Lavoro 22 Marzo 2018 18:52

«È il Far West», lo sfogo di una giovane dottoressa “sequestrata” durante una visita

«Mi ha tenuta segregata per due ore brandendo un paio di forbici» la testimonianza di Valentina Nava, medico tirocinante di Pronto Soccorso

«È il Far West», lo sfogo di una giovane dottoressa “sequestrata” durante una visita

«Ho ricevuto una telefonata durante la reperibilità notturna e sono partita per la visita a domicilio. Mai avrei pensato di essere sequestrata per due ore in balia di una paziente tossicodipendente in preda ad una crisi di astinenza». È il racconto shock di Valentina Nava, giovane tirocinante di medicina generale impiegata come guardia medica nella zona del pavese.

«Quando sono stata contattata dalla centrale che smista le urgenze, nessuno mi ha riferito quale fosse la condizione della paziente, in realtà nessuno lo sapeva, sono andata allo sbaraglio». La vicenda della Dottoressa Nava è una delle tante che purtroppo si verificano ogni giorno (per una media di 3 al giorno in Italia secondo i dati NurSid) ai danni di personale sanitario. I Pronto Soccorso, gli ambulatori, le guardie mediche «sono diventati veri e propri campi di battaglia», racconta la Dottoressa, che aggiunge: «Oramai è il Far West, non possiamo continuare così».

«La paziente che mi ha sequestrata era tossicodipendente e aveva una brutta crisi di astinenza – prosegue -. Pretendeva di tenermi con sé tutta la notte e maneggiava un paio di forbici. Cosa potevo fare? Non avrei potuto scappare se non buttandola a terra, ma era troppo pericoloso per la mia e per la sua incolumità. Dunque ho intavolato una conversazione e con molta fatica sono riuscita a convincerla a chiamare un’amica. Fortunatamente questa persona l’ha fatta ragionare e sono riuscita ad andare via».

TUTTE LE TESTIMONIANZE ESCLUSIVE DI SANITÀ’ INFORMAZIONE:

«ENTRO’ IN OSPEDALE CON DEI SASSI E CI COLPI’…». LA TESTIMONIANZA DEL DIRETTORE DEL PS DI SANTA MARIA NUOVA A FIRENZE 

AGGRESSIONI AI MEDICI, LA TESTIMONIANZA: «QUELLA VOLTA CHE UNA COPPIA BLOCCO’ IL PS PER ORE…»

AGGRESSIONI IN AUMENTO ANCHE PER I VETERINARI, VACCA (FVM): «COLLEGHI COSTANTEMENTE INTIMIDITI, TRA AUTO IN FIAMME E COLPI DI PISTOLA»

In seguito a quell’episodio, l’ennesimo denunciato dal personale medico, il Sindacato Medici Italiani di Pavia (SNAMI) ha organizzato un corso di autodifesa rivolto a medici ed operatori sanitari – in particolare donne – per imparare a gestire una situazione pericolosa e all’occorrenza difendersi con armi ritenute legali (spray al peperoncino, coltellini e portachiavi). «Mi sono iscritta a questo corso perché è indispensabile imparare a difendersi soprattutto in questa condizione – racconta la Dottoressa Nava -. Certo, questo non basta per stare tranquilli, è chi si occupa della sicurezza che dovrebbe intervenire. Nel caso di Pavia è l’ Agenzia di Tutela della Salute (ATS) che dovrebbe intervenire e garantire la sicurezza al personale».

«Il problema principale per le visite a domicilio è che il medico deve andare da solo. Non è così per tutte le zone, infatti a Milano i medici per svolgere i turni notturni vengono accompagnati da un autista che entra in casa per verificare la situazione. Così diventa fattibile, non penso di chiedere troppo. Andando a domicilio da soli si è completamente in balia degli eventi».

«È ovvio che nella totalità dei pazienti è una minoranza quella che aggredisce e manca di rispetto – aggiunge la Dottoressa -. Il problema è che ne basta una di queste situazioni per creare il caso, non c’è bisogno ce ne siano tante. Abbiamo sentito ultimamente fatti di cronaca gravissimi: una collega stuprata in Sicilia, colleghe ammazzate, persecuzioni all’ordine del giorno; insomma è una guerra, ma d’altronde la Guardia medica è un servizio importante, non si può pensare di lasciare la cittadinanza scoperta nella notte e nei festivi, ma anche il personale sanitario ha bisogno di essere salvaguardato».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Congresso Snami, le richieste del sindacato: «Maggior potere salariale ai medici e migliori condizioni di lavoro»
Approvata la relazione del Presidente Nazionale Angelo Testa, a cui è stato conferito il mandato «di proseguire in tutte le sedi preposte con le iniziative volte a contrastare lo smantellamento della sanità pubblica, di far recuperare ai medici potere salariale e migliori condizioni di lavoro, di promuovere una formazione in Medicina Generale specialistica universitaria»
No vax sempre più aggressivi: nel mirino medici, giornalisti e politici
Intimidazioni, minacce e aggressioni: sale la tensione. L'assessore alla Sanità del Lazio: «Chi finisce in terapia intensiva e ha rifiutato il vaccino si paghi il ricovero»
SNAMI: «Fuga dalla Medicina generale, si aggravano le carenze»
Attacchi contro i professionisti e nuovi compiti assegnati durante la pandemia hanno peggiorato la situazione: si fugge dalla medicina del territorio, con il rischio di aumentare ulteriormente carenze già evidenti
Vaccinazioni, Figliuolo alle Regioni: «Coinvolgere di più MMG e farmacisti». Plauso FIMMG, no dello SNAMI
Il Commissario all’emergenza ha stilato le “Linee guida per la prosecuzione della campagna vaccinale”. Anelli (FNOMCeO): «Medici pronti a contribuire di più alle vaccinazioni»
Bozza intesa per vaccinazioni anti-Covid dal medico di famiglia. Le reazioni dei sindacati
Fimmg: «Vanno omogeneizzati percorsi e procedure per garantire cittadini e operatori». Snami: «No alle nozze con i fichi secchi»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...
Advocacy e Associazioni

Porpora trombotica trombocitopenica. ANPTT Onlus celebra la III Giornata nazionale

Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora i...