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Alimentazione materna, latte e primi mesi di vita al centro del convegno del Campus Bio-Medico, che ha approfondito il legame tra microbiota, prevenzione e sviluppo immunologico del bambino.
Nuova tecnica sperimentale mostra miglioramenti rapidi della mobilità dell’arto superiore nei pazienti con ictus cronico. Lo studio evidenzia un aumento medio del 32% della forza del braccio e una riduzione della spasticità grazie alla stimolazione elettrica del midollo spinale cervicale
Una nuova tecnologia usa video di otto secondi registrati dalla fotocamera frontale per stimare la frequenza cardiaca e aprire il monitoraggio a miliardi di utenti.
Uno studio pubblicato su JAMA conferma il valore prognostico della funzione renale, tanto che gli esperti invitano a inserire la valutazione della funzionalità renale tra i controlli di routine
Un nuovo studio evidenzia come il diabete di tipo 1 possa comparire anche dopo i 30 anni e negli anziani. Una condizione spesso confusa con il diabete di tipo 2, con il rischio di ritardi diagnostici e terapeutici
Uno studio collega epigenetica alla nascita, sviluppo del microbiota e primi segnali di autismo e ADHD. Alcuni batteri intestinali potrebbero contribuire a ridurre il rischio, ma serviranno ulteriori conferme.
Lo studio pubblicato su JAMA Network evidenzia un possibile effetto sinergico tra THC e alcol. Anche dosi tipiche di cannabis commestibile possono aumentare il rischio al volante.
Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine e condotto su oltre 147mila persone seguite per trent'anni mostra che dedicare tra 90 e 120 minuti alla settimana all'allenamento di forza è associato a una riduzione della mortalità per tutte le cause
Trent'anni di esperienza con il radioiodio, una rete multidisciplinare meno frammentata di quella dei grandi poli e una filiera dei radiofarmaci a chilometro corto: l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria mostra che la teranostica non è prerogativa degli hub metropolitani. Restano però i nodi di sempre: posti letto dedicati insufficienti, tumor board da conquistare e una remunerazione che non riconosce la reale complessità di queste terapie
Combattere il glioblastoma là dove il tumore tende a tornare. È questo l’obiettivo di NeuroMESH, progetto italiano finanziato con 2,7 milioni di euro che sta sviluppando un “cerotto” biodegradabile capace di distribuire farmaci e immunoterapie direttamente nel cervello dopo l’intervento chirurgico.
Novartis ha presentato ad ASCO 2026 i dati a 3 anni dello studio ASC4FIRST su asciminib nella leucemia mieloide cronica. Il farmaco, primo inibitore STAMP, ha mostrato risposte molecolari superiori e un profilo di tollerabilità favorevole rispetto ai TKI standard, rafforzando il suo potenziale come opzione terapeutica di prima linea
La Consensus ESGO punta su test genetici, controlli regolari e presa in carico multidisciplinare per individuare le donne a rischio e prevenire i tumori associati alla sindrome di Lynch.
AstraZeneca ha presentato ad ASCO 2026 nuovi dati dagli studi EMERALD-3, POTOMAC e PRIMAVERA in tre indicazioni oncologiche: tumore del fegato, tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio e linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario
L’analisi IHME distingue tra prove solide, deboli e contrastanti: il segnale più netto riguarda tumori, cirrosi e pancreatite.
Una ricerca internazionale coordinata tra Italia e Stati Uniti identifica due diverse forme biologiche dell’autismo, legate a specifici meccanismi cerebrali e genetici. La scoperta potrebbe aprire la strada a diagnosi più precise e terapie personalizzate.
Uno studio americano mostra che pressione alta, diabete, obesità, cattiva alimentazione e scarso sonno nella mezza età sono associati ai primi biomarcatori dell'Alzheimer
Saltare spesso colazione, pranzo o cena potrebbe essere legato a un rischio più alto di sintomi depressivi. Lo studio su oltre 21mila adulti richiama l’attenzione sul ruolo della regolarità alimentare.
Al Congresso EASL 2026 Gilead ha presentato nuovi dati su seladelpar nella colangite biliare primitiva. Le analisi dello studio ASSURE mostrano riduzioni durature della fosfatasi alcalina (ALP) e confermano il profilo di efficacia e sicurezza del farmaco anche in pazienti ad alto rischio e con malattia non adeguatamente controllata
Una revisione pubblicata su Science e basata su oltre quarant'anni di ricerche conclude che l'occupazione materna non compromette lo sviluppo dei figli. Nei contesti più fragili può addirittura favorire migliori risultati educativi e cognitivi
La ricerca dell’Università Metropolitana di Osaka suggerisce che carenze vitaminiche e omocisteina elevata possano influire sui livelli di energia.
Grazie ai progressi della neurologia, alla diagnosi precoce e alle nuove terapie ad alta efficacia, sempre più pazienti riescono a mantenere autonomia, lavoro e qualità della vita. Il punto degli esperti della SIN in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla
Uno studio coordinato dall'Università Cattolica mostra che già tra i 3 e i 5 anni i bambini sono capaci di cogliere desideri e preferenze attraverso lo sguardo umano, ma non attribuiscono lo stesso significato agli occhi di un robot
I dati dell'Istituto Superiore di Sanità mostrano un calo delle sigarette tradizionali, ma il consumo complessivo di nicotina resta elevato per la diffusione di sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e bustine di nicotina. Cresce il fenomeno tra adolescenti e ragazze
Cresce il consenso degli italiani verso eutanasia, testamento biologico e suicidio assistito, soprattutto tra under 45 e giovani adulti. I nuovi dati mostrano un cambiamento culturale sempre più evidente sul tema del fine vita.
Sempre più studi collegano smartphone, social e scrolling notturno a cefalee, disturbi del sonno e affaticamento visivo nei bambini e negli adolescenti. Le ricerche mostrano che il rischio aumenta soprattutto oltre le 3 ore di utilizzo quotidiano dei device e cresce ulteriormente sopra le 6 ore al giorno.
Dalle Car-T contro tumori e malattie autoimmuni allo screening precoce per diabete e celiachia, la pediatria punta sempre più su prevenzione e cure personalizzate. Al centro della rivoluzione anche bronchiolite, fibrosi cistica e malattie atopiche.
Un modello basato su sms, email e chiamate preregistrate integra la cessazione del fumo nelle cure oncologiche, offrendo ai pazienti counseling, farmaci e altri strumenti di supporto.
La caffeina può ridurre l’attività a onde lente, fondamentale per il recupero fisico e mentale, anche in chi si addormenta senza difficoltà e non ricorda risvegli.
Sieog, Simp e Sin presentano nuove linee di indirizzo dedicate alle cure palliative perinatali nelle gravidanze segnate da patologie fetali inguaribili o a prognosi infausta. Obiettivo: garantire percorsi assistenziali uniformi, multidisciplinari e centrati sul sollievo della sofferenza di neonati e famiglie