Salute 28 Maggio 2018

AIOP, nuovo presidente è Barbara Cittadini. La video-intervista: «No alla contrapposizione pubblico-privato»

Già vicepresidente nazionale, subentra a Gabriele Pelissero. Le prime parole: «Integrare pubblico e privato per dare una risposta compiuta alla domanda di salute dei cittadini. Il nuovo Governo dovrà tornare ad investire sul SSN oppure attuare una riforma strutturale di sistema»

Immagine articolo

Per la prima volta una donna è alla guida dell’associazione degli Ospedali privati. La siciliana Barbara Cittadini è stata eletta presidente di AIOP per il triennio 2018 – 2021. Subentra a Gabriele Pelissero che lascia dopo sei anni di mandato. Nata a Palermo 51 anni fa, dal 1994 è presidente e legale rappresentante della Casa di Cura Candela S.p.A. di Palermo e da luglio 2006 presidente regionale di AIOP Sicilia e da giugno 2012 vice presidente nazionale di AIOP.

LEGGI ANCHE: AIOP GIOVANI, MICHELE NICCHIO E’ IL NUOVO PRESIDENTE: «TECNOLOGIA E FORMAZIONE PER VINCERE LE SFIDE DELLA SANITA’ DEL FUTURO»

Tra gli altri incarichi, Barbara Cittadini è componente del Gruppo tematico Sanità-Scienze della Vita di Confindustria Nazionale e vicepresidente di Confindustria Palermo con delega alla sanità e politiche socio-economiche.

«Sono molto soddisfatta di questo risultato e ringrazio gli associati per la fiducia e l’affetto che mi hanno dimostrato – ha commentato la neo presidente – . AIOP è quotidianamente impegnata a soddisfare, in maniera efficiente ed efficace, la domanda di salute degli italiani, che continuano a sceglierci per la qualità che le nostre strutture socio-sanitarie offrono». In esclusiva per Sanità Informazione, Barbara Cittadini inquadra il ruolo centrale dell’ospedalità privata all’interno del SSN ed indica le scelte e le azioni prioritarie in ambito sanitario che dovranno essere attuate dal nuovo Governo.

Questa fase di incertezza politica, secondo lei, si può riflettere sul welfare sanitario?

«L’incertezza si può riflettere sicuramente sul welfare sanitario, abbiamo appena finito un convegno nel quale abbiamo parlato di antropologia dell’incertezza: ci hanno spiegato illustri relatori che le condizioni politiche ed economiche nelle quali viviamo determinano un’instabilità che destabilizza il settore. Io, però, sono abituata a ragionare con il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà. Mi sento di dirle che chiunque sia l’interlocutore del prossimo Governo noi daremo le nostre argomentazioni e saremo supportati dalla forza dei nostri numeri per dimostrare che siamo una risorsa importante preziosa ed indispensabile per il SSN».

LEGGI ANCHE: AIOP GIOVANI, FINISCE IL MANDATO DEL PRESIDENTE MIRAGLIA: «ORGOGLIOSO DI AVER AVVICINATO TANTI RAGAZZI ALL’ASSOCIAZIONE»

Un sistema, due protagonisti: pubblico e privato. Integrarsi per soddisfare il bisogno di salute dei cittadini?

«Assolutamente sì, un po’ per storia personale un pò per formazione culturale io non ho mai ragionato in una logica di contrapposizione pubblico-privato. Siamo due componenti importanti del SSN, come tali ci dobbiamo immaginare e come tali dobbiamo agire perché entrambi abbiamo la responsabilità di dare una risposta compiuta alla domanda di salute degli italiani».

Quali sono le sfide di AIOP e della sanità italiana per i prossimi anni?

«È un discorso complesso, il tema dei temi è quello delle risorse: abbiamo assistito a governi che si sono succeduti che hanno disinvestito in maniera costante e drammatica sul SSN. Chi si insedierà nel nuovo governo avrà l’onere e l’onore di fare delle scelte e dovrà operarne una su tutte: tornare ad investire sul SSN oppure attuare una riforma strutturale di sistema. Qualunque sia la prospettiva futura, noi abbiamo argomentazioni per sederci al tavolo del confronto sapendo che l’AIOP può avere un ruolo centrale in qualunque tipologia di sistema sanitario: sia che rimanga il sistema sanitario universale che il mondo ci invidia con i suoi caratteri di universalità e solidarietà o che diventi un modello misto».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

Articoli correlati
Violenza in sanità, De Palma (Nursing Up): «Garantiremo copertura assicurativa contro le aggressioni»
L'80% degli infermieri intervistati ha confessato di aver subìto violenza sul luogo di lavoro. L'11% ha parlato di violenza fisica e il 4% ha riferito di essere stato minacciato con un’arma da fuoco. Il presidente del sindacato: «Lo Stato fa poco e il Ddl antiviolenza non è sufficiente. È necessario istituire osservatori e servizi di protezione del personale in tutte le aziende sanitarie». La presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Lorefice: «Stiamo lavorando all'istituzione dell'osservatorio di monitoraggio del fenomeno e all'inasprimento delle pene, ma sappiamo che servono interventi strutturali»
Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?
Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]
Responsabilità professionale, Frati: «Documentazione sanitaria dimostra la competenza del medico e aiuta difesa»
La professoressa Paola Frati, Professore Ordinario di Medicina Legale alla Sapienza di Roma, ha fatto il punto su criticità e nuove prospettive della Legge Gelli a margine del 121° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia
di Cesare Buquicchio
E-cig, Rosastella Principe (pneumologa): «Acquistare solo da rivenditori autorizzati. È una moda pericolosa tra i giovani»
«Esistono studi che hanno evidenziato sostanze cancerogene sia nelle e-cig che in quelle a tabacco riscaldato: aldeidi, metalli e altri elementi irritanti. Le sigarette elettroniche non sono prive di rischi e non possono essere considerate innocue». Così la Responsabile del Centro per la prevenzione e la terapia del tabagismo dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma
Legge di Bilancio, Bonaccini (Regioni): «Trovato l’accordo con il Governo». Confermati i 2mld in più per la sanità
«Siamo di fronte ad una giornata molto importante per la sanità italiana», ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini che ha inoltre ringraziato gli attori in campo, tra i quali il presidente Conte e il ministro della Salute, Roberto Speranza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...