Professioni Sanitarie 8 Gennaio 2021 12:48

Ortottisti. Fiore (Aiorao): «Puntiamo alla presenza sul territorio, accanto a pediatri e medici di famiglia»

Dalla pandemia gli insegnamenti per un anno migliore, la presidente Aiorao: «L’emergenza ci ha mostrato il significato dell’aggregazione con le altre professioni, il ritrovarsi tutti sotto uno stesso ordine, pur mantenendo ognuno le proprie specificità professionali»

di Isabella Faggiano

«Vaccinarci contro il Covid-19 è una presa di responsabilità di cui ogni operatore sanitario deve farsi carico, nel rispetto dei propri pazienti ed anche dei propri familiari, soprattutto i più anziani». Ne è convita Daniela Fiore, presidente nazionale Aiorao, l’Associazione Italiana Ortottisti Assistenti di Oftalmologia, che ha cominciato il nuovo anno proprio sottoponendosi alla prima dose della vaccinazione.

I progetti per il nuovo anno

Intanto, gli ortottisti si stanno già preparando ad affrontare il 2021: è la formazione uno dei principali obiettivi che l’Aiorao intende perseguire per i prossimi dodici mesi. «In qualità di associazione tecnico-scientifica – dice la presidente Fiore – abbiamo il compito di contribuire alla stesura delle linee guida. Come per gli anni precedenti, anche nel 2021 la nostra mission sarà rivolta prevalentemente alla formazione, ovviamente nei limiti e nelle modalità che questa pandemia ci permetterà. Prima di proporre una nuova offerta formativa procederemo ad una mappatura del territorio che ci permetta di capire quali sono i problemi più sentiti dai nostri colleghi di tutta Italia».

Gli insegnamenti della pandemia

Ma se da un lato l’emergenza Covid ha imposto il mantenimento delle distanze anche tra gli stessi professionisti, dall’altro ha rappresentato un’importante esperienza da cui trarre degli insegnamenti. «La pandemia ci ha mostrato il significato dell’aggregazione con le altre professioni, il ritrovarsi tutti sotto uno stesso ordine, pur mantenendo ognuno le proprie specificità professionali – puntualizza l’ortottista -. Nel rapporto con i nostri pazienti, invece, ci ha indicato modalità alternative, ma pur sempre efficaci, di contatto, dalle videochiamate agli incontri virtuali che ci hanno consentito di verificare l’andamento dei trattamenti in corso».

L’ortottista “di famiglia”

La pandemia ha messo a dura prova l’intero Sistema Sanitario, facendo emergere nuove criticità o amplificando quelle già esistenti. «L’emergenza da Covid-19 ha evidenziato le carenze del sistema di assistenza territoriale che, spesso – aggiunge Fiore – non riesce a soddisfare i reali bisogni di salute dei cittadini. Uno degli obiettivi che intendiamo perseguire, infatti, è proprio il rafforzamento di questa rete, puntando alla diffusione dell’ortottista sul territorio, insieme agli altri terapisti della riabilitazione. Prevedere la presenza di un ortottista nello studio dei medici di medicina generale o accanto ai pediatri di libera scelta permetterebbe una valutazione precoce e mirata di tante patologie che sono di nostra competenza, snellendo le liste di attesa delle visite ambulatoriali e limitando gli accessi negli ospedali».

Vaccino per tutti i sanitari

Intanto, sulla scia della presidente Fiore, anche gli altri professionisti si sottoporranno alla vaccinazione anti-Covid. «È fondamentale che tutti i sanitari seguano il piano vaccinale. Un atto di prevenzione così importante che si auspica possa essere esteso anche ai professionisti sanitari impegnati in ambito privato e libero-professionale, spesso più a rischio dei colleghi impiegati nel pubblico e nel privato accreditato, categorie alle quali – conclude l’ortottista – è attualmente riservata questa prima tranche di somministrazione del vaccino».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19, 131 mila contagi sul lavoro denunciati all’Inail nel 2020. Infermieri, OSS e medici i più colpiti
Il report mensile elaborato dall’Inail rileva, al 31 dicembre, un aumento di quasi 27mila casi rispetto alla fine di novembre (+25,7%). Un quarto dei decessi nel settore della sanità e assistenza sociale
Covid-19, il Comitato terapie domiciliari: «Richieste di aiuto moltiplicate nella seconda ondata»
Dal gruppo Facebook #Terapiadomiciliarecovid19, creato all’inizio della pandemia per far dialogare i medici dei territori sulle terapie anti Covid, è stato costituito un comitato presieduto dall’avvocato Erich Grimaldi
«Affrontare la pandemia: sciogliere i nodi vaccini, scuola, lavoro»
di On. Dott.ssa Fabiola Bologna, Segretario Commissione Affari Sociali e Sanità, Popolo Protagonista
di On. Fabiola Bologna, Segretario Commissione Affari Sociali e Sanità
La commissione nominata dall’Oms critica la Cina: «Poche azioni forti e incisive all’inizio dell’epidemia»
Il documento prodotto dal gruppo indipendente nominato dall’Oms sottolinea le inefficienze ed i fallimenti della risposta internazionale e nazionale alla pandemia. La stessa Oms «avrebbe dovuto dichiarare in anticipo un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»