danni di un portantino dell’Umberto I. Bisogna tutelare, spesso chi aggredisce ha problemi psichiatrici è vero, ma in generale dobbiamo recuperare la relazione di cura, il rapporto di fiducia tra cittadini e sanitari. Dai sondaggi però, emerge che il popolo italiano si fida del SSN e dei professionisti in fondo lo considera un’organizzazione sanitaria di qualità. Anche su questo è importante confrontarsi, sviluppare percorsi attivi, adottare protocolli specifici a tutela delle possibili aggressioni al personale sociosanitario».

Bilancio positivo anche per l’altro organizzatore del convegno, il professor Vittorio Fineschi: «In questa due-giorni del 2019 si è discusso di formazione, con il pugno duro da parte degli Ordini: il presidente Magi ha sottolineato l’importanza degli ECM e ha ribadito che non ci saranno sconti per nessuno». Inoltre, è stata l’occasione di confronto con moltissimi magistrati: «Abbiamo voluto sottolineare l’importanza di ascoltare i giudici, fare tesoro di ciò che dicono, con focus sulla valutazione del danno e sulle principali specialità colpite dalle denunce».

Buone pratiche, formazione, competenza e aggiornamento: strumenti imprescindibili non solo per provare a ridurre le controversie legali tra professionisti sanitari e cittadini ma anche per difendersi in caso di contenziosi sanitari. «C’è un costante aumento delle denunce penali contro i medici ma oltre il 60% vanno subito in archiviazione – ha specificato il professor Fineschi -. Se poi seguiamo i processi, un altro 25% sono assoluzioni. Non si arriva al 10% di condanne penali ai sanitari. Diversa la situazione sul versante civilistico: c’è costanza di numeri da cinque anni a questa parte, i dati sono stabili. Il problema è che il contenzioso è molto più favorevole per il paziente e le aziende sono molto impegnate dal punto di vista economico per capire come fronteggiare i pagamenti. Se non c’è un metodo di lavoro, infatti, in civile si rischia veramente di avere numeri e pagamenti importanti». Sulla proposta di istituire una camera di conciliazione tra medico e paziente per risolvere le controversie e smaltire le cause che affollano i tribunali, si mostra più cauto: la Legge Gelli ha fatto uno sforzo cercando di agevolare tutto lo stragiudiziale, il precontenzioso – ha concluso il professore – Si possono valutare altre soluzioni anche se temo che la lentezza del nostro sistema non riesca, al momento, ad introdurre tante novità. Non ci dimentichiamo che stiamo aspettando i decreti attuativi da due anni».

Articoli correlati
Giornata internazionale igienisti dentali: «Non rinunciate alla prevenzione per paura del covid-19»
«Il messaggio che mandiamo è forte e chiaro - spiega la presidente Antonella Abbinante - davanti al Covid-19 bisogna saper evolvere, non abbandonare i controlli per la salute»
‘Più credibili del dottor Google’: da Consulcesi i 7 passi per migliorare la comunicazione medico-paziente
Con la pandemia i pazienti di dr Google sono raddoppiati. Complice la paura di recarsi dal proprio medico e anche il desiderio quasi ossessivo di diagnosi lampo, il web è diventato il primo posto dove si cerca aiuto
Come ti ricreo la scena del crimine in casa (grazie alla realtà aumentata)
In questo video, il professor Marco Camisani Calzolari, tra i massimi esperti digitali e del web, spiega come solo la formazione a distanza, unita alla realtà virtuale e alle tecnologie più innovative, possono fornire gli strumenti adeguati a preparare al meglio i nuovi professionisti del settore
Tamponi Covid, cosa rischia il medico che ne prescrive troppi (o troppo pochi)? Intervista all’Avv. Hazan
«La Legge Gelli è poco applicabile a questi casi perché si fonda sul rispetto delle linee guida. Ma nel caso del Covid non c’è una comprensione esatta di cosa si debba fare»
La pandemia “contagia” anche il Festival letterario Insieme
Grande successo per “Covid-19 il virus della paura”, il libro (in)formativo di Consulcesi edito da Paesi edizioni
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 ottobre, sono 41.243.013 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.131.528 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Ecm

ECM, De Pascale (Co.Ge.APS): «Entro fine anno azzereremo posizioni arretrate e Ordini potranno certificare formazione»

Il presidente del Co.Ge.APS racconta a Sanità Informazione i mesi appena trascorsi e anticipa il cambiamento di forma giuridica che il Consorzio avrà dal prossimo anno. E sulla riforma del sistema E...