Voci della Sanità 28 Ottobre 2019

Tecnici di laboratorio, a Torino ANTEL parla dei nuovi orizzonti.  Pennetta: «Momento di confronto per creare comune sentire»

L’evento si svolgerà alla Sala Lia Varesio il 15 novembre. Tra I relatori la presidente ANTEL Alessia Cabrini e il presidente SIMEDET Fernando Capuano

Si avvicinano le prime storiche elezioni per le Commissioni d’Albo del maxi Ordine delle professioni sanitarie che, come prescrive la norma, si dovranno tenere entro la fine del 2019. Tutte le 19 professioni confluite nell’Ordine TSRM e PSTRP si stanno preparando a un evento destinato comunque a cambiare la vita del nuovo Ordine. Anche i tecnici di laboratorio si stanno preprando e lo fanno con eventi sparsi in tutto il territorio nazionale, come quello in programma a Torino presso la Sala Lia Varesio il 15 novembre dal titolo “I nuovi orizzonti delle professioni sanitarie: il tecnico di laboratorio biomedico tra governo, integrazione e sviluppo”.

Tra i relatori la presidente dell’Associazione italiana tecnici di laboratorio ANTEL Alessia Cabrini, il presidente SIMEDET Fernando Capuano, il vicepresidente ANTEL Paolo Casalino. A Danilo Pennetta, Referente ANTeL Piemonte e Valle d’Aosta e rappresentante RAMR Piemonte e Valle d’Aosta, abbiamo fatto alcune domande per capire di cosa si parlerà a Torino.

Dottor Pennetta, il convegno si intitola “i nuovi orizzonti delle professioni sanitarie”. Tra i tecnici di laboratorio del Piemonte e della Valle d’Aosta come è stato accolto il nuovo maxi Ordine delle professioni sanitarie?

«I colleghi, ancorhé in modo non uniforme nel territorio regionale, hanno compreso che l’istituzione dell’Albo e dell’Ordine professionale, come organi di autogoverno sussidiari allo Stato che promuovono la qualità delle specifiche attività, sanciscono che l’esercizio  della professione di Tecnico di Laboratorio Biomedico costituisca un  fondamentale strumento di garanzia della salute dei  cittadini. Tuttavia gli sforzi nell’includere 19 professioni sanitarie in un organo di nuova istituzione, le iniziali difficoltà a percepirne le regole come meccanismi di tutele e di interesse comune, gli impegni economici di autogoverno nonché la soggezione a stringenti scadenze temporali, hanno creato alcune freddezze e difficoltà interpretative. Tali difficoltà sono quindi in gran parte attribuibili all’evoluzione degli strumenti normativi che non ha concesso grande spazio ai necessari momenti informativi e di confronto. Seppur i principali mezzi di comunicazione abbiano provveduto a diffondere tempestivamente le informazioni, si rilevano le limitate occasioni di partecipazione, in un territorio vasto, difficile da raggiungere capillarmente anche da parte delle associazioni professionali maggiormente  rappresentative. Questo evento si pone pertanto lo scopo di fornire concreti strumenti interpretivi/formativi per poter condividere i principi fondamentali della riforma introdotta dalla Legge 3 del 2018, in particolare in che modo questa si declini nel controllo della qualità professionale e della formazione (di base e continua), nella tutela legale dei propri iscritti, nella lotta all’abusivismo e in tutte le forme di partecipazione a sostegno delle competenze e della autonomia professionale».

LEGGI ANCHE: TECNICI DI LABORATORIO, CAPUANO (ANTEL): «TAVOLI DI RIORDINO E DECRETI ATTUATIVI, LE NOSTRE PROPOSTE PER IL NEOMINISTRO»

Entro il 31 dicembre 2019 si dovranno svolgere le elezioni per le Commissioni d’Albo provinciali. Come vi state preparando a questo importante appuntamento? I colleghi sono informati a sufficienza?

«In data 14 ottobre 2019 l’Ordine TSRM – PSTRP di Torino – AO – AL – AT, attraverso la sua Presidente ed i componenti il Consiglio Direttivo, ha illustrato ai rappresentanti delle associazioni maggiormente rappresentative (RAMR) le modalità con le quali procedere all’indizione delle elezioni dei componenti le Commissioni d’Albo ed al loro svolgimento. Tali modalità sono state riassunte, in modo sintetico e di facile lettura, in un documento. Le modalità e le scadenze perentorie impongono massima attenzione in tutte le fasi del processo che durerà alcuni giorni e presumibilmente vedrà sedi diverse in un percorso itinerante. Tenuto conto dei tempi di cui sopra appare evidente che ad oggi i colleghi professionisti non possano definirsi “sufficientemente informati”.  Il doveroso e massimo sforzo informativo si produrrà con l’utilizzo dei siti istituzionali, la PEC gratuita a tutti gli iscritti, i social, i mezzi di informazione di massa ed eventi come quello del 15 novembre a Torino».

Lei terrà un intervento sulla responsabilità professionale. Quali sono i profili di rischio professionale maggiore per i tecnici di laboratorio?

«La responsabilità professionale sarà trattata da alcuni colleghi relatori nella specifica sessione, così come il concetto assicurativo dei profili di rischio, in mancanza di una normative che dettagli i requisiti minimi e le condizioni di operatività delle polizze. In realtà nel mio intervento “Una certa idea di responsabillità” tratto l’argomento in termini più generali, declinandone i vari aspetti soprattutto dal punto di vista etico. L’obiettivo è di promuovere l’interesse alla costruzione di un Codice Deontologico con regole comuni e condivise tra le numerose professioni afferenti all’Ordine. Dal mio punto di vista è attraverso un comune sentire che si genera il senso di appartenenza, lo sviluppo di una  sensibilità che favorisce anche la necessaria integrazione nei percorsi di cura e genera il sistema valoriale nel quale sentirsi responsabili, ovvero in grado di prevedere le conseguenze delle nostre azioni».

Articoli correlati
«Alcune proposte per i massofisioterapisti»
di Alessandro Bagattini, Matteo Zaffagnini, Fabrizio Lorenzoni, Paolo Pasqualetto e Marco Bettin (Massofisioterapisti iscritti all'elenco speciale ad esaurimento)
di Massofisioterapisti iscritti all'elenco speciale ad esaurimento
Fno Tsrm-Pstrp: «Non solo medici. Scuole devono poter contare sul contributo di tutte le professioni sanitarie»
Per migliorare il legame tra istruzione e sanità: integrare le attività didattiche con incontri tra diversi professionisti sanitari e gli studenti
Test Professioni Sanitarie, Consulcesi: «Domande poco pertinenti rischiano di lasciare fuori i più meritevoli»
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi: «Un altro pasticcio. Anche questa volta a decidere chi entrerà o meno sarà il numero chiuso»
Giornata Mondiale Fisioterapia dedicata al Covid. Cecchetto (AIFI): «Nostro ruolo decisivo in tante patologie. Ecco i luoghi comuni da sfatare»
In un video pubblicato su AIFI Channel tanti pazienti hanno scelto di raccontare il loro percorso di guarigione accanto al proprio fisioterapista
Diete squilibrate e salute, i Presidenti degli albi dei Dietisti prendono posizione contro Panzironi
I Dietisti si sono da tempo pronunciati sulla pericolosità di diete fasulle, informazioni non verificate e consigli miracolosi forniti da sedicenti esperti, chiedendo che le Istituzioni mettessero in campo azioni di tutela della salute pubblica in ambito nutrizionale.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 21 settembre, sono 31.032.045 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 960.729 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto