Salute 3 Marzo 2020 10:18

Giornata mondiale dell’udito, focus a Napoli: «Screening e approccio integrato già da bambini»

Presenti anche il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il neo Ministro dell’Università e Ricerca Gaetano Manfredi. Da entrambi la promessa di un impegno condiviso per combattere disagio sociale e garantire parità di accesso a studio e lavoro

Si è tenuta a Napoli nei giorni scorsi la 3ª Conferenza Nazionale sulla Sordità, organizzata dall’Ente Nazionale Sordi con il patrocinio della Regione Campania nell’ambito del POR Campania FSE 2014/2020. Una tre giorni che ha visto un parterre di esperti, professionisti, operatori e espositori con l’intento di fornire un quadro scientifico aggiornato sulla sordità e sulle diverse tematiche – mediche, riabilitative, didattiche, sociali e assistenziali – ad essa correlate, delineare tutte le nuove prospettive tra progresso scientifico e tutela sociale e sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni su quella che è conosciuta come la “disabilità invisibile”.

«Con questa manifestazione – ha commentato il Presidente Nazionale ENS Giuseppe Petrucci – abbiamo voluto far emergere tutte le sfaccettature della comunità sorda, la complessità e la multidimensionalità della sordità e la necessità di adottare un approccio integrato. Perché la reale inclusione – ha concluso Petrucci – non passa da pregiudizi o inutili antagonismi, ma da una corretta e continua informazione, dal mettere al centro di tutto la persona nella sua unicità e globalità e dal garantire alle cittadine e ai cittadini sordi tutti i percorsi, gli strumenti e le scelte comunicative per crescere in autonomia, autodeterminarsi e realizzare pienamente se stessi».

Tra i punti focali del confronto ci sono stati lo screening, diagnosi, prevenzione, Lingua dei Segni, bilinguismo bimodale, prospettive riabilitative per i bambini sordi, ricerche genetiche sulla sordità, tecnologie assistive, interventi e ausili, come l’impianto cocleare, le protesi impiantabili e le protesi acustiche, e la possibile convivenza e cooperazione tra IC e lingua dei segni. «Lo screening in Campania è argomento di attualità – afferma il prof.Elio Marciano , direttore dell’UOC di Audiologia e Vestibologia della AOU Federico II di Napoli – e già dal 2006 è partito un progetto di indagine su tutti i nati della Regione. Dal 2006 ad oggi sono stati esaminati circa 700mila bambini. Questo progetto – continua – vede la collaborazione tra i centri nascita e le terapie intensive neonatali, le strutture di secondo livello di otorinolaringoiatria e audiologia e quelle di terzo livello come quella che dirigo. Il centro di riferimento regionale deve approfondire i percorsi diagnostici precedenti ed arrivare ad una diagnosi conclusiva. La presa in carica del bambino avviene tramite follow up audiologici, protesizzazioni ma anche poi seguire il bambino sulle performance percettive linguistiche e nel caso prevedere l’utilizzo di impianti cocleari. Molto importante – conclude Marciano – la diagnosi genetica, infatti i bambini interessati vengono analizzati per la connessina 26 e la connessina 30, e con altri tipi di indagine tramite pedegree genetico del bambino, a seguito del quale questi verrà indirizzato verso un percorso multidisciplinare».

LEGGI ANCHE: #UNGIORNOCON | L’AUDIOPROTESISTA: IL RAPPORTO CON IL PAZIENTE INIZIA CON L’APPLICAZIONE DEL PRESIDIO

Presente all’inizio dei lavori il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che è così intervenuto: «Ci tenevo particolarmente ad essere qui; per affrontare i problemi delle persone con disabilità bisogna avere un sistema di valori e un’idea di società, nella testa e nel cuore, che rispetti in primo luogo le persone più deboli. Il grado di civiltà di una comunità si misura dal modo in cui si riescono ad affrontare questi problemi. Abbiamo già raddoppiato gli investimenti, ma vogliamo fare sempre di più per combattere il disagio sociale; oggi la nostra priorità è l’inserimento lavorativo delle persone sorde».

A dare il suo saluto anche il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, che ha ribadito un grande impegno sul campo per abbattere le barriere che ancora oggi ostacolano le persone sorde nello studio e nel lavoro: «Oggi abbiamo davanti a noi questa grande sfida, la piena inclusione passa da qui. Il nostro obiettivo è raggiungere la parità di accesso, non la facilitazione, che permetta agli studenti sordi di raggiungere i massimi livelli di formazione. Garantisco – ha concluso il Ministro – il massimo impegno su questo tema da parte mia, del governo e del Presidente Giuseppe Conte; fondamentale il dialogo con tutte le parti coinvolte, come stiamo facendo in questa occasione con l’ENS, per arrivare al migliore risultato possibile, per il bene comune».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Napoli, aggressioni Cardarelli. Rostan (Misto): «Subito qualifica pubblico ufficiale a personale sanitario contro impunità violenti»
«È giunto il momento di voltare pagina e offrire a tutti coloro che operano nel settore della sanità, strumenti efficaci per prevenire questi episodi e per garantire pene severe a chi li commette» sottolinea Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera
Mappato il microbioma di 60 centri urbani: «Un’arma per prevedere la diffusione di pandemie di origine batterica»
Lo studio condotto a livello globale e pubblicato sulla rivista Cell ha campionato le linee dei trasporti urbani. Prevista prossimamente mappatura a livello ospedaliero
«Io, infermiera presa a calci in PS, ho ancora gli incubi mentre i miei aggressori sono a piede libero»
«Hanno anche provato a cavarmi un occhio». Il racconto dell’infermiera del Cardarelli di Napoli: il trauma, la paura, la speranza che la giustizia faccia il suo corso
World Hearing Day, 45mila sordi hanno difficoltà a parlare con il proprio medico: da mascherina trasparente a corso ECM, tutte le novità
Il 3 marzo è la Giornata Mondiale dell’udito. Consulcesi lancia un corso per migliorare il dialogo in caso di necessità, con l'Associazione Emergenza Sordi. Sono 7 milioni le persone con difficoltà di comunicazione medico-paziente
Nuova variante identificata a Napoli, cosa sappiamo fino ad ora
La variante identificata a Napoli corrisponde a quella "nigeriana". Altri 30 casi in UK. Per ora tutti i contatti del soggetto sono negativi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 23 settembre, sono 230.090.110 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.719.197 i decessi. Ad oggi, oltre 5,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco