Salute 4 dicembre 2018

Dal “Siero Bonifacio” alla cura Di Bella, Roberto Burioni racconta 10 “Balle mortali”

«Il libro parla delle bugie in medicina e delle conseguenze gravissime che queste possono avere sulla salute e anche sulla vita delle persone» così il virologo del San Raffaele

Immagine articolo

Dieci storie di ordinaria follia. Dieci racconti di persone realmente esistite che, di fronte a seri problemi di salute, hanno scelto di non seguire la strada tracciata dalla scienza e dalla ricerca e si sono affidati a stregoni e ciarlatani, rimettendoci spesso e volentieri la pelle. “Balle mortali”, l’ultimo libro del professor Roberto Burioni, è insomma una raccolta delle più recenti, conosciute e pericolose ubriacature collettive verso cure “magiche”, intrugli, pseudoscienziati e sedicenti professori che hanno offerto a persone ingenue e spesso disperate una soluzione ai loro mali più facile e meno dolorosa di quella proposta dalla scienza ufficiale. E i risultati, ovviamente, non sono mai stati quelli sperati.

Professor Burioni, siamo a Roma alla presentazione del suo ultimo libro. Di cosa parla e perché ha sentito il bisogno di scriverlo?

«Il libro parla delle bugie in medicina e delle conseguenze gravissime che queste possono avere sulla salute e anche sulla vita delle persone. Racconta dieci storie di persone che hanno creduto a verità non provate dalla scienza, e quindi a bugie, ed hanno avuto conseguenze molto gravi: non di rado, la morte. Si parla del siero Bonifacio, della Cura di Bella, di Stamina, della medicina germanica e di tante altre cose. Come detto, sono storie, non si parla quasi per niente di vaccini e serve ad allargare l’orizzonte di quello che ho scritto in questi mesi».

Di recente ha aperto un sito internet in cui smaschera bufale.

«Il sito si chiama Medical Facts ed andrà ad affiancare la mia pagina Facebook. Con questo spero di riuscire ad informare correttamente le persone, non solo sui vaccini ma anche su altri temi medici. È un sito molto comodo da consultare ed è realizzato anche con l’aiuto di molti colleghi».

Nel suo intervento ha fatto una breve storia della figura del medico negli ultimi cento anni, ovvero da quando tutto quel che poteva fare era diagnosticare la malattia e guardare come evolveva. Come è evoluta in questo secolo la professione?

«La figura del medico è evoluta da professionista che poteva curare molto poco a professionista che può salvare le persone. Oggi abbiamo una medicina più complicata, specializzata, fatta di tanti colleghi che lavorano insieme ognuno per la sua specialità. Ma è una medicina che non deve perdere il contatto con il paziente. Se viene a mancare il rapporto di fiducia è proprio lì che si infilano i ciarlatani».

Ecco, come si fa a convincere le persone, che lei ha definito “tifosi”, che hanno delle convinzioni non scientifiche a cambiare idea?

«È molto difficile convincerli perché chi ha delle convinzioni che si basano su elementi irrazionali ovviamente non è sensibile alle argomentazioni razionali. Ci vuol pazienza e soprattutto la capacità di convincere. Non basta più parlare a molte persone. Non basta più dire cose corrette. Bisogna dirle in una maniera che convinca le persone. Questa è la nuova sfida».

A volte le vengono imputate aggressività e presunzione. Lei ha però risposto che i veri presuntuosi sono altre persone…

«Sarei arrogante io che ho avuto l’umiltà di studiare 35 anni gli argomenti che tratto prima di poterne parlare? Arrogante è chi pretende di poterlo fare dopo cinque minuti di Google. Non è così. Lo studio è importante. Il sacrificio e l’impegno lo sono altrettanto e non dobbiamo svilirli dando l’impressione che anche senza studiare si possano sapere le cose».

 

 

Articoli correlati
Vaccini, a Perugia convegno SIMEDET e CISL Umbria contro la disinformazione: «Rispondere con evidenze scientifiche a chi parla senza conoscere»
Tra i relatori i professori Gaetano Maria Fara e Susanna Esposito. Il titolo dell’incontro è “La vaccinazione oggi: tra realtà e falsi miti”
Ambulanze senza medici, OMCeO Bologna radia Sergio Venturi. Professioni sanitarie lo difendono, opposizioni chiedono dimissioni
Una decisione «grave e inaudita» la definisce così il Governatore Bonaccini che rinnova la sua fiducia all’assessore alla sanità dell’Emilia Romagna. A fianco di Venturi, Ricciardi (ISS), il virologo Burioni e la Federazione TSRM
Morbillo, nel 2017 110mila morti nel mondo. L’OMS: «Senza aumento coperture vaccinali perderemo decenni di progressi»
L’aumento dei casi preoccupa le agenzie sanitarie: «Non sono dati sorprendenti, ma il frutto della combinazione della diffusione di notizie false sui vaccini in Europa, del collasso della sanità in Venezuela e di sacche di povertà e bassa immunizzazione in Africa. Sono necessarie misure urgenti»
Vaccini, il commissario europeo Andriukaitis: «Inutile discutere su obbligatorietà o volontarietà, contano coperture»
«Il nostro dovere è liberarci dal morbillo entro il 2020. Che cosa stiamo facendo, tutti insieme, Parlamenti e governi di tutti gli Stati membri per raggiungere quell'obiettivo?» così il commissario europeo alla Salute in conferenza stampa a Bruxelles VEDI L'INTERVISTA DI SANITA' INFORMAZIONE
L’empatia in ostetricia e ginecologia, al via il congresso regionale Aogoi in Emilia-Romagna
Recuperare la fiducia nel rapporto tra medico e paziente, riscoprendo l’importanza del dialogo e creando un argine contro le fake news. Sarà questo uno dei temi affrontati nel corso del 16esimo congresso regionale dell’Emilia Romagna dell’Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani (Aogoi), che quest’anno vede il coinvolgimento della Società Italiana di Ginecologia Ostetricia (Sigo) a cui […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...