Covid-19, che fare se...? 26 Novembre 2020 12:22

Il Covid-19 può essere trasmesso per via sessuale? Come fare per limitare i rischi?

Una risposta arriva dal sito della FNOMCeO “Dottore, ma è vero che…?”. «Evitare rapporti con sconosciuti e curare al meglio la propria igiene personale»

Il Covid-19 può essere trasmesso per via sessuale? Come fare per limitare i rischi?

Covid e sesso, quali rischi? Il SARS-CoV-2 è un virus che si trasmette per via aerea e non (a quanto pare) per via sessuale. Ma se uno dei comportamenti più efficaci per diminuire le possibilità di contagio è il distanziamento, questo non può evidentemente esserci in determinate situazioni. Ciò vuol dire che un rapporto sessuale può essere una “via indiretta” di trasmissione. Sull’argomento è intervenuto anche il sito “Dottore, ma è vero che…?”, portale della FNOMCeO che ha risposto ai dubbi e alle domande più importanti.

SESSO E COVID, COSA EVITARE

Se due persone vivono sotto lo stesso tetto ed hanno molte occasioni di contatto e, dunque, alte probabilità di trasmettersi il virus nel caso in cui uno dei due dovesse risultare positivo, non ha molto senso limitare i rapporti sessuali. Per questo motivo, tra i consigli raccolti dal dottor Salvo Di Grazia (medico specialista in ginecologia e ostetricia e autore di diversi libri di divulgazione scientifica), c’è quello di evitare «contatti di tipo sessuale con individui sconosciuti o non ben conosciuti» e non all’interno di «coppie presumibilmente sane e che non presentano segni di contagio».

Altro comportamento corretto è quello di «evitare rapporti sessuali con persone, anche con le quali si hanno rapporti stabili, che presentino sintomi riferibili o sospetti per Covid-19 o che siano positive all’infezione». Nel caso in cui il partner abbia avuto la malattia, bisognerebbe evitare rapporti in presenza di sintomi e, in ogni caso, non averne per trenta giorni dopo la loro scomparsa.

COME PREPARARSI AL SESSO 

Secondo Di Grazia l’igiene è «la prima arma per diminuire al minimo il rischio di trasmissione». Risultano dunque fondamentali una buona igiene intima, la pulizia del corpo (in particolare delle mani) e di oggetti e sex toys. Ciò va fatto sia prima che dopo i rapporti. L’uso del preservativo, inoltre, può ridurre l’entità del contatto in caso di rapporto orale. Detto ciò, per limitare ulteriormente i rischi è consigliabile «evitare, se possibile, le posizioni che comportano vicinanza del volto dei partner e, sempre se desiderato, indossare una mascherina».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid: le varianti sono emerse in risposta al comportamento umano
Le varianti del virus Sars-CoV-2 potrebbero essere emerse a causa di comportamenti umani, come il lockdown o le misure di isolamento, le stesse previste per arginare la diffusione dei contagi. Queste sono le conclusioni di uno studio coordinato dall’Università di Nagoya e pubblicato sulla rivista Nature Communications. Utilizzando la tecnologia dell’intelligenza artificiale e la modellazione matematica […]
Covid: in commercio terapie di dubbia sicurezza ed efficacia
Ci sono la bellezza di 38 aziende che hanno messo in commercio presunti trattamenti a base di cellule staminali e di esosomi (vescicole extracellulari) per la prevenzione e il trattamento del Covid-19
Tumori: IFO, “La medicina è personalizzata se prevede un approccio di sesso e genere”
I tumori oltre a essere differenti tra di loro, possono avere caratteristiche diverse a seconda del sesso, maschio o femmina, e anche del genere, uomo o donna che rappresenta il contesto sociale, culturale ed economico all’interno del quale vivono gli individui. Alla luce delle evidenze scientifiche è quindi fondamentale capire e individuare queste differenze per poter pianificare dei percorsi di diagnosi e terapia mirati
di V.A.
Sesso: giovani confusi, 1 su 2 si informa online, a scuola nascono i “tutor della fertilità”
I giovani italiani sono affamati di informazioni circa la loro sessualità, ma uno su due si affida al web. Lo mostra una ricerca presentata al congresso della SIRU Lazio, nell'ambito del quale è stato lanciato il progetto di Formazione nelle scuole
Sesso e cancro: a Londra la campagna shock per rompere i tabù
“Il cancro non sarà l’ultima cosa che mi fott*rà” (Cancer won’t be the last thing that f*cks me) è il titolo della provocatoria campagna pubblicitaria che sta tappezzando le strade di Londra in questi giorni. L’obiettivo è aiutare le sopravvissute al cancro a sentirsi degne di piacere sessuale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Nativi digitali apprendono come i dislessici. Logopedista: “Non si torna indietro, fondamentale educare all’uso nelle scuole”

I nativi digitali crescono con un sistema nervoso diverso e una diversa visione della vita in confronto alle generazioni precedenti, molti simili a quello delle persone con dislessia. La scuola, tutta...
Salute

Covid: le varianti sono emerse in risposta al comportamento umano

Le varianti del virus Sars-CoV-2 potrebbero essere emerse a causa di comportamenti umani, come il lockdown o le misure di isolamento, le stesse previste per arginare la diffusione dei contagi. Queste ...
Salute

Polmonite da mycoplasma pneumonia, aumentano i casi in Francia e Vietnam. Andreoni (SIMIT): “Potrebbe arrivare presto anche in Italia”

Nessun allarmismo, l’infettivologo: “Che siano stati colpiti solo bambini è tutt’altro che una cattiva notizia. L’assenza di casi tra la popolazione adulta dimostrerebbe...