Lavoro 21 Marzo 2019

#6statodiscriminato: Consulcesi lancia la campagna social per i medici di famiglia penalizzati durante la formazione

I medici di Medicina Generale durante la formazione post-laurea subiscono una disparità di trattamento a livello economico, fiscale e assicurativo rispetto agli altri specializzandi. Il 12 aprile la nuova azione collettiva di Consulcesi per gli Mmg: possibile recuperare fino a 50 mila euro per ogni annualità

Medico di famiglia, #6StatoDiscriminato. È l’hashtag che Consulcesi, network legale da oltre 20 anni a fianco dei camici bianchi, sta utilizzando su tutti i suoi canali social per accendere i riflettori sulla disparità di trattamento economico, fiscale e assicurativo che subiscono gli Mmg durante la formazione post-laurea.

Una vera e propria mobilitazione digitale per informare i medici di base sui loro diritti negati, in vista dell’azione legale del 12 aprile, a cui i medici di famiglia che dal ’93 subiscono un trattamento discriminatorio possono aderire per ottenere un risarcimento a titolo forfettario fino a 50mila euro per ogni anno di specializzazione. Una somma comprensiva della differenza retributiva tra la borsa di studio percepita e quella presa dai medici in formazione specialistica a partire dall’anno 2006/2007, tassazione IRPEF non dovuta e contributi pensionistici non percepiti.

Infatti, la disparità di trattamento tra chi frequenta corsi di Medicina Generale e chi opta per i corsi di specializzazione medica è evidente: i primi guadagnano 11mila euro all’anno (considerati fonte di reddito e quindi tassati), mentre la remunerazione dei secondi varia tra i 25mila e i 27mila euro (consistenti in borse di studio non tassate). Inoltre, i medici di Medicina Generale non godono delle tutele previste dai normali rapporti lavorativi (per esempio la gravidanza), mentre agli specializzandi spettano i contributi previdenziali e la stipula di un’assicurazione.

Per tutti gli interessati alla nuova azione collettiva del 12 aprile riservata ai medici di famiglia penalizzati dallo Stato, Consulcesi mette a disposizione oltre 1000 consulenti contattabili gratuitamente attraverso il sito www.consulcesi.it e il numero 800.122.777.

Articoli correlati
ACN Medicina generale, Scotti (FIMMG): «Sistema non riconosce sforzi a medici con ‘busta paga’ ferma da 10 anni»
Le Regioni non hanno accettato l’idea di una pre-intesa. Il segretario della Federazione dei Medici di medicina generale deluso: «Chiedevamo che il 2017 si chiudesse con un aumento dell’1,79%, in linea con l’indennità di vacatio contrattuale della dipendenza, perché non va bene?»
Formazione MMG, Luca Galzerano (Fimmg): «Disparità economica con specializzandi può condizionare scelta del percorso formativo e lavorativo»
«Fondamentale migliorare l’organizzazione dei corsi post lauream e facilitare le modalità di accesso alla professione». L’intervista al nuovo Segretario nazionale di Fimmg Formazione Luca Galzerano
#6StatoDiscriminato, parte la campagna di tutela dei medici di base. Milano (FIMMG): «È ora di riconoscere i nostri diritti»
Prima tappa ad Alessandria dove, nella sede locale dell’OMCeO, i medici di Medicina Generale hanno potuto informarsi sui loro diritti violati e ricevere ascolto
Il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani: «Formazione obbligatoria ECM, l’Europa vigila e premia solo chi si aggiorna»
ESCLUSIVA | Il Presidente dell’Europarlamento, in visita a Roma al Gruppo Consulcesi, si è schierato al fianco dei medici che attendono la remunerazione della specializzazione: «Lo Stato deve sempre dare il buon esempio. Non può pretendere che i cittadini paghino le tasse e poi quando lui dev’essere pagatore non fa il suo dovere». Poi parla degli incentivi alla formazione medica ECM, che potrebbe rientrare nel nuovo bilancio comunitario 2021-2027: «Fondi e incentivi per l’aggiornamento di tutte le professioni sanitarie. Si potrebbero favorire nelle carriere coloro che hanno fatto corsi di formazione: questo permetterebbe di applicare i risultati dell’innovazione e della ricerca» | VIDEO INTERVISTA
Borse di studio, in Italia medici di famiglia penalizzati. Tutte le diseguaglianze spiegate dall’Uemo
In Italia, la formazione dello specialista fa riferimento all'università e al ministero dell'Istruzione, quella del medico di famiglia al ministero della salute ed alle Regioni che si affidano a intese.