Salute 26 Febbraio 2021 14:46

Dislipidemie e prevenzione, come intercettare i pazienti esposti ad alto rischio cardiovascolare?

Rosalba Cipriani, Responsabile del reparto di medicina dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, racconta a Sanità Informazione quanto è difficile sensibilizzare nel modo più efficace e capillare possibile la popolazione a rischio cardiovascolare

Educare tutti è un compito molto difficile, quasi impossibile. «Il medico riesce a sensibilizzare di più i familiari di quei pazienti affetti da forme familiari di dislipidemia che vanno incontro a complicanze cardio e cerebrovascolari molto precoci – sottolinea la dottoressa Rosalba Cipriani – perché ha il supporto dell’anamnesi familiare e quindi può intercettare precocemente i soggetti a rischio. Riesce anche a individuare quelli che non hanno forme familiari ma che hanno avuto eventi cardio o cerebrovascolari in età molto precoce».

Sfuggono alla sensibilizzazione, invece, «quei pazienti di media età che godono sostanzialmente di buona salute – aggiunge la dottoressa – e consultano poco frequentemente il medico curante. Proprio in questo gruppo di pazienti è nascosta una grande fetta di soggetti che inconsapevolmente sono esposti ad alto rischio cardiovascolare».

Agire sui fattori di rischio è d’obbligo: «Sia come prevenzione secondaria – conclude la dottoressa Cipriani – perché riduce il rischio di avere una recidiva di complicanza cardio o cerebrovascolare, sia precocemente in prevenzione primaria» per prevenire l’evento stesso.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
“Movember”: la Società Italiana di Urologia in Senato per promuovere informazione e prevenzione sui tumori maschili
La Siu ha presentato la sua campagna di informazione e sensibilizzazione sui tumori della prostata e dei testicoli. Al centro del dibattito la necessità di un cambiamento culturale nella percezione che gli uomini hanno della propria salute ma anche le difficoltà dei clinici ad agire senza una normativa specifica che ne tuteli le scelte e le azioni. Il contrappasso è il rischio di una medicina difensiva costosa e inutile.
Prevenzione, Ordine TSRM PSTRP Roma: «Serve grande alleanza tra le professioni sanitarie»
«La nostra presenza alla Race for The Cure vuole testimoniare il nostro sostegno alla ricerca e alla prevenzione, sempre al fianco delle donne che affrontano una battaglia contro un male subdolo e insidioso. È importante accompagnare le donne in tutto il percorso della malattia, con una presa in carico che parta dalla diagnosi e che garantisca anche il sostegno psicologico necessario» spiega Andrea Lenza, presidente dell’Ordine TSRM PSTRP di Roma
Osteosarcopenia: cosa fare quando ossa e muscoli non godono di buona salute
In Italia 5 milioni di persone sono affette da osteoporosi. La perdita di massa ossea e di quella muscolare sono processi fisiologici, ma entrambi concorrono a determinare un aumento della fragilità e del rischio fratture. Fondamentale la prevenzione con un corretto stile di vita, attività fisica e acquisizione di calcio, proteine e soprattutto vitamina D
Liste d’attesa: SSN investe sugli ambulatori specialistici accreditati per snellirle
Marino (Unindustria Lazio): «L’accordo tra Ministero della Salute e Regioni è quasi concluso. Presto i cittadini avranno un accesso più rapido alle prestazioni. Ora, il Governo offra un ruolo attivo agli ambulatori specialistici privati-accreditati nella realizzazione del PNRR»
Aprile mese della prevenzione dell’ictus, SIN e ISA: «Come riconoscere precocemente i fattori di rischio»
Ci sono fattori di rischio modificabili - legati allo stile di vita - e non modificabili per condizioni patologiche
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...
Salute

Tumore del polmone: per osimertinib e durvalumab ottimi risultati negli studi LAURA e ADRIATIC al Congresso ASCO

Nello studio LAURA osimertinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte dell’84% nel tumore del polmone non a piccole cellule di Stadio III. Nello studio ADRIATIC, invece, du...