Salute 7 Luglio 2020 14:49

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

Prendersi cura della propria pelle è importante tutto l’anno ma oggi, lasciandoci alle spalle (almeno per il momento) l’emergenza Covid, fare il punto della situazione sullo stato di salute di quest’organo lo è ancora di più. In quest’ottica si è inserita l’iniziativa Salviamoci la pelle promossa dall’Istituto dei Tumori Pascale di Napoli e dalla Fondazione Melanoma Onlus, tenutasi a Napoli a fine giugno. Durante il weekend, nel poliambulatorio mobile installato a Piazza del Gesù per l’occasione, il dottor Paolo Ascierto e la sua equipe hanno effettuato 240 visite gratuite. Con risultati non proprio confortanti. Nel corso dei consulti, infatti, sono emersi più di venti tumori della pelle sospetti (tra questi, 8 sospetti melanoma, 3 nevi atipici, 12 carcinomi basocellulari e un sospetto carcinoma squamocellulare).

AUMENTO MELANOMI E PAURA COVID. CHE NESSO?

Sono numeri che fanno pensare, e chiedersi se questo aumento di casi di melanoma possa ricondursi ad una tendenza della popolazione a sottoporsi a meno visite di controllo durante i mesi cruciali dell’epidemia, per paura del contagio all’interno dei presìdi sanitari. Una tesi avallata proprio dal dottor Ascierto: «Sicuramente la paura di poter contrarre l’infezione da coronavirus ha in qualche modo ridotto l’affluenza negli ospedali – osserva l’esperto -. In particolare ha ridotto il numero di visite dei pazienti che normalmente si sottoponevano ai controlli dermatologici di prevenzione. Questo è un messaggio che non deve assolutamente passare inosservato – ammonisce –. La salute, e soprattutto la prevenzione, devono essere al primo posto perché la prevenzione rappresenta l’arma migliore che abbiamo a disposizione per i tumori della pelle. Riuscire ad individuare – conclude Ascierto – un tumore della pelle nella sua fase iniziale consente, nella maggioranza dei casi, di trattare chirurgicamente la lesione con un importante tasso di guarigione della malattia».

LEGGI ANCHE: MEDICI DI FAMIGLIA, L’ENNESIMA BEFFA DEL MANCATO INDENNIZZO PER LE VITTIME DI COVID-19

I CONSIGLI DELL’ESPERTO

Con l’inoltrarsi della stagione estiva, ecco alcuni consigli per minimizzare i rischi, e un vademecum per identificare precocemente dei segni sospetti. «Esistono alcune regole semplici – dice Ascierto – che se applicate riducono notevolmente l’incidenza di tumori della pelle. Primo fra tutti è importante evitare l’esposizione solare nelle ore più calde della giornata, in ogni caso proteggendosi sempre con una appropriata protezione solare, cappello, occhiali da sole. Evitare le scottature, soprattutto da piccoli ed evitare lampade UV. Controllare periodicamente la propria pelle – prosegue – e nel caso si noti la comparsa di qualche lesione sospetta, prenotare subito una visita dermatologica. La regola dell’ABCDE è il primo passo verso la prevenzione in quanto aiuta a distinguere un nevo da un melanoma: Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Diametro superiore a 6 mm ed Evoluzione. I melanomi che si sviluppano negli occhi – precisa Ascierto – solitamente provocano disturbi della vista e sono facilmente diagnosticabili attraverso una visita oculistica. Infine – conclude – sottoporsi annualmente ad un attento controllo dermatologico».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Piano oncologico nazionale, dal Senato ok bipartisan a Odg
Il Senato ha approvato un ordine de giorno unitario sul Piano Oncologico Nazionale con 187 voti a favore e 2 astenuti. Il Sottosegretario di Stato per la salute Pierpaolo Sileri ha comunicato che il Governo ha trasmesso il piano oncologico nazionale alla Conferenza Stato-Regioni e che una riunione tecnica è prevista il prossimo 8 luglio
Tumori, presto nuovo reparto di radioterapia all’Asl Roma 4
Fra 2-3 anni verrà aperto nell'Asl Roma 4 un nuovo servizio di radioterapia per i pazienti oncologici
di Redazione
Tumori “fuori misura”, è l’effetto della mancata prevenzione durante la pandemia
Al Cardarelli di Napoli due interventi record in pochi giorni per rimuovere enormi masse ovariche di 40 e 70 centimetri
CNAO: dopo i tumori inoperabili curerà anche le lesioni del cuore
Il centro di adroterapia oncologica di Pavia, unico in Italia per il trattamento di tumori radioresistenti, nei prossimi tre anni raddoppierà le macchine, mentre ha avviato nuove sperimentazioni su pancreas, esofago, melanomi e per utilizzare i protoni nel trattare le aritmie refrattarie ai farmaci
Il futuro della ricerca passa per le nanotecnologie. La storia di Angelo Accardo, cervello in fuga
Il professor Angelo Accardo, “nanotecnologo” della Delft University of Technology (TU Delft) in Olanda e cervello in fuga, lavora alla creazione di micro-ambienti cellulari ingegnerizzati che tentano di imitare il tessuto cerebrale umano. Tali microstrutture biomimetiche possono portare a importanti sviluppi nel campo delle malattie del neurosviluppo e dei tumori del cervello
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale