Salute 30 Ottobre 2019

Congresso Aiom, focus sul tumore al seno. Luca Gianni (San Raffaele): «L’immunoterapia ha risultati su cancro metastatico»

«I risultati più importanti sul tumore al seno sono per la malattia metastatica» così il professor Luca Gianni, oncologo e Direttore del Dipartimento Oncologia Medica dell’Ospedale San Raffaele IRCCS di Milano, ha spiegato ai nostri microfoni l’efficacia dell’immunoterapia per le pazienti con tumore metastatico

Immagine articolo

Il tumore al seno fa parte delle cinque diagnosi più frequenti con oltre 50mila casi solo nel 2019. Rappresenta ancora la prima causa di morte per neoplasia nelle donne ed è stato uno degli argomenti più discussi nel XXI Congresso nazionale Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) che si è svolto di recente a Roma. Durante il convegno, che ha raccolto l’esperienza dei migliori oncologi italiani, abbiamo intercettato il professor Luca Gianni, oncologo e Direttore del Dipartimento Oncologia Medica dell’Ospedale San Raffaele IRCCS di Milano, che ha espresso l’efficacia dell‘immunoterapia per le pazienti con tumore metastatico.

La terapia adiuvante «viene fatta dopo l’intervento chirurgico in donne operate in maniera radicale – ha spiegato il professor Gianni ai microfoni di Sanità Informazione – ma che hanno ancora un rischio di qualche cellula in circolazione. La terapia viene definita neoadiuvante quando viene applicata prima della chirurgia. L’applicazione prima della chirurgia non è un rinvio della chirurgia e oggi come oggi sappiamo che in determinate condizioni, offre dei vantaggi rispetto alla terapia data fatta dopo l’intervento. Perché consente di valutare la qualità della risposta, l’efficacia dei farmaci applicati e nel caso di cambiare l’atteggiamento terapeutico, dopo la chirurgia, per ottimizzare i trattamenti e individualizzarli».

LEGGI: CONGRESSO AIOM, ONCOLOGI: «RINNOVARE FONDO FARMACI INNOVATIVI». BERETTA: «POTENZIARE RETI ONCOLOGICHE»

Riguardo l’immunoterapia per sconfiggere il tumore della mammella, il professor Gianni ha aggiunto che «i risultati più importanti sul tumore al seno sono per la malattia metastatica. I farmaci che vanno a bersaglio di PD-1 e PD-L1, che è un regolatore grossolanamente detto della funzione dei linfociti associati al tumore, determina una risposta obiettiva in una percentuale limitata di casi con malattia metastatica, soprattutto nei casi dei tumori triplo negativi. Quando è associato a un farmaco chemioterapico, come nel caso di nab-paclitaxel con l’atezolizumab, si ottiene un significativo vantaggio in termini di risposte, in termini di durata delle risposte e in termini anche di sopravvivenza nei casi che vedevano una positività del ricettore di PD-L1» ha concluso il professore.

Articoli correlati
Pazienti oncologici, dopo il lockdown le diagnosi di cancro sono più gravi
Iniziano ad arrivare le prime conseguenze del ritardo diagnostico causato dalla sospensione di visite e screening. De Lorenzo (Favo): «Per la prima volta dopo quasi 30 anni, rischiamo aumento morti di cancro». Crisanti sui positivi per mesi: «Forse virus nella mucosa»
Emofilia, Schmitt (CSL Behring): «Necessario approccio olistico per poter essere partner del SSN»
Macchia (Managing Director di Rarelab): «Necessario il superamento dell’impostazione “a silos” per raggiungere un percorso di cura e di alleanza più ampio per dare risposte al paziente»
Emofilia: che cos’è, i sintomi, le terapie e tutti i numeri. Intervista all’esperta
La responsabile del Centro Emofilia di Cesena: «Non abbiamo ancora una cura definitiva. Le novità più interessanti arrivano dalle terapie che determinano un equilibrio coagulativo e possono essere somministrate a livello sottocutaneo»
San Raffaele, UGL: «Regione Lazio giochi a carte scoperte, servono risposte chiare per i lavoratori»
I sindacalisti contestano la nota della Regione Lazio sulle Rsa: «No a esternalizzazioni e a eventuali ricollocazioni. Così pagano solo i lavoratori»
San Raffaele, UGL Sanità ricevuta dal Consiglio Regionale del Lazio: «Ora gesti concreti o la mobilitazione proseguirà»
Il Segretario UGL Sanità Gianluca Giuliano: «Attendiamo la convocazione, come da impegni assunti, di un tavolo di concertazione per arrivare a una conclusione positiva della vicenda di Rocca di Papa»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 16 luglio, sono 13.565.020 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 584.385 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 16 luglio: nell’ambito de...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»