Contributi e Opinioni 4 Agosto 2021 10:01

Alimentazione e luce solare: un binomio salutare

di Stefania Tempesta, psicologa Odp Lazio

di Stefania Tempesta, psicologa Odp Lazio

L’estate è la stagione che alimenta il desiderio di vivere gli spazi aperti; al mare, in collina o in montagna il sole accompagna le nostre giornate, lunghe e godibili grazie alle tante ore di luce. La nostra pelle sarà maggiormente esposta, quindi, ai raggi solari, che molti temono possano costituire una minaccia per la salute. Scottature, eritemi e tumori della pelle sono i reali rischi che inducono molte persone a tutelarsi restando in casa, rinunciando però agli effetti positivi dell’esposizione alla luce.

Un’alimentazione adeguata e un approccio consapevole al sole ed ai vantaggi che esso apporta al nostro organismo costituiscono la base di uno stile di vita che fonda sulla prevenzione e sul benessere. Cibo e abbronzatura, infatti, sono concetti strettamente legati; quando si parla di abbronzatura si pensa solitamente a come ottenerla proteggendo la pelle con specifici cosmetici, senza tener conto di quanto l’alimentazione svolga un ruolo fondamentale. Scegliere cibi adeguati consente di rendere migliore il nostro adattamento alla luce solare, che ci dona raggi ultravioletti di tipo A e B (uno spettro di radiazioni di cui è dotata solo la luce naturale e non quella artificiale), molto importante per il funzionamento del nostro metabolismo. I raggi uvA e uvB contribuiscono infatti alla sintesi della vitamina D, provvedono a regolarizzare la produzione di melatonina e serotonina ed agiscono sull’ipotalamo migliorando il metabolismo aerobico, consentendoci di bruciare i grassi.

La primavera e l’estate rappresentano un ottimo momento per dare inizio ad uno stile di vita corretto, riconoscendo anche la luce naturale come nutriente, come insegna l’elioterapia, un approccio terapeutico naturale e preventivo che si basa sull’esposizione ai raggi solari per la cura di disturbi di varia natura. Sappiamo però che occorre cautela nell’esporci al sole, poiché la radiazione ultravioletta invisibile è responsabile degli effetti indesiderati: queste lunghezze d’onda della luce possono provocare scottature o perfino ustioni, invecchiamento e tumori della pelle.

È raccomandabile, quindi, passeggiare all’aria aperta per almeno aventi minuti ogni giorno sfruttando la luce delle prime ore del mattino, quando è più ricca di uvA e uvB, esponendo quanta più superficie corporea possibile ed evitando di indossare occhiali.

L’individuazione di alimenti che svolgano la funzione di proteggere il nostro organismo dalla luce in eccesso introduce il concetto di fotoprotezione, che individua nei vegetali come i carotenoidi ( pigmenti vegetali di colore rosso, arancione e giallo, dal colorito vivo, con natura lipidica) e nei flavonoidi (sostanze naturali che si trovano nella frutta, nelle verdure, nel tè, nel caffè, nel vino, con proprietà antiossidanti e di riparazione dei danni cellulari) un elemento di prevenzione dei danni causati dai raggi UV. Come micronutrienti essi vengono ingeriti e distribuiti nei tessuti esposti alla luce, come la pelle o gli occhi, fornendo una fotoprotezione sistemica. Il beta-carotene (un carotenoide, cioè uno dei pigmenti vegetali di colore rosso, giallo e arancione sensibile alla luce e al calore, precursore della vitamina A)  e il licopene (un carotenoide responsabile del colore rosso di molta frutta e verdura con potente azione antiossidante) prevengono la formazione di eritema indotto dai raggi UV e i flavanoli alimentari (potenti antiossidanti che si trovano nella frutta, nel thè e nel cacao) mostrano possedere la capacità di fotoprotezione.

Quali sono i cibi che possiamo introdurre nella nostra dieta a base di sole e luce naturale?

  • Pomodori rossi: contengono licopene, proteggono dall’eritema indotto dalla luce UV o dall’arrossamento della pelle.
  • Peperoni rossi dolci: contengono molto beta-carotene. Alcuni studi hanno evidenziato che sarebbe opportuno iniziare ad integrare gli alimenti qualche settimana prima di esporsi al sole, un tempo necessario all’ integrazione di beta-carotene che fornisce protezione contro le scottature.
  • Patate rosse dolci: contengono beta-carotene e la vitamina A, liposolubile; un filo di olio d’oliva come condimento ne può aiutare l’assorbimento.
  • Olio di oliva: L’olio vegetale contiene squalene, un nutriente di cui alcuni studi hanno evidenziato la capacità di proteggere dallo stress ossidativo il Dna, le proteine e i lipidi. In particolare, lo squalene agirebbe a livello del sebo prodotto dalle ghiandole sebacee e proteggerebbe la pelle dai danni procurati dai raggi ultravioletti. Secondo diversi studi, grazie alle proprietà antiossidanti e antiradicali liberi, questa sostanza avrebbe inoltre proprietà anticancro e antinfiammatorie.
  • Semi di girasole: contengono vitamina E, che protegge la pelle dai raggi UV. Si possono consumare da soli come spuntino o messi nell’insalata.
  • Salmone: il pesce dal colore rosa può fungere da difesa contro l’arrossamento causato dall’esposizione al sole. Contiene acidi grassi omega-3, che sono salutari per il cuore e riducono la soppressione del sistema immunitario (immunosoppressione) indotta dalla luce solare.
  • Carote: costituiscono una tripla barriera contro i danni dei raggi UV: contengono beta-carotene, licopene e vitamina C.

La frutta dal colore acceso è non solo piacevole alla vista, ma anche un alimento necessario per garantirci una buona protezione dai raggi: l’anguria è un frutto succoso che contiene ampie quantità di licopene e vitamina C; le ciliegie contengono vitamine A e B e sostanze antiossidanti; il melograno è una ricca fonte di antiossidanti antinfiammatori che sono efficaci nel ridurre l’effetto dannoso dei danni alla pelle causati dai raggi UVB; l’avocado è un frutto esotico, ormai entrato a far parte della nostra dieta, ricco di vitamina E, essenziale per prevenire il fotodanneggiamento e per mantenere la pelle idratata; le fragole possiedono un’elevata capacità antiossidante, nonché un importante contenuto di vitamine, che si traduce in un effetto protettivo sulle cellule della pelle.

Per quel che riguarda l’idratazione, un consumo adeguato di acqua può proteggerci dai calcoli renali, dalla stitichezza e dalle infezioni del tratto urinario, nonché dai raggi UV. Alcuni tipi di thè possono costituire una buona alternativa per soddisfare il gusto e garantirci una pelle adeguatamente idratata. Il thè in foglie di ortica è ricco di vitamine A, B, C, D e K e contiene calcio e magnesio; il thè verde costituisce un’ottima protezione dagli ossidanti e dai radicali liberi e contro le scottature solari; il thè nero contiene un gruppo di polifenoli che hanno proprietà antiossidanti.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Nel 2022 il caldo ha ucciso oltre 70mila persone in Europa, più di quanto stimato prima
Durante l'estate del 2022 la mortalità per caldo in Europa è stata piuttosto elevata, più di quanto precedentemente stimato. Uno studio condotto dall’Istituto di Barcellona per la salute globale, pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe, ha concluso che, a causa delle temperature elevate, si sarebbero verificati oltre 70.000 decessi nel Vecchio Continente lo scorso anno
Lo stigma dell’acne da adulti, studio rivela i «danni» all’autostima e alla fiducia in sé
Un recente studio presentato al congresso dell'European Academy of Dermatology and Venereology fa luce sul significativo stigma associato all'acne adulta. Lo studio ha rilevato che le persone tendono a concentrarsi maggiormente sui brufoli che sugli occhi delle persone con acne, percependoli come meno attraenti, affidabili, di successo e sicuri di sé
Scienziati «stampano» la prima pelle più simile a quella umana, accelera la guarigione delle ferite
Potrebbe essere una «svolta» contro le ferite. Un gruppo di ricercatori del Wake Forest Institute for Regenerative Medicine (Usa) ha ottenuto una pelle biostampata più simile che mai a quella umana. In una serie di esperimenti condotti su topi e maiali, la pelle creata è stata in grado di accelerare la guarigione delle ferite lasciando meno cicatrici del solito
Braccialetti hi-tech per proteggere la pelle dai raggi UV
Un sensore che può essere personalizzato e indossato, per avvertire quando la radiazione ultravioletta del Sole può essere rischiosa per la salute. Lo stanno mettendo a punto i ricercatori dell'ENEA e dell'Università Sapienza di Roma con l’obiettivo di misurare l’esposizione della pelle alla radiazione solare ed evitare di superare i livelli benefici
Oms: «Da diete malsane 8 milioni di morti». Schillaci: «Alimentazione mediterranea va studiata a scuola»
In occasione della sessione «Healthy Diets, Cultures and Tradition: Lessons from the Mediterranean Diet», prevista nell'ambito del vertice sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite, il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus sottolinea l'importanza di seguire una dieta sana
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...