Politica 21 Maggio 2020 13:32

Italia prima al mondo per tamponi, Conte al Parlamento: «Da lunedì 150mila sierologici gratuiti. Strada è testare, tracciare, trattare»

Il premier si è detto consapevole che i contagi potrebbero aumentare di nuovo, ma è sicuro di aver fatto la scelta giusta. Poi si è rivolto ai giovani: «Fondamentale rispettare le regole, non è tempo di movida»

Italia prima al mondo per tamponi, Conte al Parlamento: «Da lunedì 150mila sierologici gratuiti. Strada è testare, tracciare, trattare»

«Il metodo è testare, tracciare, trattare», il premier Giuseppe Conte non ha dubbi sull’andamento che dovrà avere la fase 2, mentre riferisce al Parlamento. «Stiamo potenziando i controlli tramite test sierologici – ha proseguito – dobbiamo incrementare l’utilizzo dei test molecolari per mappare la diffusione del contagio all’interno del Paese».

Il presidente ha poi ribadito che finora sono stati fatti più di 3 milioni di tamponi in Italia: «Siamo al primo posto per numero di tamponi per abitanti. Sono 5.134 tamponi per 100mila abitanti». Sul tracciamento «nei prossimi giorni partirà la sperimentazione app Immuni, i dati saranno impiegati solo tracciare diffusione virus e cancellati appena finirà l’emergenza». Conte ha infine ricordato che nell’ultimo decreto Rilancio 3,5 miliardi sono stati destinati alla sanità proprio per dedicare ogni risorsa possibile alla cura dei pazienti e al benessere degli operatori sanitari.

LEGGI ANCHE: NUMERO CHIUSO: CAMBIANO LE DATE PER I TEST DI AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA 2020/2021

Lunedì 25 maggio partiranno invece i test sierologici su un campione di 150mila cittadini «per esclusive finalità di ricerca scientifica». Sulle modalità il premier ha assicurato: «Per effettuarli occorrerà uno sforzo, sono stati mobilitati 550 tra volontari e operatori su base regionale, con la predisposizione di una struttura nazionale di coordinamento».

«Forse non tutti avrebbero assunto decisioni così sofferte – ha continuato – tuttavia, dopo tre mesi esatti dal primo contagio all’ospedale di Codogno, possiamo affermare di aver compiuto la scelta giusta, l’unica in grado di contrastare il diffondersi del virus sull’intero territorio nazionale».

Sulla possibilità che i contagi risalgano con l’allentarsi delle misure Conte si dice consapevole. «Lo terremo sotto osservazione e siamo pronti a intervenire – ha continuato –. È un rischio calcolato, un rischio che dobbiamo accettare perché non possiamo fermarci in attesa di un vaccino». Il premier ha assicurato che «siamo in condizione di affrontare con fiducia e responsabilità il ritorno alla normalità», conoscendo meglio le misure di contrasto.

Tuttavia, la prudenza deve essere sempre al centro, ha detto facendo un appello ai cittadini. «Mi rivolgo a tutti, ai giovani in particolare di cui comprendo l’entusiasmo: in questa fase più che mai rimane fondamentale rispettare le regole di distanziamento sociale e adozione di dispositivi di sicurezza. Non è il tempo della movida e degli assembramenti, bisogna fare attenzione perché esporre se stessi vuol dire anche esporre i proprio cari».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Tamponi molecolari, test rapidi e salivari: a che punto siamo con le tecnologie di screening del Covid-19?
Sanità Informazione ha fatto il punto della situazione con Massimo Pica, Presidente Assodiagnostici di Confindustria Dispositivi Medici
Medici di Emergenza, Borgese (SMI): «No alla sospensione della prestazione aggiuntiva»
La protesta di Maurizio Borgese, Responsabile Nazionale SMI Settore Emergenza 118
Covid, Senior Italia FederAnziani: «Da inizio anno quasi 20mila morti»
Il Presidente Messina: «Chiediamo cambio di passo su campagna vaccinale per arrivare a immunità di gregge e salvare migliaia di vite dei nostri anziani»
Esistono farmaci efficaci contro il Covid-19?
Qual è lo stato dell’arte relativo alle cure contro il SARS-CoV-2, sia in ambito domestico che ospedaliero? Risponde l’AIFA
Tecnici di neurofisiopatologia: «In prima linea per la valutazione dei sintomi neurologici da Covid e da lungo allettamento»
Insegnamenti e criticità della pandemia: «La medicina territoriale può fare la differenza nella gestione degli ammalati: siamo arrivati direttamente al letto dei pazienti Covid-free. Penalizzati gli studenti universitari che hanno dovuto rinunciare alla formazione sul campo»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 26 febbraio, sono 113.025.730 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.507.803 i decessi. Ad oggi, oltre 221,80 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Professioni Sanitarie

Osteopati, raggiunto l’accordo per la definizione del profilo professionale ma manca il decreto attuativo

Sciomachen (ROI): «Il Miur istituirà il percorso di laurea triennale in osteopatia. A completare l’iter verso il riconoscimento tra le professioni sanitarie sarà, poi, l’equipollenza dei titoli...
di Isabella Faggiano