Lavoro 3 marzo 2015

Medicina Generale: via libera al decreto per lo scorrimento delle graduatorie 

Esulta il settore Formazione della Fimmg: “Nostre speranze non disilluse”. Lorenzin: “In questo modo verranno coperti tutti i posti disponibili”

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I sogni e le speranze dei medici in attesa dello scorrimento delle graduatorie del CFSMG non sono stati disillusi”.

Il Settore Speciale Formazione della Fimmg plaude alla decisione del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di mettere la propria firma in calce al decreto di proroga dei termini per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale relativo al triennio 2014-2017. Una decisione che permette alle Regioni di utilizzare le graduatorie stesse fino al sesto mese dalla partenza dei corsi.

“Fimmg vigile e guardinga – commenta la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale – è intervenuta a difesa della formazione in Medicina Generale affinché i posti già insufficienti a coprire il fabbisogno futuro dei Mmg non venissero sprecati. La formazione – si può legge nella nota – è il fulcro della professione medica e se vogliamo fiducia dalla gente bisogna garantire un sistema che dia fiducia alla Medicina Generale, per dirlo in gergo 2.0 #valorizziAmoMg”.

Un hashtag, quest’ultimo, che in occasione di un “TweetMob” organizzato lo scorso 4 febbraio era entrato nella top ten dei più popolari di Twitter insieme a #scorrimentiparalleli. Un evento che ha seguito una comunicazione della stessa Fimmg, che il 13 gennaio ha scritto al ministro della Salute Lorenzin per segnalare i numerosi i casi di colleghi che “per motivi economici, hanno rinunciato all’esigua borsa del CFSMG in favore di quella più corposa e detassata, percepita durante la frequenza delle Scuole di Specializzazione Universitarie, di fatto privando altri colleghi, seppur idonei, della possibilità di frequentare il CFSMG”.

“Grazie alla proroga – spiega infine il ministro della Salute Lorenzin – è scongiurato il rischio che non si possano coprire tutti i posti disponibili nei corsi di formazione a causa della lentezza dello scorrimento delle diverse graduatorie del concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione in medicina”.

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