referendum

Salute 23 ottobre 2017

Referendum Lombardia e Veneto, vince il sì. Cosa cambia per la sanità?

I risultati della consultazione confermano la volontà dei cittadini delle due Regioni di maggiore autonomia e maggiori risorse, anche per la tutela della salute. Ecco che cosa succederà adesso

Diritto 6 dicembre 2016

Referendum, l’Italia ha detto No. Quale futuro per la sanità?

A rischio Lea, Ddl Gelli, rinnovo contratti e convenzioni SSN. Con il No al Referendum si aprono nuovi scenari per la sanità. Tante le domande in attesa di risposta

Diritto 29 novembre 2016

Referendum e sanità: perché Sì? L’opinione di Gelli e De Vincenti

A pochi giorni dal voto continua il confronto tra le i sostenitori del Sì e quelli del No. Il Responsabile Sanità del Pd: «Addio alle differenze tra Regioni e livelli essenziali di assistenza più omogenei». Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: «Caposaldo della Riforma è una tutela sanitaria uguale per tutti»

Diritto 29 novembre 2016

Referendum e sanità: perché No? L’opinione di Cozza e Gaetti

Referendum, Movimento 5 Stelle: «La sanità deve essere riformata in una diversa ottica. Importante rivedere le spese e soprattutto incentivare la prevenzione». Cgil Medici: «La Riforma genera ulteriore caos, non c’è chiarezza di ruoli e neanche di quale sia l’interesse generale»

Politica 17 novembre 2016

SPECIALE | Referendum: il Sì o il No che cambierà la sanità

Riforma costituzionale: il 4 dicembre italiani chiamati alle urne per confermare o annullare il testo che supera di fatto il bicameralismo. L’eventuale modifica del titolo V e dell’articolo 117 andranno a cambiare radicalmente il sistema della sanità pubblica trasformando l’equilibrio e le competenze tra Stato e Regioni. Ecco cosa potrebbe cambiare…

Politica 17 novembre 2016

INTERVISTA | Lorenzin: «Un voto per il futuro, il Sì del cambiamento per la sanità»

Il ministro Lorenzin sul referendum costituzionale: «Serve un livello assistenziale uguale per tutti. La riforma non uccide il federalismo ma lo rende vero e attuale. Non è giusto che a pagare il prezzo dell’inefficienza siano i cittadini»

Politica 17 novembre 2016

INTERVISTA | D’Alema: «No ad una riforma che indebolisce il sistema sanità»

L’ex Premier Massimo D’Alema sulla riforma: «Una scelta che toglie potere alle Regioni e lascia poco margine d’azione ai cittadini. L’esecutivo diventa il centro assoluto, non ci sarà più un corretto bilanciamento fra le funzioni»

Politica 17 novembre 2016

OPINIONE | Claudio Cerasa (Il Foglio): «Sanità, le ragioni del mio Sì»

Il direttore del quotidiano: «Se vince il Sì cambia qualcosa e cambia in meglio. Se vince il No non cambia niente. Ed è complicato dire che questa sarebbe una buona notizia per il Paese»

di Claudio Cerasa
Formazione 31 ottobre 2016

Tutte deducibili le spese per ECM e Congressi. Ecco cosa cambia per i medici…

L’articolo 5 del Jobs Act modifica l’attuale regime di deducibilità di alcune spese inerenti alla formazione dei medici e di tutti i lavoratori autonomi. Il nuovo regime prevede l’integrale deduzione, entro un limite massimo annuale, delle spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale

Diritto 31 ottobre 2016

Responsabilità professionale, Gelli (Pd): «Formazione e prevenzione punti fondamentali. Avanti verso approvazione»

Intervista al responsabile sanità del PD e relatore del Ddl 2224: «Importante giudicare il merito del referendum costituzionale del 4 dicembre. Per la sanità si può ricreare un nuovo equilibrio tra Stato e Regioni»

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Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
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ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila