Salute 15 Settembre 2017 15:54

Cannabis ad uso terapeutico, la Puglia: «Siamo pronti alla produzione»

Si è svolta ieri la Conferenza internazionale sull’uso medico della Cannabis Medicinale, presso il Centro Congressi Fiera del Levante di Bari. L’iniziativa, la prima in Italia, è stata promossa dalla Regione Puglia e dall’AReSS, l’Agenzia Regionale per la Salute ed il Sociale ed hanno partecipato esperti e ricercatori italiani ed esteri

L’uso della cannabis a scopo terapeutico è da sempre un tema molto dibattuto e molto delicato. Con l’obiettivo di affrontare l’argomento ed illustrare i risultati raggiunti in Puglia l’AReSS, l’Agenzia Regionale Strategica per la Salute ed il Sociale, ha organizzato a Bari un evento specifico che si è articolato in quattro sessioni: due sedute e due Workshop in cui si sono alternati medici ed esperti provenienti da diversi istituti di ricerca nazionali ed internazionali.

Nel primo incontro sono stati presentati gli aggiornamenti sullo stato della ricerca e fornite le indicazioni scientifiche per gli operatori sanitari in merito alla somministrazione di medicinali a base di Cannabis; la seconda seduta è stata dedicata ai pazienti che si trovano ad affrontare sofferenze fisiche e psicologiche invalidanti e alla possibilità di tutelarli e alleviarne le angosce attraverso il supporto farmacologico della cannabis. Durante i due workshop tecnici, sono stati approfonditi sia gli aspetti medico-legali che il tema della fitochimica della cannabis e degli sviluppi futuri di questo settore.

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, in veste anche di Assessore alle Politiche della Salute, ha introdotto il convegno a cui hanno partecipato: il Commissario straordinario AReSS Puglia Giovanni Gorgoni; il Presidente Omceo Bari, Filippo Anelli; il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bari, Luigi D’Ambrosio Lettieri; il Presidente Federfarma Puglia Vito Domenico Michele Novielli; il Presidente Ipasvi Saverio Andreula.

«Il diritto alla salute viene prima di qualsiasi luogo comune. Abbiamo constatato una richiesta forte e permanente da parte dei cittadini con patologie oncologiche o neurologiche che hanno bisogno del farmaco e non riescono ad ottenerlo», queste le parole del Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, al Resto del Gargano. «Per questo, abbiamo rilanciato l’ipotesi che in provincia di Lecce, nel Salento, possa essere avviata una produzione del farmaco dalla Regione Puglia attraverso le proprie strutture pubbliche – continua -. Se il Governo nazionale vuole intervenire sull’argomento lo faccia, altrimenti lasci libere le regioni di provvedere da sole».

 

 

Articoli correlati
Cannabis: 1 consumatore su 3 sviluppa disturbi clinici e sociali
Il consumo di cannabis può non essere così innocuo come invece molti pensano. Una persona su 3 che ne fa uso, infatti, sviluppa un disturbo che porta alla compromissione o a un disagio clinicamente e socialmente significativo. E questo può dipendere dalla genetica. È quanto emerge da uno studio condotto dalla Yale University e pubblicato su Nature Genetics
Fine vita, Commissione Sanità Puglia approva proposta di legge regionale. Amati (Pd): «Siamo i primi in Italia, ora subito in Aula»
«Spero che le altre regioni seguano l’esempio italiano e mi attendo un immediato esame in Consiglio regionale, anche rinviando di qualche giorno le ferie» sottolinea il consigliere regionale dem Fabiano Amati
«Non serve una legge statale per garantire il suicidio assistito». La proposta del Pd pugliese per superare lo stallo
Una proposta di legge regionale di Fabiano Amati (Pd) punta a garantire in Puglia il suicidio medicalmente assistito. Spiega Amati: «L’aiuto alla morte per persone malate terminali è già una prestazione prevista dall’ordinamento in virtù della sentenza della Corte costituzionale 242 del 2019, le regioni hanno solo bisogno di norme organizzative». Nel testo viene garantita l’assistenza gratuita del SSN
Cannabis, allarme adolescenti: a 13 anni già ne fanno uso, a rischio il cervello
Uno studio europeo rivela: Italia al primo posto per il consumo di marjuana tra i ragazzi con conseguenze che possono essere devastanti dal punto di vista neurologico. Maisano (psicologa e psicoterapeuta Fatebenefratelli Sacco): «La risonanza magnetica rivela aree cerebrali danneggiate che possono col tempo compromettere funzioni percettive e cognitive dell’individuo»
In Puglia il primo reparto Covid a gestione infermieristica
Al Policlinico San Paolo di Bari la sperimentazione avviata dal direttore generale dell’Asl Antonio Sanguedolce ha avuto successo: i pazienti non vengono mandati al Covid hospital ma destinati a questo reparto e seguiti da diversi medici. Resta fisso invece il pool infermieristico. Andreula (OPI Bari): «Abbiamo messo al centro i bisogni di assistenza del paziente in un unico ambiente assistenziale»
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici di famiglia, Scotti (Fimmg): “Entro il 2026 15 milioni di italiani saranno senza” 

Intanto scoppia il 'caos estate': “I sostituti sono introvabili e c'è chi va in pensione anticipata per concedersi le ferie”
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...
Advocacy e Associazioni

Porpora trombotica trombocitopenica. ANPTT Onlus celebra la III Giornata nazionale

Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora i...