Lavoro 21 Dicembre 2020 12:04

Ex specializzandi, De Lillo (OMCeO Roma): «Sfruttare occasione della Legge di Bilancio per approvare transazione»

Il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Roma: «Riformare il sistema formativo, dall’accesso a Medicina alle borse di specializzazione»

Ex specializzandi, De Lillo (OMCeO Roma): «Sfruttare occasione della Legge di Bilancio per approvare transazione»

Cogliere l’opportunità della legge di Bilancio per chiudere definitivamente la partita degli ex specializzandi con una transazione. L’occasione è rappresentata dall’emendamento annunciato dal senatore Antonio Saccone (UDC); l’auspicio è di Stefano De Lillo, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Roma e già senatore, veste nella quale si è impegnato per una soluzione politica alla vicenda.

«Spero che il Governo colga questa occasione per chiudere una vicenda che coinvolge da tanti anni quelle generazioni di specializzandi che, durante la scuola di specializzazione, furono penalizzati dal mancato recepimento delle direttive europee», commenta De Lillo a Sanità Informazione.

«Sfruttare fondi europei»

I medici che hanno frequentato la scuola di specializzazione tra il 1978 ed il 2006, infatti, non hanno ricevuto il trattamento economico previsto dall’Europa. E adesso, secondo De Lillo, proprio i fondi europei messi a disposizione degli Stati Membri per affrontare le conseguenze della pandemia da Covid-19 potrebbero rappresentare una soluzione al problema. «Forse – spiega – proprio i fondi che stanno arrivando dall’Europa possono dare la copertura economica necessaria ad una transazione tra Stato ed ex specializzandi che negli anni potrebbe far risparmiare molti soldi alla collettività e, al contempo, risarcire i medici di quanto gli spetta».

«OMCeO Roma al fianco degli ex specializzandi»

Una soluzione che l’Ordine dei Medici di Roma, il più grande in Italia, ha da tempo sostenuto: «L’OMCeO – commenta il vicepresidente – si è sempre schierato al fianco dei medici e delle loro giuste rivendicazioni in tema di risarcimenti. L’Ordine non può intervenire direttamente sulla vicenda, ma i colleghi devono sapere che siamo al loro fianco».

La riforma del sistema formativo

De Lillo, poi, rivolge un pensiero anche a chi quelle scuole di specializzazione le sta frequentando oggi. O, meglio, vorrebbe iniziare a frequentarle: «Vorrei che il governo migliorasse i criteri di programmazione attutati finora, sia in tema di accesso alle Facoltà di Medicina che di borse di specializzazione e di formazione in Medicina Generale».

Una riforma a tutto tondo del sistema formativo, quindi, necessaria per De Lillo per «colmare le carenze di personale che si sono manifestate in modo importante soprattutto in questi mesi di emergenza sanitaria».

«Per quanto riguarda l’accesso universitario – spiega De Lillo – è necessario superare l’attuale metodo di selezione che ha completamente fallito; in merito alla formazione post-laurea, poi, bisogna aumentare le borse di specializzazione in rapporto sia al numero dei medici laureati che alle esigenze del Sistema sanitario nazionale».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Ex specializzandi, Consulcesi: «Segno inequivocabile da ministra Messa su risarcimenti»
Sulla questione ex specializzandi, dopo le novità, il presidente Consulcesi ribadisce: «Noi continueremo a sostenere nei tribunali, ed in tutte le altre sedi possibili, questa battaglia di giustizia»
Sbrollini (Italia Viva): «Chiederei scusa agli ex specializzandi per i ritardi. Ora tocca ai tribunali»
Subito dopo il question time in Senato, abbiamo incontrato la senatrice Daniela Sbrollini di Italia Viva, che ha posto alla ministra Maria Cristina Messa il quesito sull'ingiustizia subita dai medici specializzandi dall'83 al 91
Ex specializzandi. La ministra Messa: «Ci impegneremo a porre rimedio con ogni utile iniziativa»
Durante il question time in Senato, di fronte alla domanda della senatrice Sbrollini, la ministra Messa ha confermato di essere a conoscenza della recente sentenza della Corte di giustizia europea e rimarcato l'intenzione di porre fine all'ingiustizia
Ex specializzandi, Pagano: «Interessi e rivalutazione monetaria, il Parlamento ne tenga conto»
Il Senatore: «È opportuno che la politica e le istituzioni si facciano carico di un’esigenza e facciano capire che l’Italia rispetto a questo provvedimento non sia un paese di serie B, visto che siamo uno dei paesi fondatori dell’UE»
Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio
Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ricorrenti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale