Salute 16 maggio 2016

Inizia nelle farmacie la lotta contro la violenza sulle donne

Federfarma Roma e Ministero della Salute “adottano” il progetto Mimosa nato dalle farmaciste di Napoli. Lorenzin: «La privacy e il rapporto umano sono elementi chiave per iniziare un percorso di tutela»

Le farmacie si confermano elemento cardine per la salute e la tutela dei cittadini, e l’iniziativa diFederfarma Roma è di straordinaria importanza perché ha costruito una rete essenziale di collaborazione su una problematica molto sentita e per la quale il governo ha già messo numerose iniziative in campo. Spero che l’idea si diffonda presto al resto del Paese».

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, presenta con queste parole il progetto “Mimosa” contro la violenza sulle donne: migliaia di brochure sono state distribuite in tutte le farmacie di Roma e provincia e sono a disposizione delle donne che hanno subito nella loro vita un episodio di violenza fisica, psicologica o economica. All’interno di queste brochure è possibile trovare informazioni utili, consigli e contatti di associazioni, centri antiviolenza e specialisti pronti ad aiutare chiunque ne abbia bisogno.

Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, è partito il 22 aprile, in concomitanza con la Giornata Nazionale della Salute della Donna. Una ricorrenza fortemente voluta proprio dal ministro Lorenzin per sensibilizzare l’opinione pubblica su una problematica che sta diventando una vera e propria piaga sociale. I dati relativi agli episodi di abusi sulle donne sono infatti allarmanti: le donne vittime di violenza in Italia sono 7 milioni, di cui circa 746mila hanno subito un tentativo di stupro. Una donna su tre è dunque stata oggetto, almeno una volta nella vita, di un qualche tipo di abuso. Nello specifico, la provincia di Roma guida la graduatoria nazionale per quanto riguarda il numero dei femminicidi familiari e di femminicidi commessi negli ultimi due anni considerati dagli studi (2013-2014, fonte Eures).

L’iniziativa è nata a Napoli due anni fa grazie ad un’idea dell’associazione “Farmaciste Insieme”, ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con la rete Vision (Victimology Support international Observatory & Network). «In occasione del progetto pilota – spiega Angela Margiotta, presidente di “Farmaciste Insieme” –, distribuimmo i volantini in un centinaio di farmacie, avendo cura di posizionarli lontano da occhi indiscreti. In poche settimane finirono tutti. Capimmo che l’idea era piaciuta e che molte donne volevano essere aiutate, mantenendo l’anonimato. Purtroppo chi subisce questo tipo di trauma ha grandi difficoltà non solo a sporgere denuncia, ma anche semplicemente a parlarne con qualcuno. Il progetto ha conquistato dapprima l’interesse della FOFI – ovvero la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani – e adesso anche quello di Federfarma Roma che ci ha contattato per portare “Mimosa” anche nella Capitale».

«Ancora una volta – spiega Vittorio Contarina, presidente di Federfarma Roma –, le farmacie si rivelano un caposaldo fondamentale nella tutela della salute dei cittadini. In particolare, grazie al progetto “Mimosa”, in cui abbiamo creduto fin da subito e che abbiamo voluto portare anche nella Capitale, riusciremo a dare alle donne che hanno subito violenza l’aiuto e il sostegno di cui hanno bisogno. Spero che anche altre realtà del nostro Paese e, perché no, anche Federfarma nazionale, raccolgano questa iniziativa e la portino nel resto d’Italia. Dobbiamo aiutare queste persone e soprattutto dobbiamo finirla di sottovalutare il problema».

«L’iniziativa – continua il Ministro Lorenzin – è encomiabile ma è necessario fare un lavoro a monte: dietro la violenza sulle donne c’è un fenomeno culturale. Vanno dunque incentivate le denunce e agire soprattutto sulle famiglie anche perché risultano sempre più episodi a livello giovanile. Ritengo sia importante estendere questa iniziativa anche alla rete dei medici, ma le farmacie restano il primo livello. Questo soprattutto perché consentono di comprendere il livello di percezione della violenza, specialmente sul piano psicologico, in una rete protetta».

Articoli correlati
Milano, IEO (Istituto Europeo Oncologia): il 17 ottobre si celebra il Bra Day
Il 17 ottobre, in occasione della Giornata per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria, i medici dell’équipe di chirurgia ricostruttiva e gli psicologi dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) incontreranno le pazienti per approfondire il tema della ricostruzione mammaria. L’iniziativa, aperta a tutti, si svolgerà alle ore 16:30 nell’Aula Magna di Via Ripamonti 435 a Milano, seguendo questo programma: 16.30 Benvenuto […]
Frecciarosa 2018: la prevenzione viaggia in treno
Ad ottobre, mese dedicato alla prevenzione del tumore del seno e alla cultura della prevenzione, arriva l’ottava edizione di Frecciarosa. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e IncontraDonna onlus, con il patrocinio del ministero della Salute e la partecipazione di Farmindustria, si tingono di rosa viaggiando sui convogli di Trenitalia. Combattere il tumore al seno, promuovere […]
Tumore al seno, Zingaretti: «Al via l’ottobre rosa, il mese della prevenzione»
«Prende il via nel Lazio per tutto il mese la campagna di prevenzione del tumore al seno “Ottobre Rosa”. Un fitto programma di iniziative e percorsi di prevenzione interamente dedicati alle donne. I progressi nella ricerca hanno determinato negli anni una crescita continua delle percentuali di sopravvivenza, evidenziando in particolare l’importanza di una diagnosi precoce. […]
FNOPO: «Sempre con le donne per garantire sicurezza anche in caso di scelte dolorose»
«Promuovere e tutelare la salute delle donne è la mission della professione ostetrica rimanendole accanto anche in un momento difficile come la scelta dell’interruzione volontaria della gravidanza (IVG), da realizzare in sicurezza secondo specifico percorso diagnostico terapeutico assistenziale». Commentano così la Giornata internazionale per l’aborto sicuro i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO). «Pensare […]
Violenza di genere, Roberto Carlo Rossi (OMCeO Milano): «C’è bisogno di fatti concreti, pochi si impegnano davvero per risolvere il problema»
L’OMCeO Milano, il Comune di Milano, la Regione Lombardia, il Policlinico Ca’ Granda e Club Medici scendono in campo insieme per contrastare il fenomeno. Al via il 27 ottobre la nuova edizione del corso di formazione ECM "Violenza sulle donne, violenza di genere” di Club Medici
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...