Non Categorizzato 21 Maggio 2020 13:18

I pediatri: «Serve pediatria di comunità. A scuola fondamentale educazione sanitaria»

Il contributo di Giuseppe Mele, Presidente della Società italiana medici pediatri

di Giuseppe Mele, Presidente Simpe

Durante la pandemia di Covid-19, abbiamo potuto constatare che il SSN si è basato finora sul concetto di cura del paziente, per quanto ci riguarda, di cura del bambino. L’emergenza ci ha insegnato, al contrario, che non si può continuare a mettere al centro il singolo, ma è necessario pensare alla comunità.

Per questo, nella gestione della fase 2 e 3, torna l’esigenza di fare diagnosi di coronavirus: bisogna andare a ricercare i paucisintomatici e gli asintomatici e i bambini sono tra questi, e sono tanti: tra il 42 ed il 47% dei bimbi raramente presentano dei sintomi particolari di malattia. Quindi dobbiamo iniziare a pensare a una pediatria di comunità: l’idea è quella di avere degli spazi che siano distrettuali, territoriali, per fare diagnosi più che curare, e individuare così per tempo tutti i paucisintomatici o gli asintomatici in modo da ridurre l’incidenza della circolazione del virus.

Oltre a questo, però, credo che si debba iniziare a pensare a degli spazi dedicati al Covid, con personale specializzato e protetto che possa fare la diagnosi in tempi brevissimi. Creiamo le condizioni perché il territorio diventi il secondo pilastro della sanità perché l’ospedale deve avere altri compiti: ormai il 60-70% dei pazienti Covid sono a casa e allora bisogna creare le condizioni perché questa situazione posso essere gestita correttamente.

A scuola, poi, l’educazione sanitaria, l’educazione civica del bambino, devono avere un ruolo fondamentale e quindi anche la pediatria in questo senso deve avere possibilità e spazio di manovra.

Infine, per noi pediatri, sarebbe importante poter fare i vaccini nel proprio ambulatorio ed è giusto che un pediatra possa prescriverli. Noi abbiamo creato delle unità territoriali pediatriche che possono essere una risposta organizzativa più coerente alla gestione della fase 2 e soprattutto della fase 3.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

 

Articoli correlati
Pediatri, medici del 118, guardie mediche: la carenza di camici bianchi investe il Molise
Nella regione si registra una grave carenza di pediatri ospedalieri e il Punto nascite di Isernia rischia di chiudere. Crudele (OMCeO Isernia): «Non bisogna fare avvisi per sei mesi a tempo determinato, ma concorsi che diano una stabilità». De Gregorio (OMCeO Campobasso): «La coperta è corta, abbiamo troppe sedi di guardia medica»
di Francesco Torre
Pediatria, al via il 77° Congresso SIP. Riflettori puntati su medicina di precisione, di genere e ricerca scientifica
La presidente della SIP Annamaria Staiano: «Il filo conduttore di questa edizione sarà la partecipazione dei giovani alla ricerca scientifica che, con l’innovazione tecnologica, rappresenta la chiave di volta per la cura di malattie croniche e rare, che riguardano circa il 20% della popolazione pediatrica»
Congresso Sip, i progressi della Pediatria di precisione
Il Congresso Italiano di Pediatria torna nuovamente in presenza da mercoledì 18 a sabato 21 maggio presso l’Hilton Sorrento Palace di Sorrento. A presiederlo, per la prima volta dopo oltre 120 anni, una donna: la Presidente della SIP, Annamaria Staiano, eletta alla guida della Sip lo scorso maggio
Quali sono i sintomi del Long Covid nei bambini?
Il Long Covid non risparmia neanche i bambini. Molti i sintomi: da affaticamento persistente a mal di testa fino a problemi di concentrazione, diarrea, mal di stomaco e altri ancora
Al via il Giro d’Italia delle cure palliative pediatriche. Le riceve solo il 5% dei bambini
Dal 15 maggio al 30 giugno, eventi di sensibilizzazione dal nord al sud della Penisola. A Sanità Informazione la storia di Lavinia, i genitori: «Le cure palliative ci hanno regalato gli anni migliori della nostra vita»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale