Voci della Sanità 7 Novembre 2019 14:08

Ricerca, il bando delle Fondazioni bancarie per attrarre in Italia giovani talenti

Sono oltre 25mila i laureati italiani che ogni anno lasciano l’Italia per trovare lavoro all’estero. E il nostro Paese va anche malissimo sul fronte dell’attrattività dei talenti: nell’indice Ocse siamo al 32° posto su 36. I cervelli fuggono, i talenti non arrivano. Per concorrere a contrastare quest’ultimo fenomeno e promuovere la ricerca scientifica e le […]

Sono oltre 25mila i laureati italiani che ogni anno lasciano l’Italia per trovare lavoro all’estero. E il nostro Paese va anche malissimo sul fronte dell’attrattività dei talenti: nell’indice Ocse siamo al 32° posto su 36. I cervelli fuggono, i talenti non arrivano. Per concorrere a contrastare quest’ultimo fenomeno e promuovere la ricerca scientifica e le collaborazioni internazionali di Università e Centri di ricerca, Acri, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria, promuove per il quinto anno consecutivo il bando “Young Investigator Training Program”, finanziato da 14 Fondazioni.

LEGGI IL BANDO

«Il bando – si legge in una nota – promuove la partecipazione di giovani ricercatori, impegnati in strutture di ricerca all’estero, a congressi di rilevanza internazionale organizzati da Università ed Enti di ricerca italiani. Conseguentemente a tale partecipazione, il bando sostiene l’attività dei giovani ricercatori presso una rete di centri di ricerca italiani. L’obiettivo è, infatti, consentire ai giovani ricercatori di tutte le nazionalità di stabilire e consolidare rapporti con gruppi di ricerca italiani, per la definizione di programmi di interesse comune e di inserirsi nell’attività dei Centri ospitanti, attraverso la presentazione di propri lavori e la partecipazione ad attività di ricerca».

«Nel campo della ricerca, il dialogo e la circolarità delle idee e delle menti rappresenta una frontiera fondamentale per creare competenze sempre più qualificate, integrare strumenti, innescare proficui scambi di buone pratiche e di conseguenza generare valore – dichiara Francesco Profumo, presidente di Acri -. Il bando Young Investigator ha l’obiettivo di favorire una “contaminazione” di conoscenze che possa essere nutrimento per il terreno della ricerca scientifica e dell’innovazione nel nostro Paese, ma non solo».

LEGGI ANCHE: RICERCA, SPERANZA: «IL CANCRO NON È INVINCIBILE, DOBBIAMO CONTINUARE AD INVESTIRE. DAL MINISTERO 60 MILIONI PER CAR-T»

Per l’edizione 2019 del bando Young Investigator Training Program Acri prevede di assegnare premi di ricerca dell’importo di 3mila euro ciascuno per i ricercatori europei e di 4mila euro per quelli extra-europei. Agli enti ospitanti selezionati verrà assegnato un contributo per spese di segreteria fino a un massimo di 4mila euro. Le iniziative che possono accedere ai finanziamenti del bando devono svolgersi nel periodo 27 gennaio – 31 dicembre 2020. I risultati della selezione saranno comunicati entro il 24 gennaio 2020. Il modulo di partecipazione va presentato entro il 16 dicembre 2019 mediante posta elettronica certificata ad acri.ricerca@arubapec.it.

Nel quadriennio 2015-2018, attraverso il bando Young Investigator Training Program, le Fondazioni di origine bancaria hanno stanziato complessivamente 1,35 milioni di euro, coinvolgendo 32 tra Università e Centri di ricerca e oltre 300 ricercatori.

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