Salute 16 Maggio 2016 16:38

Inizia nelle farmacie la lotta contro la violenza sulle donne

Federfarma Roma e Ministero della Salute “adottano” il progetto Mimosa nato dalle farmaciste di Napoli. Lorenzin: «La privacy e il rapporto umano sono elementi chiave per iniziare un percorso di tutela»

Le farmacie si confermano elemento cardine per la salute e la tutela dei cittadini, e l’iniziativa diFederfarma Roma è di straordinaria importanza perché ha costruito una rete essenziale di collaborazione su una problematica molto sentita e per la quale il governo ha già messo numerose iniziative in campo. Spero che l’idea si diffonda presto al resto del Paese».

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, presenta con queste parole il progetto “Mimosa” contro la violenza sulle donne: migliaia di brochure sono state distribuite in tutte le farmacie di Roma e provincia e sono a disposizione delle donne che hanno subito nella loro vita un episodio di violenza fisica, psicologica o economica. All’interno di queste brochure è possibile trovare informazioni utili, consigli e contatti di associazioni, centri antiviolenza e specialisti pronti ad aiutare chiunque ne abbia bisogno.

Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, è partito il 22 aprile, in concomitanza con la Giornata Nazionale della Salute della Donna. Una ricorrenza fortemente voluta proprio dal ministro Lorenzin per sensibilizzare l’opinione pubblica su una problematica che sta diventando una vera e propria piaga sociale. I dati relativi agli episodi di abusi sulle donne sono infatti allarmanti: le donne vittime di violenza in Italia sono 7 milioni, di cui circa 746mila hanno subito un tentativo di stupro. Una donna su tre è dunque stata oggetto, almeno una volta nella vita, di un qualche tipo di abuso. Nello specifico, la provincia di Roma guida la graduatoria nazionale per quanto riguarda il numero dei femminicidi familiari e di femminicidi commessi negli ultimi due anni considerati dagli studi (2013-2014, fonte Eures).

L’iniziativa è nata a Napoli due anni fa grazie ad un’idea dell’associazione “Farmaciste Insieme”, ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con la rete Vision (Victimology Support international Observatory & Network). «In occasione del progetto pilota – spiega Angela Margiotta, presidente di “Farmaciste Insieme” –, distribuimmo i volantini in un centinaio di farmacie, avendo cura di posizionarli lontano da occhi indiscreti. In poche settimane finirono tutti. Capimmo che l’idea era piaciuta e che molte donne volevano essere aiutate, mantenendo l’anonimato. Purtroppo chi subisce questo tipo di trauma ha grandi difficoltà non solo a sporgere denuncia, ma anche semplicemente a parlarne con qualcuno. Il progetto ha conquistato dapprima l’interesse della FOFI – ovvero la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani – e adesso anche quello di Federfarma Roma che ci ha contattato per portare “Mimosa” anche nella Capitale».

«Ancora una volta – spiega Vittorio Contarina, presidente di Federfarma Roma –, le farmacie si rivelano un caposaldo fondamentale nella tutela della salute dei cittadini. In particolare, grazie al progetto “Mimosa”, in cui abbiamo creduto fin da subito e che abbiamo voluto portare anche nella Capitale, riusciremo a dare alle donne che hanno subito violenza l’aiuto e il sostegno di cui hanno bisogno. Spero che anche altre realtà del nostro Paese e, perché no, anche Federfarma nazionale, raccolgano questa iniziativa e la portino nel resto d’Italia. Dobbiamo aiutare queste persone e soprattutto dobbiamo finirla di sottovalutare il problema».

«L’iniziativa – continua il Ministro Lorenzin – è encomiabile ma è necessario fare un lavoro a monte: dietro la violenza sulle donne c’è un fenomeno culturale. Vanno dunque incentivate le denunce e agire soprattutto sulle famiglie anche perché risultano sempre più episodi a livello giovanile. Ritengo sia importante estendere questa iniziativa anche alla rete dei medici, ma le farmacie restano il primo livello. Questo soprattutto perché consentono di comprendere il livello di percezione della violenza, specialmente sul piano psicologico, in una rete protetta».

Articoli correlati
Menopausa, non solo vampate: la battaglia è contro lo stigma sociale e le patologie correlate
La neopresidente della IMS (International Menopause Society), prof. Rossella Nappi: «Oggi questa fase coincide sempre più con il momento di maggior realizzazione professionale delle donne: viviamolo al meglio»
Il lavoro nobilita, ma deprime, in particolare le donne. Lo Smart working è la soluzione?
La conferma arriva da due studi: uno inglese realizzato prima della pandemia e l’altro italiano fatto durante e dopo il Covid. In entrambi risulta che la qualità del lavoro e le condizioni incidono sulla salute mentale in particolare nelle donne. Ecco perché dallo smart working non si deve più tornare indietro
Donne in Sanità: studiano di più ma emergono di meno
Al via la seconda edizione di iWIN, l’hub per ricerca e innovazione a livello mondiale, fondata per affrontare le questioni dell’uguaglianza di genere. Rubulotta (anestesista): «La biotecnologia, disegnata per il 68% da ingegneri uomini, è usata nel 70% da giovani donne infermiere e medici impegnati al letto del malato»
“Alliance for woman’s Health”: per la cura della donna non solo farmaci
Per la prima volta gli esperti mondiali sulla ricerca dell’inositolo (EGOI) partecipano al congresso congiunto della Società Italiana di Fitoterapia e Integratori Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG) e l’International Society of Dietary Supplements and Phytotherapy (ISDSP). Molte patologie ostetrico-ginecologiche richiedono, ormai, un approccio integrato
“La forza e il sorriso”, in Parlamento sostegno bipartisan per la pdl che promuove il benessere delle pazienti oncologiche
Alla Camera presentato l’intergruppo parlamentare “La forza e il sorriso” promosso dalla deputata Benedetta Fiorini. Obiettivo della proposta di legge rendere più accessibile l’acquisto di prodotti cosmetici per l’igiene, la protezione e il benessere personale
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Covid-19, che fare se...?

Che differenza c’è tra Australiana e Covid-19?

In questo periodo è molto più difficile riuscire a distinguere tra Australiana e Covid-19, ci sono piccole differenze che può essere importante valutare. Ma per sciogliere ogni du...