Salute 11 Agosto 2022 16:26

Si conclude l’odissea della Fondazione IME, turbo liquidazione del commissario Friolo

In 13 mesi è stata finalmente risolta la lunga e travagliata vicenda della Fondazione Istituto Mediterraneo di Ematologia. Grazie al commissario Francesco Friolo sono stati risolti debiti e pendenze e sono stati recuperati crediti. La Fondazione IME è stata liquidata

Si conclude l’odissea della Fondazione IME, turbo liquidazione del commissario Friolo

Sembra non essere una storia italiana, invece lo è per davvero. In 13 mesi è stata finalmente risolta la lunga e travagliata vicenda della Fondazione Istituto Mediterraneo di Ematologia (IME). Nata nel 2003 con il lodevole obiettivo di creare una rete sanitaria internazionale dedicata alle malattie ematologiche, negli ultimi 6 anni o poco più la Fondazione IME si era trasformata in un inutile «carrozzone». Tra debiti e pendenze, crediti da recuperare e pignoramenti, nel 2016 il ministero della Salute ha deciso di procedere alla sua liquidazione. Ma nessuno dei commissari direttamente nominati dal ministero della Salute, secondo una procedura inusuale, è riuscito a chiudere la faccenda. Fino all’arrivo del nuovo commissario, Francesco Friolo, il primo ad essere nominato ufficialmente da un tribunale.

Con il commissario Friolo la Fondazione IME è stata finalmente liquidata

Era infatti il 15 maggio del 2021 quando il Tribunale di Roma, sezione fallimentare, nella persona del magistrato Presidente Cardinali, ha disposto la nomina a commissario liquidatore di Friolo, già capo della Segreteria Tecnica del viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, in aspettativa da un ufficio legislativo del Senato della Repubblica. Ora, a poco più di un anno di distanza dalla nomina, Friolo ha presentato la richiesta di liquidazione generale della Fondazione IME, subito accolta.

Tutti i crediti recuperati e tutte le pendenze onorate

 

In pratica, in soli 13 mesi, Friolo è riuscito dove altri prima di lui hanno fallito. Friolo ha infatti liquidato i precedenti legali della Fondazione IME, saldato tutte le pendenze gli ex dipendenti, recuperato tutti i crediti esteri, pignorato anche le pensioni dei debitori morosi, stoccato in sicurezza e risparmio le sacche di sangue degli ex pazienti, nonché transato un contenzioso milionario con il Policlinico Umberto I di Roma.

Da liquidazione della Fondazione IME un avanzo di 2 milioni e mezzo di euro

L’intero lavoro di Friolo è stato svolto in maniera pulita e lineare. Non c’è stato bisogno di ricorrere neanche a un solo procedimento giudiziario. Al contrario, si è messa la parole fine ai tanti contenziosi giurisdizionali esistenti. Non solo. Alla fine delle operazioni di Friolo è risultato anche un avanzo gestionale di più di 2 milioni e mezzo di euro, ora in mano al prefetto, il quale starebbe provvedendo a ridistribuirli a enti o associazioni con finalità vicine a quelle per cui è la nata la Fondazione IME. In sostanza, Friolo avrebbe realizzato quello che, per gli addetti ai lavori, è un vero e proprio «commissariamento turbo». Rarissimo, se non inedito, nel settore fallimentare. «E’ stato un onore mettere le mie competenze al servizio della collettività, ma non posso che riconoscere al ministro della Salute Roberto Speranza e al Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri il merito di avermi sostenuto e garantito la flessibilità necessaria allo svolgimento del mio lavoro», commenta Friolo.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Fondazione IME, al via il bando per l’assegnazione del patrimonio risparmiato
È stato pubblicato dalla Prefettura di Roma il bando per l’individuazione di tre fondazioni a cui devolvere il patrimonio della Fondazione Istituto Mediterraneo di Ematologia (IME), liquidata in tempi record dal Commissario Francesco Friolo
Tecnico o politico? Il parere degli apicali della Sanità sul nuovo ministro
Da Anelli della Fnomceo a Oliveti dell'Enpam, da Scotti della Fimmg a di Silverio di Anaao Assomed fino all'attuale ministro della Salute Speranza. Gli specialisti della sanità rivelano quale sia la figura più giusta che dovrà guidare la sanità italiana nel prossimo Governo
Vaiolo delle scimmie. In Italia aumentano i casi e il Ministero diffonde le linee guida per le quarantene
In Italia accertati 505 casi, 26 in più di 4 giorni fa. Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare sulle misure da adottare in vista di possibili quarantene. In attesa di direttive su un’eventuale campagna vaccinale lo Spallanzani di Roma ha annunciato di essere già pronto a partire con la vaccinazione
Più della metà dei contagiati in Italia ha avuto problemi di long Covid. Il Rapporto “Ospedali&Salute” di Aiop
Il 65,6% degli ex pazienti Covid ammette che il percorso di uscita dal contagio è stato “molto lungo” e, parallelamente, il 63,2% ha ammesso che si è trattato anche di un’esperienza “molto pesante”.
Covid, per Ministero Salute la guarigione dei sanitari non revoca la sospensione: «Serve comunque il vaccino»
L'Ordine professionale di appartenenza deve «accertare lo stato di avvenuta vaccinazione del professionista»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...
Advocacy e Associazioni

Malattia renale cronica, Vanacore (ANED): “La diagnosi precoce è un diritto: cambia la storia dei pazienti e il decorso della patologia”

Il Presidente dell’ANED: “Questa patologia, almeno agli esordi, non dà segni di sé, è subdola e silenziosa. I primi sintomi compaiono spesso quando la malattia renale ...