Salute 6 Luglio 2018 12:49

Vaccini, Burioni contro l’autocertificazione: «Per la palestra presento un certificato medico e se mi sento male l’unico danneggiato sono io…»

L’iniziativa del Ministero – che semplifica le procedure burocratiche sulle vaccinazioni – non trova il parere favorevole di Roberto Burioni. Il virologo esprime le sue perplessità sul suo profilo Facebook

Vaccini, Burioni contro l’autocertificazione: «Per la palestra presento un certificato medico e se mi sento male l’unico danneggiato sono io…»

Basterà presentare una dichiarazione sostitutiva delle vaccinazioni effettuate per iscrivere i propri figli al prossimo anno scolastico. Lo hanno specificato ieri in conferenza stampa il ministro della Salute Giulia Grillo e quello dell’Istruzione Marco Bussetti.

La circolare congiunta sui vaccini, infatti, cancella di fatto, l’obbligo previsto per legge di presentare entro il 10 luglio la certificazione ufficiale della Asl per comprovare le avvenute vaccinazioni. Si tratta di un primo provvedimento pensato per alleggerire le procedure burocratiche a carico delle famiglie e delle scuole, in attesa dell’approfondimento sul dibattito pubblico relativo all’obbligatorietà dei vaccini che avverrà in Parlamento.

LEGGI ANCHE: MEDICI E GENITORI ANTI-VAX: COME COMPORTARSI DI FRONTE AGLI ‘SCETTICI’? LO SPIEGA IL VIROLOGO ROBERTO BURIONI

Da più parti sono arrivati i primi commenti sull’iniziativa del ministero, che non trova il parere favorevole del virologo Roberto Burioni; il medico, infatti, esprime così qualche perplessità sul suo profilo Facebook: «Sono iscritto a uno Sporting Club: per utilizzare la palestra e nuotare in piscina ho dovuto presentare un certificato medico, non si sono accontentati dell’autocertificazione, anche se venendomi un infarto l’unico danneggiato sarei io, e potrei legittimamente invocare la libertà di scelta di morire nuotando. Per i vaccini – si legge –  che se omessi provocano pericolo all’intera società, basta l’autocertificazione».

 

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