Lavoro 1 Aprile 2019

Formazione MMG, Autunnali (SNAMI): «Discriminazione economica rispetto a specializzandi pesa tantissimo»

Il Vicesegretario del Sindacato autonomo dei medici italiani spiega ai nostri microfoni quali sono le priorità su cui lavorare per diminuire le incertezze dei giovani medici, a partire dalla necessità di aumentare le borse di studio

Immagine articolo
Sì al numero programmato e no alle sanatorie, perché «il percorso formativo è indispensabile per i medici del futuro». Così Simona Autunnali, Vicesegretario Nazionale dello SNAMI (Sindacato autonomo dei medici italiani), spiega ai nostri microfoni cosa bisogna fare per far uscire dalla precarietà migliaia di professionisti che «a 25 o 30 anni ancora non hanno un futuro certo». E sulla disparità di trattamento economico tra Mmg e specialisti: «Fatto grave perché il medico di medicina generale in formazione deve sopperire a questa discriminazione facendo altri lavori».

Vicesegretario, ci troviamo agli Stati Generali del giovane medico. Quali sono le problematiche emerse da questa riunione e le soluzioni condivise?

«L’imbuto formativo è un problema grandissimo per il giovane medico. Da neo professionisti ce li troviamo a 25 o 30 anni con un’incertezza di futuro importante. Per questo lo SNAMI è a favore di un numero programmato in linea con tutte le sigle sindacali e le associazioni oggi presenti. Non siamo assolutamente favorevoli alle sanatorie perché il percorso formativo è indispensabile per un giovane medico e soprattutto per il medico del futuro. Per questo oggi lo SNAMI, insieme alle altre sigle sindacali e alle altre associazioni, chiede un aumento delle borse al fine di riassorbire questo imbuto formativo. A 25 o 30 anni non ci si può trovare con un futuro così incerto. Questo impedisce anche una progettualità della vita privata».

LEGGI ANCHE: CARENZA SPECIALISTI, SI CERCANO MEDICI STRANIERI. FEDERSPECIALIZZANDI: «È IL DELIRIO. INVESTIRE SU QUALITÀ CONTRATTI»

Quanto pesa ancora la disparità economica tra il medico di medicina generale e gli specializzandi?

«Assolutamente tantissimo, soprattutto perché questo non permette una concentrazione che risulta fondamentale per il percorso formativo: il medico di medicina generale in formazione si ritrova a dover sopperire a questa discriminazione economica con altri lavori per poter andare avanti».

LEGGI ANCHE: SPECIALIZZAZIONE, MASSIMO MINERVA (ALS): «NEGLI ULTIMI ANNI PERSE 900 BORSE: 90 MILIONI CHE NON VENGONO RIUTILIZZATI»

Lei come valuta la possibilità di fare un ricorso per colmare questo gap?

«Credo che i ricorsi non siano a favore della professione, però l’incertezza di futuro e questa discriminazione economica, oltre che la scarsa e, oserei dire, scellerata programmazione che abbiamo avuto negli anni, ci hanno portato ad avere circa 10mila medici di fatto precari senza una formazione e senza una possibile occupazione dignitosa».

 

Articoli correlati
Incontro Bussetti-FNOMCeO, obiettivo superare l’imbuto formativo. Anelli: «Allineare numero borse e numero laureati»
Incontro al Miur tra delegazione FNOMCeO e il ministro dell'Istruzione. «Una delle ipotesi al vaglio potrebbe essere quella di un piano straordinario, da condividere con il Ministro della Salute Giulia Grillo, che prevederà, per i prossimi anni, un canale aggiuntivo di accesso alle scuole, con una quota di contratti riservati a coloro che, già laureati da un certo tempo, non abbiano trovato posto nelle specializzazioni», spiega il presidente FNOMCeO Anelli
Sindacati, Anpo-Ascoti-Fials aderisce ad accordo con Cimo-Fesmed: nasce il Patto per la professione medica
Il raggruppamento, con 19mila iscritti, si avvia ad essere il sindacato dei medici dipendenti pubblici e privati più rappresentativo. Presidente designato Guido Quici: «Un soggetto sindacale più forte e unito per i medici ci aiuterà a sostenere una maggiore attenzione ai giovani e al futuro della sanità pubblica»
Aggressioni in corsia, al corso FNOPI-FNOMCeO si insegna la tecnica della de-escalation: disinnescare il conflitto si può
Obiettivo: diminuire la tensione. Dodici lezioni ECM audio e video corsi FAD, specifici e gratuiti, coordinati dal criminologo Massimo Picozzi per dire basta ad ogni forma di violenza
Contratto medici e accordo MMG, il dissenso dello SMI: «Trattative con SISAC interrotte, forti dubbi anche su rinnovo dirigenza medica»
Il Sindacato dei Medici Italiano guidato da Pina Onotri conferma la sospensione delle trattative con SISAC. E contesta anche l’accordo sulla specialistica ambulatoriale: «Penalizza i medici over 43 anni impedendone, di fatto, la stabilizzazione del posto di lavoro»
Carenza medici, Tuzi (M5S): «Con noi record di borse di specializzazione. Viceministro Fioravanti al lavoro per soluzione»
In una interpellanza urgente al viceministro del Miur, Lorenzo Fioramonti, il deputato Cinque Stelle, che ha ricevuto garanzia da parte del viceministro Miur Fioramonti, ha sottolineato: «Il prossimo anno ci saranno 24mila potenziali nuovi candidati e il sistema Universitario attualmente non è in grado di formare più di 11mila medici, va fatto un cambio di passo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...