06
APR22

Giornata nazionale per l’integrità in sanità

  • Roma ore 10:00 Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, Via Portuense, Roma, RM, Italia
  • Istituto Spallanzani
  • 06 April 2022
  • 06 April 2022

Volgere lo sguardo al futuro dopo due anni di pandemia, discutere di nuove opportunità, dei nuovi rischi e dei nuovi strumenti che si possono avere in sanità. Sono le riflessioni da fare in collaborazione con i principali stakeholder, ovvero portatori di interesse istituzionali in occasione dell’edizione 2022 della Giornata nazionale per l’integrità in sanità che si terrà martedì 6 aprile a Roma, nella sede dell’Istituto Nazionale per le malattie infettive Spallanzani, a partire dalle ore 10.00.

L’evento, organizzato nell’ambito del Forum per l’Integrità in Sanità, sarà l’occasione per presentare i risultati della rilevazione che REACT ha svolto tra più di 4000 dipendenti pubblici del settore sanitario e vedrà la partecipazione del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Giuseppe Busia. Saranno presenti anche il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa, la Coordinatrice della Segreteria Tecnica per il PNRR Chiara Goretti e il Vice Presidente dello European Healthcare Fraud and Corruption Network Francesco Macchia.

Programma

Il convegno sarà fruibile anche online.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 24 giugno, sono 542.130.868 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.326.038 i decessi. Ad oggi, oltre 11,63 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali