Sanità internazionale 19 Marzo 2019 11:24

Giappone, cellule staminali per ripristinare le cornee danneggiate

In Giappone è stato approvato, in via provvisoria, l’uso di cellule staminali riprogrammate per il trattamento di cornee malate o danneggiate. I ricercatori stanno ora aspettando l’approvazione finale da parte del Ministero della Salute per testare il trattamento nelle persone con cecità corneale, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Lo riporta la […]

In Giappone è stato approvato, in via provvisoria, l’uso di cellule staminali riprogrammate per il trattamento di cornee malate o danneggiate. I ricercatori stanno ora aspettando l’approvazione finale da parte del Ministero della Salute per testare il trattamento nelle persone con cecità corneale, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Lo riporta la rivista scientifica “Nature”.

La cornea, uno strato trasparente che copre e protegge l’occhio, contiene cellule staminali che la riparano quando sono danneggiate. Le cornee possono essere distrutte da una malattia o da un trauma causato da ustioni o sostanze chimiche, con il conseguente rischio che il paziente perda la vista. Attualmente, i trapianti di cornea da donatori deceduti vengono utilizzati per il trattamento di cornee danneggiate o malate, ma i tessuti di buona qualità sono scarsi.

Un team guidato dall’oculista Kohji Nishida dell’Università di Osaka prevede di trattare le cornee danneggiate utilizzando fogli di tessuto derivati ​​da cellule staminali. Queste vengono create riprogrammando le cellule di un donatore in uno stato simile a quello embrionale. Partendo da qui, le cellule possono poi trasformarsi in altri tessuti, come appunto le cellule corneali. La squadra di Nishida prevede di posare strati di cellule corneali di 0,05 millimetri di spessore negli occhi dei pazienti. Studi sugli animali hanno dimostrato che questa operazione può salvare o ripristinare la visione.

Il Ministero della Salute Giapponese dovrebbe decidere presto. Se Nishida e il suo team riceveranno il via libera, procederanno con il trattamento di quattro persone, le quali verranno monitorate per un anno al fine di verificare la sicurezza e l’efficacia del trattamento. La prima operazione è prevista per la fine di luglio.

Articoli correlati
Il sangue cordonale ricco di anticorpi dopo vaccino anti-Covid
di Pierangela Totta, Responsabile scientifico Futura Stem Cells
di Pierangela Totta, Responsabile scientifico Futura Stem Cells
Staminali: siglato protocollo di intesa tra Consumerismo No Profit e Futura Stem Cells
Per fornire maggiori garanzie ai consumatori ed evitare raggiri e inganni
Staminali contro il Covid-19, parte la sperimentazione clinica in tutt’Italia
Con il via libera degli enti regolatori, l’approccio clinico basato sulle terapie cellulari può iniziare. Dominici: «Un confronto su cellule staminali prese da fonti diverse all’interno dello stesso studio clinico non è mai avvenuto al mondo. Ci aspettiamo di avere risultati per nuove terapie anti Covid-19»
Sclerosi multipla aggressiva: nel trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche nuove speranze di trattamento
L’efficacia a lungo termine è stata dimostrata, per la prima volta, da uno studio retrospettivo condotto dai ricercatori dell’università di Genova e dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino. In primavera partirà in Italia uno studio clinico controllato randomizzato multicentrico
di Isabella Faggiano
Cellule staminali promettenti contro Covid-19. Futura: «Italia non perda l’occasione di cogliere questa opportunità»
L'appello lanciato da Pierangela Totta, direttore scientifico di Futura Stem Cells: «Per essere competitivi è fondamentale ripensare all'intero sistema di conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 maggio, sono 159.703.471 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.318.053 i decessi. Ad oggi, oltre 1,32 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Voci della Sanità

Terapia domiciliare Covid, Ministero ricorre al Consiglio di Stato. Il Comitato: «Ricorso in appello va contro voto del Senato»

«Chiediamo al Ministro della Salute Speranza delucidazioni in merito alla decisione di ricorrere in Appello, alla luce dell’opposto indirizzo votato dal Senato» scrive in una nota Er...
Cause

Medico denuncia per diffamazione paziente che lo aveva portato in tribunale per lesioni personali. Risarcito

Donna denuncia penalmente dermatologo ma l’accusa cade. Il medico avvia a sua volta un iter processuale verso la paziente che lo aveva accusato pubblicamente. «Una sentenza che farà...