Salute 30 Marzo 2021 17:41

Origine virus, team Oms a Wuhan: «Servono ulteriori studi, ma laboratorio ipotesi meno probabile»

Arriva il primo report della missione Oms in Cina per trovare l’origine della pandemia. Ancora molti gli interrogativi, ma l’ipotesi di laboratorio sembra la meno indicata

Origine virus, team Oms a Wuhan: «Servono ulteriori studi, ma laboratorio ipotesi meno probabile»

Tornare indietro e trovare una spiegazione è ancora difficile. L’indagine dell’Organizzazione mondiale della Sanità sull’origine di Sars-CoV-2 non è arrivata ad un punto definitivo e richiederà ulteriori mesi di studio. Gli esperti inviati in Cina lo scorso gennaio per 15 giorni hanno raccolto dati e fatto rilevazioni con la collaborazione degli scienziati del posto, ma stabilire una linea temporale continua a risultare complesso.

«Per quanto riguarda l’Oms – ha spiegato il direttore generale dell’Organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus – tutte le ipotesi restano sul tavolo». Il dg ha presentato il rapporto stilato dal team internazionale definendolo “un inizio”. «Non abbiamo ancora trovato la fonte del virus e dobbiamo continuare a seguire la scienza e non lasciare nulla di intentato», ha aggiunto. Trovare l’inizio della pandemia è un dovere, anche «per poter scongiurare che una cosa simile accada nuovamente».

Il team ha visitato i laboratori di Wuhan e valutato l’ipotesi di un errore. «Tuttavia, non credo che questa valutazione sia stata sufficientemente ampia. Sebbene il team abbia concluso che una perdita di laboratorio è l’ipotesi meno probabile, questo aspetto richiede ulteriori indagini, potenzialmente con missioni aggiuntive che coinvolgano esperti specializzati, che sono pronto a schierare» ha detto Ghebreyesus.

Ora gli scienziati sperano di poter accedere anche ai campioni biologici raccolti a settembre 2019, materiale che è ancora difficile reperire. «Mi aspetto futuri studi collaborativi che includano una condivisione dei dati più tempestiva e completa» si è augurato il dg Oms.

 

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