Salute 28 Dicembre 2020 09:37

Vaccino Covid, Ascierto: «Priorità a pazienti oncologici»

La richiesta inoltrata a Conte e Speranza dalla Confederazione oncologi, cardiologi ed ematologi (FOCE)

Vaccino Covid, Ascierto: «Priorità a pazienti oncologici»

Una importante conferma sull’efficacia del vaccino antinfluenzale sui pazienti oncologici arriva da Napoli, dal noto oncologo Paolo Ascierto. Su questi pazienti, infatti, l’influenza e le annesse complicazioni aumenterebbe il rischio di morte. Il commento dello scienziato dell’Istituto dei Tumori “Pascale” arriva a seguito di una ricerca condotta dalla European Scientific Working Group on Influenza (ESWI Conference).

Lo studio ha osservato i pazienti che hanno avuto l’influenza stagionale lo scorso anno, fino al 30 aprile 2020, e il tipo di decorso che ha avuto la malattia. Ne è risultato che l’incidenza su pazienti sottoposti a vaccino e non è stata simile. Il vantaggio però deriva dal fatto che il vaccino riduca in maniera piuttosto corposa le complicanze. A testimonianza di ciò ecco i dati forniti dalla ESWI: le complicanze si sono verificate nel 12,8% dei vaccinati mentre per i non vaccinati si arriva al 40,9%.

Il vaccino antinfluenzale può rappresentare quindi un valido strumento per evitare queste complicanze. Inoltre lo stesso Paolo Ascierto si è sottoposto a tale vaccino, da lui reputato fondamentale per evitare di confondere una semplice influenza con i sintomi del Covid. «Prevenire è meglio che curare, non mi stancherò mai di ripeterlo – osserva Ascierto sulla sua pagina Facebook -.  Ancora una volta la ricerca e gli studi medici ci danno una buona notizia. Il vaccino antinfluenzale è efficace anche per pazienti oncologici in cura con immunoterapia».

Ascierto: «Nessuna controindicazione del vaccino per malati oncologici»

E proprio il giorno successivo al Vaccine Day europeo, Sanità Informazione ha chiesto al dottor Ascierto un parere circa l’opportunità che i pazienti oncologici si sottopongano al vaccino contro Covid-19. «I pazienti oncologici sono pazienti fragili per definizione, con un sistema immunitario depresso sia per la malattia sia per le terapie antineoplastiche che seguono; per questo motivo – spiega Ascierto – sono sempre i primi a doversi sottoporre alle opportune vaccinazioni. Inoltre, alcuni dati dimostrano che questi pazienti sono esposti a un maggior rischio di contrarre l’infezione Covid-19».

Sulla presenza di controindicazioni, l’oncologo afferma che «al momento non ci sono controindicazioni riconosciute per i pazienti oncologici e anzi, considerati i rischi associati ad una possibile infezione da Covid-19, questi pazienti dovrebbero essere tra i primi a vaccinarsi».

Ci sarà effettivamente questo ordine di priorità? «È questa la richiesta che la FOCE (Confederazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi) ha inoltrato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro della Salute Roberto Speranza, considerando che si tratta di circa 11 milioni di pazienti affetti da patologie oncologiche, cardiache ed ematologiche».

 

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