Salute 18 Settembre 2020 16:00

L’italiana Susanna Esposito, pediatra e infettivologa, scelta per due gruppi di lavoro Oms

Esposito è ordinaria di pediatria all’Università di Parma e presidente di Waidid, contro le malattie infettive. Selezionata da Oms per un gruppo dedicato alla scuola e uno alla sindrome infiammatoria multisistemica che colpisce alcuni bambini con Covid

L’italiana Susanna Esposito, pediatra e infettivologa, scelta per due gruppi di lavoro Oms

Un’italiana scelta dall’Organizzazione mondiale della Sanità per prendere parte ai gruppi di lavoro che studiano il rapporto tra Covid-19 e bambini. Il nome è quello della professoressa Susanna Esposito, ordinaria di Pediatria all’università di Parma e presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici (Waidid). Selezionata come esperta in due dei sei gruppi del Maternal, Neonatal, Child and Adolescent Health (Mncah) Research Network. Il primo orientato sulle scuole e il secondo sull’esame della sindrome infiammatoria multisistemica che colpisce i più piccoli contagiati dal virus.

IL GRUPPO “SCUOLE”

La specialista, raggiunta da Sanità Informazione, ha spiegato lo scopo dei gruppi di lavoro a cui prenderà parte e la soddisfazione per il suo coinvolgimento come pediatra e infettivologa. «Il tema scuole è ovviamente un tema molto caldo che l’Oms aveva già affrontato con il report sulle mascherine, nel quale ero stata coinvolta come revisore», ha detto. «Quello che stiamo valutando qui è l’effetto delle misure e della riapertura delle scuole nelle diverse realtà mondiali. Tenendo conto del fatto che, quando si parla di Oms, ci si riferisce a Paesi simili a noi, in Europa e in America, ma anche a Paesi con reddito medio-basso, in Asia e in Africa».

Molta attenzione «dovrà essere dedicata alle diversità legate alle caratteristiche del singolo luogo preso in esame», nella manifestazione e diffusione dell’epidemia e nell’andamento attuale. «Sono molto contenta – ha confermato la pediatra – perché nel gruppo “Scuole” posso seguire una problematica sociale enorme», con attenzione specifica sulle modalità di «contenimento dei focolai infettivi». «Spero di poter dare un contributo con idee innovative, che superino quella che è la tematica del semplice medico scolastico, che è stata riproposta in questi giorni», ha aggiunto.

La direzione presa dall’Italia, ha detto, «è sicuramente quella giusta». Mascherine, distanziamento e igiene costante terranno gli studenti lontani dai rischi. «Ma con l’avvinarsi della stagione invernale, sarà essenziale mantenere altissima la modalità di controllo», per l’esperta.

IL GRUPPO SULLA SINDROME INFIAMMATORIA MULTISISTEMICA DA COVID

Il secondo gruppo che ospiterà Esposito si concentra sulla sindrome infiammatoria multisistemica da Covid che colpisce i bambini e che era stata associata, nei primi tempi della pandemia, alla sindrome di Kawasaki. «Qui l’obiettivo è quello di armonizzare le modalità di diagnosi – ha spiegato la professoressa -: ce ne sono di molto diverse nei vari Paesi coinvolti da Oms».

«Si dovrà capire se c’è una componente genetica e quali sono i fattori di rischio. Le caratteristiche di questa forma infiammatoria che vede oggi, in vari studi, una prevalenza variabile, con sintomi gastrointestinali, neurologici, cardiaci, renali, respiratori. Quindi fare una fotografia, con i nuovi casi di Covid ad alta complessità che si verificheranno e poi definire le linee guida di trattamento e quella che è l’evoluzione clinica», spiega Esposito.

Il confronto tra Paesi diversi sarà anche qui essenziale. Sia per lo studio dell’approccio terapeutico, che possa confrontare le esperienze di tutti, sia per la costruzione di un unico piano multiforme per trattare questi casi più gravi. «I casi più gravi sono una nicchia contenuta, ma sono una materia che mi interessa molto come studiosa. Consultare i colleghi di altri Paesi sarà la chiave per valutare le cure più efficaci», ha concluso l’esperta.

Iscriviti alla newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Scuola in Ospedale, in Lombardia approvato piano per garantire istruzione ad alunni ricoverati
Protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per rendere più capillare il servizio sul territorio e permettere ai pazienti studenti di seguire il percorso formativo e mantenere la relazione con la scuola di appartenenza, agevolando il reinserimento al termine del ricovero o della malattia
Mascherine e caldo, gli esperti: «Via l’obbligo per gli alunni a scuola». Codacons fa ricorso al Tar
Triassi (Federico II): «Nella stagione delle allergie il disagio è notevole. Ma vietato abbassare troppo la guardia»
Obesità in Europa al 59% negli adulti. Chianelli (AME): «Non è una questione di volontà, è una malattia e va curata»
Secondo l’ultimo Rapporto europeo sull'obesità regionale dell'OMS 2022 l'obesità ha raggiunto "proporzioni epidemiche" in Europa. L'organizzazione mondiale della sanità, dopo la presentazione del suo ultimo report mostra che la malattia sta causando 200.000 casi di cancro e 1,2 milioni di decessi all'anno
di Stefano Piazza
World Health Day. Inquinamento killer, Miani (SIMA): «Ogni anno, uccide 13 mln di persone nel mondo»
I dati OMS: 9 persone su 10 respirano aria inquinata, 3,6 miliardi di individui non dispongono di servizi igienici adeguati, 2 miliardi non hanno acqua potabile. Il presidente della SIMA: «In Italia, le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte per inquinamento»
Ucraina: attacchi a ospedali e ambulanze, la denuncia dell’Oms
L'Oms ha dichiarato che, negli ultimi giorni, sono aumentati gli attacchi alle strutture sanitarie dell'Ucraina, come ospedali e ambulanze
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 6 luglio, sono 551.283.678 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.342.322 i decessi. Ad oggi, oltre 11,77 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...