Lavoro 18 Dicembre 2020 11:37

Risorse per la sanità, Magi (OMCeO Roma): «Così non andiamo da nessuna parte»

L’endorsement del Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma alla transazione per gli ex specializzandi: «Il governo si sieda intorno a un tavolo con i medici e trovi una soluzione a questa vicenda una volta per tutte»

Risorse per la sanità, Magi (OMCeO Roma): «Così non andiamo da nessuna parte»

Rabbia, delusione e preoccupazione. Sono questi i sentimenti che emergono dalle parole di Antonio Magi, Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, quando commenta le risorse destinate alla sanità dai progetti di legge di Bilancio e Recovery Plan. «Noi dobbiamo rivedere e riorganizzare completamente la sanità, ma così non abbiamo da nessuna parte. Servono 9 miliardi l’anno per 5-6 anni per cercare di migliorare qualcosa, invece stiamo ricommettendo gli errori del passato», si sfoga a Sanità Informazione.

Gli interventi necessari

Lungo l’elenco degli interventi necessari per «il cambio di passo della sanità italiana». Interventi che devono necessariamente, a detta di Magi, riguardare sia la medicina del territorio che l’ospedalità. «Se non funziona l’ospedale il territorio va in crisi; se non funziona il territorio va in crisi l’ospedale. La sanità è unica, nonostante si continui a spezzettarla. Quindi – riassume il Presidente dell’OMCeO Roma – bisogna potenziare le assunzioni, creare le equipe sul territorio che possano gestire cronicità e problemi di salute che non necessitano di ricovero. Stanno nascendo nuove malattie croniche, che includono anche le conseguenze a lungo termine del Covid: alcuni pazienti guariti, infatti, presentano esiti importanti di tipo polmonare e cardiologico. Insomma, c’è tanto su cui lavorare, ma con queste risorse non andiamo da nessuna parte».

Antonio Magi ha quindi già dato il via ad un serie di incontri con il Ministero della Salute e i responsabili della sanità dei partiti, e spera di «arrivare ad una sintesi che vada incontro ai bisogni veri dei pazienti e del Servizio Sanitario Nazionale». E parlando del binomio salute-economia di cui tanto si discute in questi giorni di pandemia natalizia, aggiunge: «Serve una decisione importante che stronchi questa emergenza sanitaria, altrimenti nemmeno l’economia riuscirà a ripartire».

Una transazione per gli ex specializzandi

Ma un altro tema che verrà affrontato dalla discussione sulla legge di Bilancio è quello degli ex specializzandi. Il senatore Antonio Saccone (UDC) ha infatti annunciato la presentazione di un emendamento che prevede un accordo transattivo per riconoscere un risarcimento forfettario agli specialisti penalizzati dal mancato recepimento di alcune direttive europee da parte dell’Italia.

«Sediamoci intorno a un tavolo e vediamo come si può risolvere questa vicenda, ma una soluzione va trovata – il commento di Magi -. Non si può andare avanti così, sono decine e decine di anni che aspettiamo: anche io sono un ex specializzando e tra poco vado in pensione. L’Italia non ha rispettato la normativa europea, quindi deve risarcire i colleghi che hanno frequentato le scuole di specializzazione tra il 1978 ed il 2006. Facciamo una transazione e chiudiamo una volta per tutte questa vicenda».

Giovani medici e percorso formativo

E passando dagli ex specializzandi ai giovani medici oggi in formazione, l’appello di Magi è ancora una volta chiaro: «In questo Paese non devono più esserci camici grigi o imbuti formativi. Chi si laurea in Medicina deve avere davanti a sé un percorso di studi e di carriera. Serve, quindi, una programmazione valida che vada dall’accesso all’università ai posti di lavoro. Altrimenti i nostri giovani andranno all’estero, dove li aspettano strutture all’avanguardia e stipendi molto più alti. Se non invertiamo la rotta – l’amara conclusione – in Italia non resterà più nessuno a curarci».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Dal Recovery Plan alle malattie rare, la crisi di governo mette in bilico alcune riforme chiave per la sanità
Il ritorno alle urne, per quanto improbabile, resta sullo sfondo di una crisi di governo dall’esito imprevedibile. Rischiano di saltare riforme chiave della sanità: dalla medicina territoriale all'infermiere di comunità
Medicina territoriale nell’epoca post-Covid, Magi (SUMAI) in Senato: «Ecco come potenziarla e riqualificarla»
Il Segretario Generale di SUMAI Assoprof, Antonio Magi, è stato accolto questa mattina in Senato dove ha parlato del potenziamento e della riqualificazione della medicina territoriale nell’epoca post-Covid
Dal 1° gennaio 2021 consistente aumento degli stipendi
di Aldo Grasselli, Presidente FVM
di Aldo Grasselli - Presidente FVM
Assistenza psicologica e Legge di Bilancio, Lazzari (CNOP): «Assenti prevenzione e risposta al disagio legato alla pandemia»
Stanziati 500 mila euro per assistere i genitori che perdono i propri figli. Il presidente degli psicologi: «Mi sarei aspettato un provvedimento per i parenti dei deceduti Covid»
di Isabella Faggiano
Vaccino anti SARS-CoV-2. Magi: «Bene l’iniziativa del Lazio di vaccinare anche tutti i sanitari non operanti nelle strutture del SSR»
Tutti gli operatori sanitari in attività nel territorio della Regione Lazio, che non lavorano nelle strutture del SSR, saranno coinvolti nelle prossime settimane nella campagna vaccinale anti SARS-CoV-2. Lo prevede una lettera della Regione inviata a tutti i presidenti di Ordini professionali che operano nella sanità
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 21 gennaio, sono 96.868.849 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.074.886 i decessi. Ad oggi, oltre 46,89 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Assicurativo

Posso portare in deduzione la mia Rc professionale?

Tutti coloro che devono stipulare una polizza per la responsabilità civile in ambito professionale hanno la necessità di far pesare il meno possibile tale onere obbligatorio sul loro reddito da lavo...