Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Lezioni di hot yoga svolte a 40 °C sono state associate a una diminuzione dei punteggi della depressione. I benefici sono aumentati con la frequenza e non si sono attenuati fino a 30 sessioni.
Lo studio non dimostra un rapporto di causa-effetto, ma i risultati rafforzano l'ipotesi che questi inquinanti possano rappresentare un nuovo fattore di rischio cardiovascolare
Anziani, persone fragili e pazienti con patologie croniche sono i più esposti alle alte temperature di questi giorni. Da FADOI un vademecum sui rischi da non sottovalutare.
Solitudine e isolamento sociale non sono la stessa cosa, ma entrambi risultano associati a un benessere inferiore. La solitudine mostra anche legami più forti con la salute mentale e generale.
Con la terza ondata di calore dell'estate, la rete sanitaria rafforza le attività di prevenzione e assistenza sul territorio. Fiaso sottolinea il ruolo centrale di Case della Comunità, Distretti e medici di medicina generale
Preoccupano i focolai di morbillo, il numero crescente di bambini che interrompono il ciclo vaccinale e il calo delle coperture anche in diversi Paesi a reddito medio e alto
Frequentare regolarmente cinema, teatri, concerti e musei è associato a un’età fisiologica più bassa. Lo studio su 1.899 over 50 rileva una differenza di circa tre anni.
L’obesità sarcopenica espone a un rischio molto più elevato rispetto a una composizione corporea sana e risulta più pericolosa della sola obesità o della sola sarcopenia.
Pubblicato su Nature Medicine, lo studio su 547 pazienti con ipertensione evidenzia come un'app basata sull'intelligenza artificiale possa aiutare gli operatori sanitari a migliorare il controllo della pressione
Molte persone continuano ad avere dolore al petto anche se la coronarografia non mostra ostruzioni. Uno studio su 250 pazienti dimostra che la risonanza magnetica cardiaca da stress può individuarne la causa, cambiare la diagnosi nel 53% dei casi e migliorare i sintomi e la qualità di vita.
Non solo diabete gestazionale e ipertensione: peso, glucosio, alimentazione, sonno e attività fisica possono rivelare una predisposizione alle malattie cardiometaboliche.
La stimolazione theta-burst intermittente ha prodotto un calo dei sintomi superiore al placebo nel breve periodo. Restano da definire durata, dosaggio e possibili sedute di mantenimento.
Basso livello di istruzione, obesità, diabete, ipertensione, depressione e isolamento sociale non hanno lo stesso peso in tutto il mondo. Lo dimostra uno studio pubblicato su The Lancet Healthy Longevity,
Una formulazione controllata di THC e CBD ha ridotto l’agitazione nei pazienti con demenza idonei alle cure palliative. Dopo 12 settimane, quasi il 90% dei partecipanti trattati ha mostrato un miglioramento.
I ricercatori hanno osservato che un'età biologica più avanzata di quella anagrafica è associata a un rischio maggiore di sviluppare tumori a polmone, apparato gastrointestinale e utero
Uno studio pubblicato su Nature Health evidenzia un aumento delle ospedalizzazioni per disturbi mentali durante le ondate di calore. E proprio in questi giorni l'Italia è alle prese con una nuova fase di afa e bollini rossi
I pazienti under 50 studiati consumavano più alimenti vegetali e cereali integrali della media. Gli scienziati indagano ora sui residui chimici presenti nei prodotti coltivati commercialmente.
Vaccinazioni aggiornate, protezione dalle zanzare, attenzione a cibo e acqua, prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili e consulenza medica prima della partenza. I consigli della SIMIT
Nei pazienti a basso rischio, la sostituzione transcatetere offre risultati paragonabili alla chirurgia a cuore aperto dopo sette anni. Il monitoraggio resta essenziale per individuare precocemente eventuali trombosi.
Nei pazienti con tumore e sospetta embolia polmonare, un percorso diagnostico basato sull'algoritmo YEARS si dimostra sicuro quanto la strategia che prevede l'angio-TAC per tutti. Lo dimostra il trial internazionale HYDRA, pubblicato su JAMA
Avviato a Milano e Roma uno studio clinico che punta a migliorare una terapia avanzata già sperimentata, con l’obiettivo di offrire nuove possibilità di cura a bambini e adulti con beta-talassemia trasfusione-dipendente.
In alcune aree dell’America Latina i casi stanno aumentando, mentre nei Paesi più ricchi la prevalenza tende a stabilizzarsi o diminuire.
La ricerca italiana identifica il meccanismo molecolare che favorisce i coaguli e apre nuove possibilità per individuare prima i pazienti a rischio.
Uno studio pubblicato su Psychological Research smentisce uno degli stereotipi più diffusi sulle differenze di genere: uomini e donne mostrano capacità simili nel gestire più attività contemporaneamente
Una replica 3d delle arterie del paziente consente ai chirurghi di simulare l'intervento prima della procedura reale. Lo dimostra il primo studio clinico randomizzato sull'argomento
Le donne con abitudini serali tendono a concentrare il cibo nelle ore tarde, assumere meno fibre e micronutrienti e presentare più grasso corporeo e valori metabolici peggiori.
Elsa Del Bo, segretario della Federazione nazionale degli Ordini della professione ostetrica: "Le vacanze favoriscono nuovi incontri, ma non bisogna abbassare la guardia. Molte IST sono asintomatiche e possono avere conseguenze importanti sulla salute riproduttiva"
Uno studio pubblicato sul British Journal of Cancer dimostra che integrare precocemente le cure palliative domiciliari al trattamento oncologico migliora la qualità dell'assistenza e riduce in modo significativo il ricorso alle cure d'emergenza e alle ospedalizzazioni
Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha analizzato 843 studi e 20 diverse patologie. Il rischio cresce con l'aumentare dell'alcol per numerosi tumori, cirrosi, pancreatite e fibrillazione atriale
Un modello basato su otto variabili cliniche preoperatorie può stimare il rischio di mortalità tumore-specifica nei pazienti con carcinoma renale non metastatico.