Salute 20 Novembre 2021 16:45

Sanità territoriale, Donini (Emilia Romagna): «Avanti con équipe multidisciplinari e direzione assistenziale»

Per l’assessore alle politiche della salute eventuali restrizioni anti-Covid non dovrebbero valere per i vaccinati. L’intervista a Sanità Informazione

«Questa pandemia ci ha insegnato, intanto, a restare uniti. Per questo il dovere delle istituzioni è quello di tenere conto della valorizzazione di tutte le professioni sanitarie nella progettazione della sanità del futuro». Un po’ com’è stato fatto, come ci racconta Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute dell’Emilia Romagna (intervenuto al secondo congresso nazionale della Federazione Nazionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione) proprio nella sua Regione, dove «il 23 di novembre approveremo la legge sulla direzione assistenziale», ovvero «una riforma molto importante perché consegna le professioni sanitarie anche la responsabilità di contribuire alle scelte della strategia delle aziende sanitarie locali».

Una situazione «che, per la verità, è già agita nella prassi ma non è mai stata codificata. Noi vogliamo quindi proseguire costruendo la sanità del futuro attraverso il lavoro comune dei professionisti. Io dico sempre: cosa c’è di meglio di un buon professionista? Un buon professionista che lavora insieme agli altri professionisti». Per questo, spiega Donini, «pensiamo anche ad équipe multidisciplinari che possano, all’interno del territorio, mettersi in carico il cittadino fino al suo domicilio» e rappresentare un «centro di riferimento nelle case della comunità».

E poi, ovviamente, bisogna continuare a «fronteggiare questa pandemia. Noi Regioni stiamo proponendo, in una interlocuzione con il Governo, ma poi vedremo il punto di caduta in cui si arriverà, di considerare il valore aggiunto e forte della vaccinazione come protezione per i cittadini», e quindi, qualora si dovesse arrivare ad un «andamento epidemiologico, magari non drammatico come in altri Paesi d’Europa ma comunque impegnativo», e qualora «si dovessero rendere necessarie delle misure di contenimento», a queste misure «non avrebbe senso far prendere parte anche coloro che sono vaccinati a ciclo completo. Ecco, la nostra proposta è questa – conclude l’assessore –, quella di valorizzare la vaccinazione come modo per uscire dall’emergenza».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Nuova variante sudafricana, Ricciardi: «Allarmarsi no, preoccuparsi sì»
L’Italia ha vietato l’ingresso da 8 Paesi. Il consulente del ministro Speranza: «Le esperienze del passato c’insegnano che queste misure, spesso, risultano tardive. La sudafricana potrebbe anche essersi già diffusa. Non sappiamo se questa variante provocherà danni alla copertura vaccinale, ma pare essere ancora più contagiosa della Delta»
di Isabella Faggiano
Report Iss, Rt a 1,23 e una Regione a rischio alto. Dal 1 dicembre terza dose per tutti gli over 18
Firmata la circolare per permettere la dose booster a tutti gli over 18 da inizio dicembre e prolungate le esenzioni per chi non può accedere alla vaccinazione. Intanto continuano ad alzarsi incidenza ed Rt e la maggior parte delle Regioni viaggia su rischio moderato
Green pass, Bartoletti (Fimmg): «Serve a tutelare salute dei non vaccinati»
«Mettere una persona non vaccinata a tavola con vaccinati la espone ad un rischio molto elevato di poter contrarre il Covid in forma anche grave. Essere chiari in questo senso, significa non limitare nessuno ma tutelare chi oggi il vaccino non ce l’ha non solo perché non lo vuole fare ma anche perché non lo può fare»
di Giulia Cavalcanti e Viviana Franzellitti
Gimbe: +27% di nuovi casi in una settimana, aumentano anche decessi e ospedalizzazioni
Secondo il presidente della Fondazione Cartabellotta: «Per contenere la quarta ondata nel nostro Paese sul fronte vaccini è indiscutibile la necessità di raggiungere il maggior numero possibile di persone non ancora vaccinate, e così come l’allentamento delle misure restrittive deve essere graduale, la loro re-introduzione deve essere tempestiva»
Sono un cittadino italiano vaccinato all’estero, come posso ottenere il Green pass?
Cosa fare per ottenere la certificazione verde? Quali vaccino somministrati all’estero sono validi anche in Italia? Le risposte del Governo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 novembre, sono 260.208.307 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.185.296 i decessi. Ad oggi, oltre 7,54 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano