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FASE 2 COVID 19: FOCUS TERRITORIO, ANTICIPARE E GESTIRE IL CAMBIAMENTO

  • 14 Maggio 2020
  • 14 Maggio 2020

Le competenze e le tecnologie sono essenziali per affrontare l’emergenza sanitaria ma non sono sufficienti se non si ha a disposizione una rete in grado di interfacciare tutti coloro che devono costruire una risposta efficace ed efficiente.

Per rispondere all’emergenza sanitaria in tempo reale bisogna derogare a quelle regole amministrative/burocratiche che rallentano tutte le azioni. Al Rapid Risk Assessment deve corrispondere una rapida risposta dell’IPCR (Integrated Political Crisis Response) che deve tener conto di tutta la filiera sanitaria. Per tale motivo, non si può prescindere dal confronto fra tutti gli attori coinvolti a tutti i livelli istituzionali sia essi nazionali che regionali ma anche coinvolgendo chi ha direttamente il governo del territorio (comuni, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacista territoriale). Bisogna definire la “rete” definendo ruoli e competenze chiari e bisogna far riferimento ad una task force di esperti in grado di dare gli elementi per poter fare scelte politiche/economiche appropriate.

La risposta all’emergenza sanitaria trova una proficua collaborazioneanche con la sanità privata o con l’industria farmaceutica che possono collaborare nella costruzione di un modello virtuoso di risposta all’emergenza sanitaria stessa. Ruolo importante riveste l’azione pubblica che deve essere trasparente e deve usare la comunicazione con senso di responsabilità.

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