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SET18

PARTNERSHIP PER L’INNOVAZIONE IN SANITÀ: UN CONFRONTO CON GLI STAKEHOLDER

  • Roma Via della Dogana Vecchia, 29, Roma, RM, Italia
  • Sala Zuccari – Palazzo Giustiniani – Senato della Repubblica
  • 27 Settembre 2018
  • 27 Settembre 2018

Il workshop, organizzato da SDA Bocconi per NGC Medical e moderato da Stefano De Lillo (ore 11.00 – 13.00), intende offrire un momento di confronto tra gli stakeholder finalizzato a riflettere e creare consapevolezza sulle modalità di acquisto in sanità che sono in grado di generare più valore per il cittadino, inteso sia come destinatario delle cure che come contribuente. E’ evidente che la creazione di valore nel sistema degli acquisti dipende dalla capacità di avviare modelli di collaborazione. L’utilizzo della parola partnership non deve fare pensare necessariamente al partenariato pubblico-privato ai sensi del codice dei contratti o a faraoniche concessioni che proprio in questi giorni sono al centro del dibattito politico. Gli studi di management riferiti al settore pubblico evidenziano l’emergere di un nuovo paradigma che sta progressivamente sostituendo o innovando il New Public Management (NPM), che diede vita negli anni novanta a molte innovazioni manageriali che hanno consentito un rinnovamento dei modelli di gestione dei servizi pubblici. Questo nuovo paradigma prende il nome di New Public Governance (NPG) (Osborne, 2010; Osborne & Strokosch, 2013) o Public Value (PV) (Moore, 1995; O’Flynn, 2007) e si fonda sulla necessaria collaborazione tra pubblico e privato per conseguire non solo maggior efficienza (mantra del NPM) ma anche maggior efficacia, vero focus di questo nuovo paradigma emergente. Tra l’altro questo paradigma non si fonda solo sulla necessità di trovare nuovi modelli di gestione dei servizi che consentano di rispondere ai bisogni sempre più diversificati dei cittadini, in un contesto di risorse sempre più scarse, ma
anche nell’evoluzione del ruolo del privato nell’economia e nella società. Da questo punto di vista vanno compresi, stimolati e catturati quei modelli strategici che si stanno diffondendo nel mercato basati sui concetti dell’impact investing, dello shared value creation (Kramer & Porter 2011), del total societal impact. Un esempio interessante, da questo punto di vista, sono i Social Impact Bond, modelli contrattuali pubblico-privato in cui il pagamento dell’operatore economico è basato sul conseguimento di outcome sociali.

Il dibattito tra gli stakeholder sarà anticipato da alcune brevi relazioni di docenti SDA Bocconi, su aspetti manageriali (Prof. Vecchi, Prof. Cusumano) e giuridici (Avv. Leone), finalizzate a descrivere il quadro di riferimento.

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