Politica 14 Giugno 2019

Sanità pubblica, quale futuro? L’inedito trio Di Marzio-Binetti-Castellone: «Lotteremo per più risorse»

I tre senatori rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione si schierano a favore della sanità pubblica a margine della presentazione del rapporto RBM Salute-Censis

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Tre senatori al Welfare Day 2019. Maria Castellone (M5S), Luigi Di Marzio (M5S) e Paola Binetti (FI) hanno assistito alla presentazione del Rapporto RBM-Censis, che evidenzia una crescita costante del ricorso, da parte delle famiglie italiane, alla sanità privata.

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«Vorremmo che rivolgersi che al privato fosse una libera scelta delle persone, non una necessità legata al disservizio della sanità pubblica – ha dichiarato ai nostri microfoni la senatrice Binetti -. Per questo porteremo avanti una battaglia senza sosta perché tutti i pazienti ricevano dal servizio pubblico i migliori servizi possibili, con la tempestività, la qualità e l’efficace di cui hanno diritto».

«Il sistema sanitario nazionale, per come è organizzato oggi – ha aggiunto la senatrice pentastellata Maria Castellone – non riesce più a sostenere le spese. Bisogna chiaramente intervenire. Vanno sicuramente ridotti gli sprechi e le inefficienze, e stiamo già lavorando su questo, ma non accetteremo alcun tipo di taglio al Servizio sanitario nazionale che, in questi anni, è già stato usato come un bancomat da cui reperire risorse possibili».

«Il sistema sanitario continua a essere sotto-finanziato – conclude il senatore Di Marzio – ma è indispensabile che ci siano le risorse perché il sistema sanitario assolva il suo compito, che è quello di essere universalistico e di garantire tutto ciò che il cittadino ha diritto ottenere, senza dover ricorrere al privato».

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