Voci della Sanità 1 Settembre 2020

L’ASST Santi Paolo e Carlo investe in ristrutturazioni, 35 nuovi posti letto trasformabili in terapia sub intensiva

Il nuovo reparto è diretto dal prof. Stefano Centanni, pneumologo e Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Milano

Inaugurato questa mattina il nuovo reparto di Pneumologia dell’Ospedale San Paolo di Milano alla presenza del Direttore Generale Welfare di Regione Lombardia, Marco Trivelli, del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Milano, prof. Elio Franzini e del Presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Vincenzo Zuccotti. La struttura ha all’attivo 35 posti letto per la gestione di patologie respiratorie, di cui 10 monitorati con telesorveglianza, immediatamente trasformabili in terapia sub intensiva in caso di necessità.

Il nuovo reparto è diretto dal prof. Stefano Centanni, pneumologo e Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Milano, coadiuvato da uno staff di 11 medici specialisti e personale infermieristico con formazione specifica.

Dopo aver trascorso i mesi precedenti a corse contro il tempo trasformando, anche durante l’arco di una notte, intere aree degli Ospedali San Paolo e San Carlo in reparti Covid, oggi l’ASST Santi Paolo e Carlo riparte investendo in professionalità, alta tecnologia e secondo i migliori standard qualitativi e di sicurezza. Il reparto di Pneumologia infatti è dotato di moderni testa letto dotati di impianti per alti flussi di ossigeno, telesorveglianza, con una struttura impiantistica completamente rinnovata e un sistema di climatizzazione delle singole stanze di degenza.

«Le malattie respiratorie sono la terza causa di morbilità e mortalità nel mondo contemporaneo – dichiara il prof. Stefano Centani, Direttore Pneumologia ASST Santi Paolo e Carlo -. In tempi normali questo reparto con nuovi impianti di gas medicali e la dotazione di letti monitorati consentirà di gestire al meglio i sempre più frequenti pazienti respiratori, compresi quelli con insufficienza respiratoria con ipercapnia (livello elevato di anidride carbonica), anch’essi in costante aumento epidemiologico».

«Questo nuovo progetto è un bell’esempio di collaborazione virtuosa tra la nostra ASST e l’UNIMI per migliorare ed offrire servizi sempre più attenti ai cittadini, anche in previsione di una recrudescenza della pandemia» dichiara il Direttore Generale ASST Santi Paolo e Carlo, dott. Matteo Stocco.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Gravidanza e Covid, durante il lockdown 90% in meno di parti prematuri
Lo studio incrociato a livello europeo. Vaccari (Fnopo): «Riposo, cura di sè e vicinanza agli affetti proteggono madre e bambino»
Coronavirus, nell’ultima settimana +26% di ricoveri e +41% di terapie intensive
Nella settimana 9-15 settembre si stabilizza l’incremento dei nuovi casi, ma cala di oltre 58mila il numero dei tamponi. Il report di Gimbe
Covid-19, l’immunità innata può essere allenata con vaccini e stile di vita sano
Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas: «Questo meccanismo di allenamento potrebbe contribuire a spiegare il fatto che i bambini siano meno colpiti da Covid-19, dal momento che la maggior parte di loro è sottoposta a diverse vaccinazioni nei primi anni di vita»
Medici e infermieri pronti per seconda ondata: in estate + 30% corsi online su Covid
Consulcesi registra un picco rispetto l’anno precedente e nella top ten dei titoli più scelti 8 sono sulla pandemia: in pole il docufilm “Covid 19 – Il virus della Paura”
Covid-19, in Gran Bretagna arriva la “regola del 6”
In Inghilterra, Scozia e Galles è vietato creare assembramenti composti da più di sei persone
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 18 settembre, sono 30.183.223 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 946.158 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 18 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto