OMCeO, Enti e Territori 17 Ottobre 2017

Investire nella silver economy: l’invecchiamento come risorsa. Italia Paese leader

Già oggi un italiano su quattro ha più di 65 anni, nel 2050 gli over 65 saranno addirittura uno su tre. Ma nel Paese più anziano d’Europa, secondo nel mondo soltanto al Giappone, ci sono tutte le condizioni per sviluppare una “silver economy” che trasformi l’invecchiamento della popolazione in un’opportunità di crescita economica. E’ questo […]

Già oggi un italiano su quattro ha più di 65 anni, nel 2050 gli over 65 saranno addirittura uno su tre. Ma nel Paese più anziano d’Europa, secondo nel mondo soltanto al Giappone, ci sono tutte le condizioni per sviluppare una silver economy che trasformi l’invecchiamento della popolazione in un’opportunità di crescita economica. E’ questo il messaggio lanciato a Roma dagli esperti che hanno partecipato al workshop “Silver economy: l’invecchiamento come risorsa”, organizzato da Assoprevidenza in collaborazione con Itinerari Previdenziali.

«L’Italia – sostiene Sergio Corbello, Presidente di Assoprevidenza – può diventare per gli altri Paesi che invecchiano un modello di iniziative e di soluzioni, un vero e proprio benchmark europeo sul quale misurare l’efficacia degli investimenti in prodotti e servizi innovativi pensati per le esigenze degli individui che hanno più di 50 anni. In questo può anche divenire un polo di attrazione per molti anziani di altri Paesi dell’Unione ».

Le fasce più anziane della popolazione godono di redditi mediamente più alti e dei maggiori patrimoni. Tra i 55 e i 64 anni il 40% delle famiglie dispongono di una ricchezza netta superiore a 250 mila euro, percentuale che resta superiore al 30% per le famiglie i cui componenti hanno da 65 anni in su. Dalle ricerche presentate al workshop di Assoprevidenza, realizzato anche con il contributo di Korian, è emerso una sorta di identikit dell’italiano over 65: vive in una casa di proprietà, i mezzi e il tempo di cui dispone gli consentono di aiutare economicamente i familiari (30% dei casi), di avere una vita sociale più ricca frequentando più spesso gli amici, di fare sport (il 14,4% tra i 65 e i 74 anni) e vacanze. In crescita anche le attività di volontariato. I consumi restano più alti della media per casa, salute e alimentari, ma rispetto a dieci anni fa gli anziani spendono di più per Internet (utilizzato da quasi il 30% dei 64-74enni), per attività culturali (teatro, cinema e musei) e per la pratica sportiva.

Già oggi l’impatto della “silver economy” in termini di prodotto interno lordo è stimato per l’Italia intorno a 620 miliardi di euro. Gli interventi di Mario Schiavon (Presidente di ENPAPI) Roberto Bernabei (Presidente di Italia Longeva), Davide Squarzoni (Direttore generale di Prometeia Advisor sim), Edoardo Zaccardi (area lavoro e welfare, Centro studi e ricerche Itinerari Previdenziali), Julien Le Louët (responsabile investimenti OCIRP), Mariuccia Rossini (Vicepresidente Gruppo Sanità Assolombarda e membro Consiglio Generale Assolombarda), hanno messo a fuoco la situazione attuale, le tendenze e le prospettive per l’implementazione di una via italiana alla silver economy che coinvolga settori come sanità, industria farmaceutica e biomedicale, edilizia, tecnologia, trasporti, industria culturale e del tempo libero.

Si tratta di un macro-trend che interessa molto gli investitori istituzionali. L’aspetto finanziario è stato dibattuto nella tavola rotonda finale, condotta da Alessandra Franzosi (head of pension funds & asset owners di Borsa Italiana-LSEG), che ha visto protagonisti Fabrizio Bianchi (head of institutional clients ItalySchroders), Francesca Ciceri (head of institutional clients Amundi), Guido Crivellaro (head of italianequitySymphoniaSgr) Luca Del Vecchio (coordinatore operativo Progetto Sanità Confindustria) e Lino Enrico Stoppani (vice presidente Confcommercio). Al workshop è intervenuto anche Pierpaolo Baretta, Sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Articoli correlati
Pelle giovane senza il botox? Si può. Il dermatologo dei vip Di Pietro punta sulla rigenerazione cellulare
Antonino di Pietro, dermatologo dei vip spiega come combattere l'invecchiamento cutaneo: ««Dobbiamo fare di tutto per aiutare le cellule a rigenerarsi e quindi migliorare la qualità e quantità di collagene ed elastina che abbiamo nella nostra pelle. Per mantenere la pelle giovane la strada da seguire è la rigenerazione»
di Federica Bosco
Assistenza domiciliare privilegio per il 3% degli anziani. Bernabei (Italia Longeva): «Dotazione di servizi comica»
L'analisi presentata dalla rete nazionale sull’invecchiamento e la longevità attiva mostra forti disomogeneità territoriali. L'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera svela i segreti della regione, che rientra tra le più virtuose: «Abbiamo 200 erogatori del privato sociale ed un investimento di oltre 100 milioni»
di Federica Bosco
Assisi, il metodo WAL (walk and learn) entra a scuola. Massimo Paggi: «Abbiamo aperto una porta sul futuro»
Imparare in movimento è una formula vincente: la studiosa Carla Hannaford ha da tempo confermato l’efficacia del movimento nel processo di apprendimento e nell’educazione infantile. In uno studio fra 500 bambini esaminati, coloro che praticavano più di un’ora di movimento al giorno presentavano un rendimento scolastico migliore di bambini meno attivi. I benefici dell’attività fisica […]
Roma, al via la presentazione di Expo Salus e Nutrition
Lunedì 22 ottobre all’Auditorium del Ministero della Salute (Lungotevere Ripa 1) alle ore 12, si terrà la conferenza stampa per la presentazione di ExpoSalus, la prima Fiera a Roma su salute, benessere e qualità di vita. Un luogo di confronto e condivisione tra professionisti, istituzioni, aziende, associazioni di pazienti e cittadini per essere protagonisti attivi del […]
Long-Term Care, l’Italia vi destina solo il 10% della spesa sanitaria. E nel 2050 per ogni 100 lavoratori ci saranno 63 anziani da sostenere
L'invecchiamento è una bomba che sta per deflagrare e l'Italia è fanalino di coda in Europa per quanto riguarda l'organizzazione di una rete capillare e sostenibile di servizi sul territorio, a partire dalle cure domiciliari. I dati ISTAT e Italia Longeva presentati al Ministero della Salute nel corso della terza edizione degli Stati Generali dell’assistenza a lungo termine
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...