Salute 14 Novembre 2017

Diabete e sesso? «Binomio inconsueto ma legittimo, vi spiego il perché…» l’intervista a Vincenzo Toscano, Endocrinologo e Presidente AME

«Le disfunzioni sessuali sono veri e propri campanelli d’allarme per il diabete, non bisogna sottovalutare il problema» così il Presidente dell’Associazione Medici Endocrinologi nella Giornata Mondiale del diabete giunta al suo 26° anno

«La disfunzione erettile può essere un campanello d’allarme delle presenza di diabete» lo spiega Vincenzo Toscano, Presidente AME Professore Ordinario di Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma a margine del Convegno dell’Associazione Medici Endocrinologi che si è tenuto dal 9 al 12 novembre a Roma.

LEGGI ANCHE: MENOPAUSA, TIROIDE, OSTEOPOROSI E DIABETE: DA AME FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO SULLA SALUTE DELLA DONNA

«Nell’uomo la manifestazione è più eclatante e vistosa – prosegue il Professore – perché il microcircolo che porta ad una normale erezione del pene viene danneggiato nel danno vascolare generalizzato. Dunque il problema può essere una spia che segnala la presenza di diabete o anche di una patologia cardiaca. Si tratta di disturbi che non vanno sottovalutati e quindi riferiti debitamente al medico che può procedere con analisi tra cui anche un controllo della pervietà coronarica (nda analisi del funzionamento dell’attività coronarica)».

La disfunzione erettile sarà uno dei temi affrontati da specialisti di tutto il mondo in occasione della Giornata Mondiale dei Diabete arrivata al 26° anno di celebrazione e finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia cronica degenerativa che colpisce oltre tre milioni di italiani e 415 milioni in tutto il mondo (dati Ansa). Altro argomento centrale l’obesità, una delle maggiori conseguenze che porta il diabete «soprattutto un’obesità centrale quindi concentrata sull’addome – spiega Toscano -. Il soggetto con grasso viscerale, oltre ad avere un maggior rischio metabolico, ha sicuramente una difficoltà di respirazione e questa difficoltà si traduce per esempio nelle apnee notturne del sonno e in tutta una serie di problematiche respiratorie. Sappiamo benissimo che i disturbi del sonno, comportano una modifica della pressione arteriosa che va a complicare e a peggiorare il danno d’organo indotto dal diabete».

Il diabete è anche legato alla fertilità femminile: i problemi endocrinologi, le patologie autoimmuni in generale sono strettamente connessi alla capacità riproduttiva. «La patologia tiroidea – specifica il Professore – comincia ad acquisire sempre più peso nel momento in cui la donna ha gravidanze tarde: è chiaro che una fertilità tra venti e trent’anni, che è assolutamente al massimo delle possibilità, spostata più avanti negli anni risente in maniera più significativa dell’alterazione delle altre ghiandole endocrine in particolar della problematica tiroidea. Dunque è consigliabile – conclude – prima di una gravidanza, soprattutto se in tarda età, effettuare dei controlli preventivi, per esempio è utile fare l’analisi del TSH che controlla i valori della tiroide».

LEGGI ANCHE: DIABETE, PER L’ISTAT UNO TSUNAMI CHE AVANZA NELLE CITTÀ

Articoli correlati
Salute e migrazioni, al via convegno a Palermo. AME: «Arrivano sani, si ammalano qui»
L’Associazione Medici Endocrinologi si riunisce a Palermo: «Nessuna minaccia per la salute pubblica»
Medicina di famiglia e prescrizione di farmaci antidiabetici, FIMMG: «Incontro in Aifa con fumata grigia»
L’obiettivo era quello di portare al direttore dell’Agenzia Italiana del Farmaco la preoccupazione per il permanere del divieto di far prescrivere ai medici di famiglia farmaci efficaci nel ridurre le complicanze della malattia diabetica e gli effetti collaterali dei farmaci prescrivibili
Disforia di genere: entra nel SSN la triptorelina, farmaco «blocca pubertà». Consulta Bioetica e società scientifiche approvano, pro life dice no
L’AIFA ha stabilito che il farmaco, un antitumorale, sia un medicinale erogabile a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Al tema è dedicata una guida realizzata dall'Associazione Medici Endocrinologi (AME), in collaborazione con Consulcesi Club: «Non considerare la varianza e la disforia di genere come disturbi è indispensabile in età infantile». Scienza& Vita si appella al governo
Emergenza diabete, il 65% dei pazienti è over 65. La sfida è la gestione precoce
Secondo gli ultimi dati ISTAT sono oltre 3 milioni 200 mila in Italia le persone che dichiarano di essere affette da diabete, il 5,3% dell’intera popolazione (16,5% fra le persone over 65). Dato approssimato, visto che la diagnosi di diabete di tipo 2 arriva mediamente tra i 5 e i 7 anni dopo la sua […]
Diabete, anche Milano entra nella rete Cities Changing Diabets. Gallera (Ass. Sanità Lombardia): «Indirizzare cittadini verso corretti stili di vita»
Dopo Roma, anche il capoluogo meneghino entra nelle 19 città a livello globale che aderiscono al progetto. Il programma, che si articolerà su un triennio, prevede diverse fasi: dalla mappatura dei dati epidemiologici alla fotografia dello stato attuale. In Lombardia 550mila diabetici e 150mila malati cronici. Carruba (Comitato esecutivo): «Questo ingresso consentirà all’Italia di contribuire con un significativo volume di dati, avendo le due aree metropolitane quasi 8 milioni di abitanti»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone