Salute 13 Novembre 2020 11:49

In un mese mortalità decuplicata, ma non si ripetono i livelli della prima ondata

L’analisi Altems mostra una mortalità di 10 volte superiore al periodo settembre/ottobre. Ma i livelli del lockdown non sono stati raggiunti. Valle d’Aosta il valore peggiore, mentre Calabria all’ultimo posto

In un mese mortalità decuplicata, ma non si ripetono i livelli della prima ondata

Una mortalità aumentata di 10 volte in un mese, ma più bassa rispetto alla prima ondata di coronavirus Sars-CoV-2. Il dato emerge dal 28esimo Instant Report su Covid-19 di Altems, l’Alta Scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’università Cattolica, campus di Roma.

In uno dei capitoli vengono confrontati i numeri relativi alla mortalità registrati nel periodo dal 12 settembre all’11 ottobre e tra il 12 ottobre e il 10 novembre. Emerge quindi la crescita di oltre 10 volte della mortalità da settembre a oggi.

Si è passati da 0,93 per 100.000 abitanti nel periodo 12 settembre-11 ottobre a 10,17 per 100.000 abitanti nel periodo 12 ottobre-10 novembre. Rispetto alla prima ondata che ha travolto l’Italia a marzo-aprile, però, i numeri risultano più contenuti. Il valore massimo che questa dimensione epidemiologica ha assunto in Italia è quello che si è registrato «nei 30 giorni tra il 19 marzo ed il 17 aprile 2020», in cui «la mortalità, a livello nazionale, è stata pari a 32 per 100.000 abitanti», segnalano gli autori del report. È «la Valle d’Aosta la regione che ha superato notevolmente il valore soglia, registrando una mortalità negli ultimi 30 giorni pari a 57,37 per 100.000 abitanti». Il valore più basso invece «si registra in Calabria pari a 2,44 per 100.000 abitanti».

L’ULTIMA SETTIMANA

Nella settimana 4-10 novembre, la mortalità è stata pari al 4,29% (in aumento rispetto alla scorsa settimana 2,50%); il valore massimo che questa dimensione epidemiologica ha assunto in Italia si riferisce ai 7 giorni tra il 26 marzo ed il 1 aprile 2020 ed è stato pari al 8,28%. La Valle d’Aosta ha superato notevolmente il valore soglia registrando una mortalità grezza pari a 29,48%, insieme alla Liguria a 9,20%. Il valore più basso si registra in Calabria, pari a 1,40%.

«Stiamo iniziando ad assistere agli esiti della seconda ondata – commenta Gianfranco Damiani, professore del Dipartimento di scienze della vita e sanità pubblica: in Italia la mortalità associata a Covid negli ultimi 30 giorni (12 ottobre-10 novembre) è 10 volte superiore alla stessa mortalità nei 30 giorni precedenti (12 settembre-11 ottobre), soprattutto in conseguenza del grande aumento della circolazione del virus e del progressivo incremento della quota di persone anziane tra i contagi».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Studio rivela il sintomo Covid che colpisce i vaccinati
I dati raccolti dall'App ZOE Health Study indicano stato un aumento delle segnalazioni di diarrea nel gennaio 2022 tra i vaccinati. Il sintomo dura in media 2-3 giorni
Covid, Fiaso: «Giù del 20% i ricoveri nell’ultima settimana, -22% nelle terapie intensive»
Le terapie intensive segnano un -22% rispetto alla settimana precedente e un indice di occupazione del 4,4%. In calo del 27% i ricoveri Covid pediatrici negli ospedali aderenti al network sentinella di Fiaso
Vaccini adattati alle varianti per l’autunno-inverno: accordo tra Ue e Moderna
Moderna sposta dall'estate in corso al prossimo inverno i calendari di consegna dei vaccini agli Stati membri, quando ce ne sarà più bisogno. La commissaria Ue alla Salute Kyriakides: «In autunno ci saranno vaccini adattati alle varianti Covid»
Covid-19, test salivare 2 in 1: in due ore individua il virus e conta gli anticorpi
I suoi ideatori lo hanno definito «economico, accurato, preciso e ultra sensibile». Il prototipo potrebbe migliorare notevolmente la risposta globale alle future pandemie e fornire indicazioni sul tipo di trattamento che il paziente dovrebbe ricevere
Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?
Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi è che la durata dell'infettività è più breve rispetto a quella dei sintomi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

All’11 agosto, sono 587.500.701 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.427.422 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale